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	<description>The Independent Believers</description>
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		<title>I segni del Ritorno di Gesù</title>
		<link>http://pierre2.org/it/les-signes-du-retour-de-jesus/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 09:07:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Jésus]]></category>

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		<description><![CDATA[1 Introduzione2 Apparizione dell’Anticristo: Israele3 Apparizione dei falsi profeti4 Guerre, nazione contro nazione5 Carestie6 Terremoti7 Tradimenti8 Propagazione universale del Vangelo9 Segni nel cielo9.1 Le apparizioni di Maria9.2 La venuta annunciata del Messaggero dell’Apocalisse9.3 L’apertura del Libro dell’Apocalisse10 Il più grande smarrimento di tutti i tempi11 Tenebre Spirituali12 Gerusalemme13 La luce ritorna dall’Oriente14 Il Messaggero Apocalittico15 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="toc_container" class="no_bullets"><p class="toc_title"></p><ul class="toc_list"><li><a href="#Introduzione-1">1 Introduzione</a></li><li><a href="#Apparizione_dellAnticristo_Israele-2">2 Apparizione dell’Anticristo: Israele</a></li><li><a href="#Apparizione_dei_falsi_profeti-3">3 Apparizione dei falsi profeti</a></li><li><a href="#Guerre_nazione_contro_nazione-4">4 Guerre, nazione contro nazione</a></li><li><a href="#Carestie-5">5 Carestie</a></li><li><a href="#Terremoti-6">6 Terremoti</a></li><li><a href="#Tradimenti-7">7 Tradimenti</a></li><li><a href="#Propagazione_universale_del_Vangelo-8">8 Propagazione universale del Vangelo</a></li><li><a href="#Segni_nel_cielo-9">9 Segni nel cielo</a><ul><li><a href="#Le_apparizioni_di_Maria-10">9.1 Le apparizioni di Maria</a></li><li><a href="#La_venuta_annunciata_del_Messaggero_dellApocalisse-11">9.2 La venuta annunciata del Messaggero dell’Apocalisse</a></li><li><a href="#Lapertura_del_Libro_dellApocalisse-12">9.3 L’apertura del Libro dell’Apocalisse</a></li></ul></li><li><a href="#Il_pi_grande_smarrimento_di_tutti_i_tempi-13">10 Il più grande smarrimento di tutti i tempi</a></li><li><a href="#Tenebre_Spirituali-14">11 Tenebre Spirituali</a></li><li><a href="#Gerusalemme-15">12 Gerusalemme</a></li><li><a href="#La_luce_ritorna_dallOriente-16">13 La luce ritorna dall’Oriente</a></li><li><a href="#Il_Messaggero_Apocalittico-17">14 Il Messaggero Apocalittico</a></li><li><a href="#Gli_Apostoli_del_Ritorno_del_Cristo-18">15 Gli Apostoli del Ritorno del Cristo</a></li><li><a href="#Commento-19">16 Commento</a></li><li><a href="#Conclusione-20">17 Conclusione</a></li></ul></div>
<blockquote><p> &#8220;Donaci, o Creatore di tutte meraviglie,<br />
o Guaritore della creatura, degli occhi per vedere<br />
e delle orecchie per ascoltare ciò che dice lo Spirito.&#8221;</p>
<p>&#8220;Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo<br />
Spirito dice alle Chiese.&#8221; (Apocalisse 2,11)</p></blockquote>
<h1><span id="Introduzione-1">Introduzione</span></h1>
<p>Gesù ci ha rivelato i segni precursori evidenti del suo ritorno. Gli Apostoli ci hanno trasmesso queste profezie importanti per iscritto. L’evangelista Luca dice a questo proposito: </p>
<blockquote><p> &#8220;Saranno infatti giorni di vendetta, perché tutto ciò che è stato scritto si compia.&#8221; (Luca 21,22)</p></blockquote>
<p>I Vangeli erano già stati scritti, ma non ancora l’Apocalisse. Oggi dobbiamo prendere in considerazione le parole profetiche concernenti il ritorno del Cristo nei Vangeli e nell’Apocalisse, essendo quest’ultimo Libro consacrato specificamente alle profezie che riguardano il Ritorno di Gesù. Perciò dobbiamo prestare attenzione alle parole profetiche come consigliato fortemente da Pietro: &#8220;E così abbiamo conferma migliore della parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l’attenzione, come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e la Stella del mattino si levi nei vostri cuori&#8221; (2 Pietro 1,19). La Stella del mattino è il simbolo del Messia, Gesù (Numeri 24,17 / Apocalisse 2,28 e 22,16). È nei nostri cuori che si opera già il suo ritorno. Alcuni l’hanno già riconosciuto.</p>
<p>Gesù ci raccomanda anche di &#8220;tenere le nostre lucerne accese&#8221; (Luca 12,35) rimandandoci sempre alla parola profetica per riconoscere i segni dei tempi: &#8220;Quando vedrete tutte queste cose, sappiate che Egli è proprio alle porte&#8221; (Matteo 24,33). Trascurare le profezie o non riconoscere il loro compimento significa che si è mortalmente addormentati come le vergini stolte (Matteo 25). Coloro che comprendono le profezie realizzano che Gesù &#8220;è alle porte&#8221;. Come Egli stesso aveva annunciato in Luca 12,36 e Apocalisse 3,20.</p>
<p>Di quale porta si tratta? Di quella del cuore certamente.</p>
<p>Perché Gesù è alle porte? Perché vuole che Gli apriamo perché Egli desidera entrare.</p>
<p>Per quale scopo? Gesù stesso risponde: </p>
<blockquote><p>&#8220;Io verrò da lui (<em>o lei</em>), <strong>cenerò</strong> con lui ed egli con Me.&#8221; (Apocalisse 3,20)</p>
<p>&#8220;Beati quei servi che il Padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà <strong>mettere a tavola</strong> e passerà a servirli.&#8221; (Luca 12,35-37) </p></blockquote>
<p>&#8220;Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e mettono in pratica le cose che vi sono scritte. Perché il Tempo è vicino&#8221; disse Giovanni (Apocalisse 1,3). Questo tempo è giunto. Era &#8220;vicino&#8221; 2000 anni fa, perché come spiega Pietro: &#8220;davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anni come un giorno solo&#8221; (2 Pietro 3,8).</p>
<p>I primi Cristiani &#8220;esaminavano ogni giorno le Scritture per vedere se le cose (<em>ciò che gli Apostoli dicevano di Gesù</em>) stavano davvero così&#8221; (Atti 17,11). Facciamo la stessa cosa, rimaniamo svegli esaminando le Scritture: &#8220;Voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno possa sorprendervi come un ladro: voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte, né delle tenebre. Non dormiamo dunque come gli altri, ma restiamo svegli e siamo sobrii&#8230;&#8221; (1 Tessalonicesi 5,4-7). Per rimanere svegli, bisogna consultare le Sante Scritture.</p>
<p>Capiamo che Gesù è già qui, alle porte. ApriamoGli.</p>
<p>I principali segni profetici della presenza di Gesù sono i seguenti: </p>
<h1><span id="Apparizione_dellAnticristo_Israele-2">Apparizione dell’Anticristo: Israele</span></h1>
<blockquote><p>Matteo 24,4-5: &#8220;Molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo&#8230;&#8221; (il Messia Sionista: in Israele molti pretendono oggi che il Messia sionista sia alla porta, che egli sia addirittura già in Israele; essi affermarono che fosse Menahem Beghin, poi Ariel Sharon o altri rabbini).</p>
<p>Matteo 24,23-25: &#8220;Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti.&#8221;</p>
<p>Marco 13,5 / 21-22 / Luca 21,8: &#8220;Molti verranno sotto il mio nome dicendo: ‘Sono Io’ (<em>il Messia</em>).&#8221; </p></blockquote>
<p>La caratteristica dell’Anticristo: nega che Gesù è il Cristo (1 Giovanni 2,18-22 / 1 Giovanni 4,2-3 / 2 Giovanni 7-11). I demoni non sono dunque l’Anticristo perché essi confessano che Gesù è il Cristo. Essi non lo negano (Matteo 8,29 / Marco 1,34 / Luca 4,41).</p>
<p>Paolo ha annunciato la venuta dell’Anticristo, che descriveva come: &#8220;l’Apostasia, l’Empio, l’Essere perduto, l’Avversario, il Mistero dell’Empietà &#8221; (2 Tessalonicesi 2,2-9).</p>
<p>L’Apocalisse ha annunciato l’apparizione della &#8220;Bestia&#8221; (Apocalisse 13 e17). Questa è l’Anticristo.</p>
<p>La Vergine a La Salette (1846), ha annunciato l’apparizione dell’Anticristo nel prossimo futuro.</p>
<h1><span id="Apparizione_dei_falsi_profeti-3">Apparizione dei falsi profeti</span></h1>
<p>Questi falsi profeti parlano in favore di Israele: </p>
<blockquote><p>Matteo 24,11: &#8220;Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti&#8230;&#8221; (L’inganno si compie attraverso i media, ecc&#8230;)</p>
<p>Matteo 24,24-25: &#8220;&#8230;Falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti&#8230; Ecco, Io ve l’ho predetto.&#8221; (I prodigi militari di Israele)</p>
<p>Matteo 7,15-20: &#8220;&#8230;vengono a voi in veste di pecore&#8230;&#8221; (Olocausto hitleriano: Apocalisse 13,3)</p>
<p>Marco 13,22: &#8220;&#8230;Perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti&#8230; Io vi ho predetto tutto (<em>le sette</em>).&#8221; </p></blockquote>
<p>L’Apocalisse indica questi falsi profeti come &#8220;il falso profeta&#8221; (Apocalisse 19,20 e 20,10) e &#8220;l’altra Bestia&#8221; (Apocalisse 13,11) o ancora &#8220;i dieci re&#8221; (Apocalisse 17,12), al servizio della &#8220;Bestia&#8221; che è l’Anticristo (Apocalisse 13,12 / 17,13 / 19,20).</p>
<p>Quali sono i prodigi che l’Anticristo compierà con l’aiuto del falso profeta? Il Ritorno &#8220;miracoloso&#8221; dello Stato d’Israele e delle sue vittorie prodigiose grazie al sostegno americano (messo al suo servizio): &#8220;I demoni dell’aria (<em>aviazione</em>) con l’Anticristo faranno dei grandi prodigi sulla terra e nell’aria&#8221;, aveva detto la Vergine a La Salette (Vedere il testo <a href="/it/explication-du-message-de-marie-a-la-salette/" target="_blank">&#8220;Spiegazione del Messaggio di Maria a La Salette&#8221;</a>).</p>
<p>Quali metodi adoperano l’Anticristo e il falso profeta per sedurre? Le &#8220;eresie perniciose, rinnegando il Signore&#8230;&#8221; (2 Pietro 2,1-3), le canzonature contro la fede (2 Pietro 3,3-7), la depravazione (2 Timoteo 3,1-5).</p>
<p>Ci saranno false prospettive di pace (1 Tessalonicesi 5,1-3). A La Salette, Maria parla anche di una &#8220;falsa pace&#8221; (Vedere il testo <a href="/it/explication-du-message-de-marie-a-la-salette/" target="_blank">&#8220;Spiegazione del Messaggio di Maria a La Salette&#8221;</a>).</p>
<h1><span id="Guerre_nazione_contro_nazione-4">Guerre, nazione contro nazione</span></h1>
<p>Matteo 24,6-7 e 24,21 / Marco 13,7-8 / Luca 21,9-10.</p>
<h1><span id="Carestie-5">Carestie</span></h1>
<p>Matteo 24,7 / Marco 13,8 / Luca 21,11: pestilenze e carestie.</p>
<h1><span id="Terremoti-6">Terremoti</span></h1>
<p>Matteo 24,7 / Marco 13,8 / Luca 21,11: &#8220;&#8230; grandi terremoti&#8221;.</p>
<h1><span id="Tradimenti-7">Tradimenti</span></h1>
<blockquote><p>Matteo 24,10-13: &#8220;Molti ne resteranno scandalizzati, ed essi si tradiranno e odieranno a vicenda&#8230; Per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà&#8221;. Constatiamo che l’amore per Dio e per la spiritualità si è spento nella maggioranza con l’iniquità e la perversità moderna. Per questo Gesù chiede: &#8220;Il Figlio dell’Uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?&#8221; (Luca 18,8) </p></blockquote>
<p>A La Salette, la Vergine disse: &#8220;Roma perderà la fede e diventerà la sedia dell’Anticristo&#8221;. Roma, il Vaticano, ha già perso la fede autentica.</p>
<h1><span id="Propagazione_universale_del_Vangelo-8">Propagazione universale del Vangelo</span></h1>
<p>Matteo 24,14 e Marco 13,10.</p>
<p>Il Vangelo è tradotto in più di 3000 lingue. È già sparso nel mondo intero.</p>
<h1><span id="Segni_nel_cielo-9">Segni nel cielo</span></h1>
<blockquote><p>Luca 21,11: &#8220;&#8230;Fatti terrificanti e segni grandi dal cielo (<em>gli aerei, i satelliti</em>).&#8221;</p>
<p>Luca 21,25-27: &#8220;&#8230;gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra (<em>guerra nucleare</em>)&#8230; Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire&#8230;&#8221; (vedere 2 Pietro 3,10-13) </p></blockquote>
<p>Gli aerei (&#8220;Le cavallette&#8221; di Apocalisse 9,1-11) e la conquista dello spazio sono dei grandi segni nel cielo, e la minaccia nucleare spaventa gli uomini.</p>
<p>Ci sono anche i segni visibili nel cielo spirituale: </p>
<h2><span id="Le_apparizioni_di_Maria-10">Le apparizioni di Maria</span></h2>
<p>Le apparizione di Maria furono predette da San Giovanni nell’Apocalisse: &#8220;Nel cielo apparve poi un Segno grandioso: una Donna!&#8230;&#8221; (Apocalisse 12,1-2). Questo segno meraviglioso si è manifestato: </p>
<ul>
<li>A La Salette (1846), dove Maria denunciò il tradimento clericale e l’apparizione vicina dell’Anticristo, la Bestia dell’Apocalisse. Ella annunciò castighi che saranno seguiti dal rinnovamento di tutte le cose.</li>
<li>A Lourdes (1858), Maria si rivelò come l’Immacolata Concezione.</li>
<li>A Fatima (1917), Ella riprese il messaggio di La Salette in breve e rivelò un segreto: l’identità dell’Anticristo. Questa non è mai stata rivelata dai papi, segno del tradimento del Vaticano predetto dal Vangelo e da Maria a La Salette.</li>
</ul>
<h2><span id="La_venuta_annunciata_del_Messaggero_dellApocalisse-11">La venuta annunciata del Messaggero dell’Apocalisse</span></h2>
<p>Egli si è già manifestato dopo 2000 anni, venendo &#8220;dall’Oriente&#8221; (Apocalisse 7,2).</p>
<h2><span id="Lapertura_del_Libro_dellApocalisse-12">L’apertura del Libro dell’Apocalisse</span></h2>
<p>Questo Messaggero è venuto con il &#8220;piccolo Libro aperto&#8221; (Apocalisse 10,2) per segnare gli &#8220;Apostoli degli ultimi tempi&#8221; (Apocalisse 7,2-3), coloro che &#8220;devono profetizzare di nuovo contro molti popoli, nazioni, lingue e re&#8221; (Apocalisse 10,11).</p>
<h1><span id="Il_pi_grande_smarrimento_di_tutti_i_tempi-13">Il più grande smarrimento di tutti i tempi</span></h1>
<p>Matteo 24,21 / Marco 13,19-20 / Apocalisse 7,14 / Apocalisse 16,18-21 / Daniele 12,1.</p>
<h1><span id="Tenebre_Spirituali-14">Tenebre Spirituali</span></h1>
<blockquote><p>Marco 13,24-25 / Matteo 24,29 &#8220;Sole e Luna oscurati.&#8221; (Apocalisse 6,12)</p>
<p>Luca 21,26-34: &#8220;&#8230;Dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita.&#8221; (2 Timoteo 3,1-5)</p></blockquote>
<p>Il sole e la luna che si sono oscurati rappresentano le tenebre spirituali dovute all’apostasia e all’immoralità: </p>
<blockquote>
<p>- Matteo 24,29: &#8220;&#8230;le potenze dei cieli (<em>potenze spirituali</em>) saranno sconvolte.&#8221;</p>
<p>- Matteo 24,37-39 / Luca 17,26-30: &#8220;&#8230;come fu ai giorni di Noè e di Sodoma.&#8221;</p>
<p>Apocalisse 13,5-6: &#8220;La Bestia ha il potere di proferire parole d’orgoglio e bestemmie contro Dio e i santi e di vincere.&#8221;</p>
<p>1 Tessalonicesi 5,1-8: Differenza tra i figli della luce ed i figli delle tenebre. </p></blockquote>
<h1><span id="Gerusalemme-15">Gerusalemme</span></h1>
<p>Le profezie attirano la nostra attenzione su quello che deve accadere in Terra Santa e particolarmente a Gerusalemme alla fine dei tempi dell’Anticristo: </p>
<blockquote><p>Matteo 24,15-16: &#8220;L’abominio della desolazione nel luogo Santo&#8230; in Giudea. Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là&#8221; (Matteo 24,23-24). Gli Israeliani hanno creduto che alcuni dei loro capi militari, politici o religiosi potessero essere il Messia.</p>
<p>Daniele ha parlato dell’abominio della desolazione (Daniele 9,27 / Daniele 12,11), ma gli è stato rivelato che &#8220;Queste parole sono chiuse e sigillate fino al tempo della Fine.&#8221; (Daniele 12,4 / Daniele 12,9)</p>
<p>Marco 13,14: &#8220;L’abominio della desolazione stare là dove non dovrebbe&#8230; in Giudea.&#8221;</p>
<p>Luca 21,21-24: &#8220;Ma quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti (<em>l’esercito e le colonie israeliane</em>)&#8230;&#8221;</p>
<p>Apocalisse 11,2: &#8220;&#8230;calpesteranno la Città Santa&#8230; (<em>Gerusalemme)&#8221;</em></p>
<p>Apocalisse 11,8: &#8220;&#8230;dove appunto il loro Signore fu crocifisso (<em>Gerusalemme</em>).&#8221;</p>
<p>Apocalisse 20,9: &#8220;&#8230;e cinsero d’assedio l’accampamento dei santi e la Città diletta (<em>Gerusalemme</em>).&#8221; </p></blockquote>
<h1><span id="La_luce_ritorna_dallOriente-16">La luce ritorna dall’Oriente</span></h1>
<blockquote><p>Matteo 24,27-28: &#8220;&#8230;come la folgore viene da Oriente e brilla fino ad Occidente&#8230;&#8221;</p>
<p>Apocalisse 7,2: L’Angelo sale dall’Oriente.</p>
<p>Cantico dei Cantici 4,8: &#8220;Vieni con me dal Libano (<em>Oriente</em>), o sposa&#8230;&#8221;</p>
<p>Isaia 29,17-18: &#8220;Il Libano si cambierà in un frutteto&#8230; udranno in quel giorno i sordi le parole di un Libro (<em>l’Apocalisse</em>).&#8221;</p>
<p>Ezechiele 17,22-24: &#8220;Un ramo del cedro (<em>simbolo del Libano</em>) piantato da Dio sopra il monte alto d’Israele, diventerà un cedro magnifico per mettere al riparo gli uccelli (<em>I credenti</em>).&#8221;</p></blockquote>
<p>Alla fine dei tempi, la luce viene dall’Oriente tramite il libro dell’Apocalisse rivelato da Gesù in Libano il 13 maggio 1970.</p>
<h1><span id="Il_Messaggero_Apocalittico-17">Il Messaggero Apocalittico</span></h1>
<blockquote><p>Apocalisse 7,2-3: Viene &#8220;dall’Oriente e aveva il sigillo del Dio vivente, per segnare la fronte dei suoi servi prima di devastare la terra e il mare.&#8221;</p>
<p>Apocalisse 10,1-11: Egli è &#8220;possente&#8221; e discende dal cielo &#8220;avvolto in una nube, la fronte cinta di un arcobaleno&#8221;. L’arcobaleno è il segno che egli detiene l’Alleanza sacerdotale fondata da Gesù. Egli tiene &#8220;nella mano un piccolo Libro (<em>l’Apocalisse</em>) aperto (<em>rivelato)&#8221;</em>. Deve &#8220;gridare a gran voce&#8221; (dopo la caduta della Bestia) e &#8220;profetizzare di nuovo contro molti popoli, nazioni, lingue e re.&#8221;</p>
<p>Apocalisse 8,3-5: Offre &#8220;le preghiere di tutti i santi <strong>sull’altare&#8221;</strong>. Questi santi sono coloro che vengono sgozzati dalla Bestia <strong>&#8220;sotto l’altare</strong> a causa della Parola di Dio e della testimonianza che gli avevano resa&#8221; (Apocalisse 6,9-11).</p>
<p>&#8220;Poi l’angelo prese l’incensiere, lo riempì del fuoco preso dall’altare e lo gettò sulla terra&#8221; (Apocalisse 8,5). Questo significa che prega perché Dio faccia pronta giustizia versando la sua collera contro la Bestia e i suoi alleati. L’Angelo &#8220;che ha potere sul fuoco (<em>l’ira di Dio)&#8221;</em> in Apocalisse 14,18 è lo stesso menzionato in Apocalisse 8,5.</p>
<p>Apocalisse 19,17-21: Egli deve invitare &#8220;tutti gli uccelli che volano in mezzo al cielo per radunarli al gran banchetto di Dio e mangiare la carne dei re, ecc&#8230;&#8221;. Ciò significa che deve incitare i credenti a combattere, tramite la preghiera, la testimonianza e le armi se necessario, contro la Bestia e i suoi alleati.</p>
<p>Apocalisse 22,10: Egli deve rivelare &#8220;le parole profetiche segrete del Libro dell’Apocalisse, perché il tempo è vicino&#8221;. Questo tempo è giunto.</p>
<p>Apocalisse 22,16: È Gesù stesso che lo manda: &#8220;Io, Gesù, ho mandato il mio Angelo, per testimoniare a voi queste cose riguardo alle Chiese.&#8221;</p>
<p>Apocalisse 19,10: Questo inviato di Gesù deve imporre l’umiltà non praticata dal clero: &#8220;Allora mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo, ma egli mi disse: Non farlo! Io sono un servo come te e i tuoi fratelli che custodiscono la testimonianza di Gesù. È Dio che devi adorare.&#8221;</p></blockquote>
<p>Egli deve anche spiegare che &#8220;la testimonianza di Gesù, è lo spirito di profezia&#8221;, vale a dire che il credente fedele deve &#8220;di nuovo testimoniare contro molti popoli&#8230;&#8221; (Apocalisse 10,11). Questa profezia è la testimonianza specifica contro la Bestia e i suoi alleati, essa annuncia la loro distruzione. Il clero cristiano teme di testimoniare per una tale profezia.</p>
<blockquote><p>Matteo 25,6: Egli è colui che lancia alle vergini addormentate &#8220;il grido di mezzanotte: ‘Ecco lo Sposo’ (<em>Ritorno di Gesù)&#8221;</em>.</p></blockquote>
<h1><span id="Gli_Apostoli_del_Ritorno_del_Cristo-18">Gli Apostoli del Ritorno del Cristo</span></h1>
<p>Gesù ha annunciato l’invio dei suoi Apostoli della fine dei tempi ai suoi primi Apostoli: &#8220;Egli manderà i suoi angeli (<em>i suoi inviati</em>) con una grande tromba (<em>la tromba apocalittica</em>) e raduneranno tutti i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all’altro dei cieli&#8221; (Matteo 24,31 / Marco 13,27).</p>
<blockquote><p>Matteo 13,40-43: &#8220;&#8230;alla fine del mondo&#8230; il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori d’iniquità&#8230;&#8221; (Apocalisse 21,8 e 22,14-15)</p></blockquote>
<p>Parlando dei &#8220;suoi angeli&#8221; ai suoi primi Apostoli, è chiaro che non si riferiva a loro, ma ad altri Apostoli che Egli avrebbe inviato nel futuro, alla fine dei tempi. Questi saranno scelti e segnati con il sigillo di Dio che solo l’Inviato apocalittico detiene (Apocalisse 7,2). È lui che segna gli eletti con il &#8220;piccolo Libro aperto&#8221; (Apocalisse 10,2).</p>
<p>La Vergine ha parlato di questi Apostoli degli ultimi Tempi a La Salette e a Marienfried.</p>
<h1><span id="Commento-19">Commento</span></h1>
<p>Gesù ritorna &#8220;sulle nubi del cielo&#8221; ossia nell’anima dei suoi fedeli (Matteo 24,30 / Marco 13,26 / Luca 21,27 / Apocalisse 1,7 / Daniele 7,13). Tutto è interiore, nel cuore. Alcuni L’hanno già visto (Giovanni 14,7) perché &#8220;Egli si manifesta a coloro che Lo attendono&#8221; (Ebrei 9,28). Questa visione sarà manifesta e generale dopo la caduta della Bestia quando &#8220;tutti gli occhi lo vedranno anche coloro che lo hanno trafitto&#8221; (Apocalisse 1,7).</p>
<p>Luca 21,15: Gesù stesso darà ai suoi Apostoli degli ultimi tempi &#8220;lingua e sapienza a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere&#8221;. Questa sapienza è l’interpretazione coerente, evidente ed irrefutabile delle profezie della fine dei tempi, particolarmente quelle del libro dell’Apocalisse.</p>
<h1><span id="Conclusione-20">Conclusione</span></h1>
<p>E voi, avete visto compiersi tutti questi avvenimenti? &#8220;Quando vedrete tutte queste cose, sappiate che Egli è proprio alle porte&#8221; (Matteo 24,33), alla vostra porta, e desidera entrare per cenare con voi nell’intimità (Luca 12,36-37 / Apocalisse 3,20). (Vedere il testo: <a href="/it/jesus-restaure-la-pretrise/" target="_blank">&#8220;Gesù ristabilisce il sacerdozio&#8221;</a>).</p>
<p>Gli Apostoli domandarono a Gesù dove dovessero accadere gli avvenimenti della fine dei tempi. Egli rispose loro: &#8220;Dove sarà il corpo, là si raduneranno anche gli avvoltoi&#8221; (Matteo 24,28 / Luca 17,37). Il Corpo del Cristo si trova oggi nelle dimore delle famiglie apocalittiche, quelle che hanno il coraggio, l’intelligenza, la finezza di spirito per &#8220;calcolare il numero della Bestia&#8221; e riconoscere la sua identità. Così avranno la forza di rispondere, senza vergogna, a testa alta, all’invito alle nozze dell’Agnello (Luca 21,36), dopo aver resistito alla Bestia e ai suoi alleati, li ridurranno in cadaveri secondo l’incitazione dell’angelo dell’Apocalisse (Apocalisse 19,17-18). Per meritare il Corpo del Cristo, bisogna divorare i cadaveri dei suoi nemici.</p>
<p>Per sentire la chiamata al combattimento lanciata dall’Angelo dell’Apocalisse, bisogna poter &#8220;salire per vedere le cose che devono accadere in seguito&#8221;, ciò che oggi accade già (Apocalisse 4,1). Beati coloro che sentono il Maestro delle Nozze invitarli: &#8220;Amico, passa più avanti (<em>sali</em>). Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali&#8221; (Luca 14,10). Perché Gesù, tramite il suo Angelo, apre una nuova porta (Apocalisse 3,8). Beati coloro che riusciranno ad entrare nonostante la porta sembri stretta, perché questa porta è spirituale ed interiore e ci si può entrare solo attraverso la testimonianza di Gesù (Apocalisse 4,1).</p>
<p>Oggi, Gesù desidera dei Credenti Indipendenti, liberati da un clero traditore ed empio. Il Suo &#8220;Angelo&#8221; apocalittico è stato inviato per liberare coloro che hanno occhi per vedere ed &#8220;orecchie per ascoltare ciò che lo Spirito dice alle Chiese&#8221; (Apocalisse 2,11).</p>
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		<title>Il velo nell&#8217;Islam &#8211; Ciò che dice il Corano</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 19:39:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Non-publie]]></category>

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		<description><![CDATA[Traduzione in Italiano del testo tratto dal sito http://ostervald.free.fr/muslim/levoile.htm Dopo gli studi all’università di Azhar al Cairo, Mahmoud Azab ha ottenuto in Francia un Dottorato negli studi semitici (Sorbona 1978). È stato professore di lingue semitiche all’università di Al Azhar del Cairo. È stato professore cooperante incaricato dell’insegnamento bilingue in seno a numerose università africane [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Traduzione in Italiano del testo tratto dal sito <a href="http://ostervald.free.fr/muslim/levoile.htm" target="_blank">http://ostervald.free.fr/muslim/levoile.htm</a></p>
<p><em>Dopo gli studi all’università di Azhar al Cairo, Mahmoud Azab ha ottenuto in Francia un Dottorato negli studi semitici (Sorbona 1978). È stato professore di lingue semitiche all’università di Al Azhar del Cairo. È stato professore cooperante incaricato dell’insegnamento bilingue in seno a numerose università africane (Niger, Ciad). È anche stato delegato dell’università d’Al Azhar alle conferenze internazionali dei dialoghi interculturali. È stato nominato nel 1996 a Parigi professore associato di arabo classico (lingua e letteratura) all’Istituto Nazionale delle Lingue e Civilizzazioni Orientali (lingue &#8220;O&#8221;) dove è professore titolare d’islamologia dal 2002.</em></p>
<p><strong>In Francia e altrove, certe pratiche dei Mussulmani sembrano contestabili o fastidiose. Queste pratiche sono &#8220;veramente&#8221; l’Islam? Da ogni parte escono risposte approssimative o addirittura errate. Le prese di posizione si moltiplicano; spesso l’ignoranza abita gli spiriti.</strong></p>
<p><strong>Ci è sembrato importante interrogare uno specialista dell’Islam, il Professor Mahmoud Azab, perché egli ci chiarisca le idee sull’Islam e ci dia indicazioni storiche e accademiche sul testo fondatore della religione. Ci ha spiegato la dottrina religiosa e la sua evoluzione che sono ben diverse dalle pratiche popolari dell’Islam. Abbiamo inaugurato con lui una serie di incontri sui soggetti che concernano le società occidentali e le comunità Mussulmane, soprattutto in Francia. Il primo incontro verteva sulla lapidazione. Oggi, ci occupiamo della questione del &#8220;velo&#8221; delle donne.</strong></p>
<p><strong>Arthur Nourel: Gentile Professore, prima di affrontare direttamente il problema del velo delle donne nell’Islam, esiste un contesto globale della situazione della donna che lei desidererebbe esporre affinché possiamo accompagnare i nostri lettori nel viaggio storico e testuale che proponiamo loro?</strong></p>
<p><strong>Professor Mahmoud Azab: </strong> Per trattare il soggetto del velo nell’Islam, occorre innanzitutto conoscere la condizione della donna araba nella società pre-islamica e confrontarla con la condizione della donna nella società biblica giudeo-cristiana, così come con quella della donna nella cultura greca ed egiziana. È esaminando la storia e il contesto sociologico che si può spiegare e comprendere la posizione del Corano e dell’Islam, all’epoca, in ciò che concerne la donna.</p>
<p>La donna nella società greca, per esempio, non era considerata come &#8220;oggetto del desiderio&#8221;. La relazione di piacere era celebrata tra gli uomini. Presso i Greci, la donna aveva uno statuto largamente inferiore a quello degli uomini. I filosofi greci erano tutti uomini.</p>
<p>Esaminiamo la condizione delle donne nella società della penisola araba pre-islamica, in un periodo storico molto lontano da quello dell’apparizione dell’Islam. Vediamo che le donne avevano globalmente una posizione molto forte; una libertà e dei diritti più importanti di quelli degli uomini. Una donna aveva il diritto di ripudiare suo marito. L’inverso era proibito. Ricordatevi di Bilqis la Regina di Saba. L’Antico Testamento e il Corano (Sura delle Formiche) la collocano in una posizione dominante: bella, forte, intelligente. Attenzione, tutto questo si riferisce ad un periodo molto lontano nella storia, prima dell’apparizione dell’Islam!</p>
<p><strong>AN: Questa &#8220;libertà&#8221;delle donne era applicabile in tutti i campi o aveva delle restrizioni?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Un’altra tradizione è riportata dagli storici dell’epoca pre-islamica e attesta della libertà della donna. Quando, un uomo di ritorno a casa, trovava la porta della sua tenda girata verso l’esterno (contrariamente dunque al senso normale di accostamento) questo voleva dire che gli era proibito entrare, provvisoriamente o definitivamente. A quell’epoca, una donna aveva il diritto di dormire con gli uomini di sua scelta prima del matrimonio. Quando rimaneva incinta e prima della nascita del bimbo, lei sceglieva, in mezzo a quelli che erano stati i suoi amanti, quello che avrebbe assunto la paternità del figlio, anche se concepito con un altro. Naturalmente lei sceglieva il più forte o il più ricco o il più abile, ecc&#8230;</p>
<p><strong>AN: Queste sono costruzioni teoriche e a posteriori per giustificare le regole ristrette che l’Islam applica alle donne?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> No. Molti scienziati, sociologi e storici guardano al Corano come ad un documento che relazioni un’epoca e testimoni la vita quotidiana, più che a un libro religioso. Loro stessi notano, a giusto titolo, che spesso il testo Mussulmano insista su delle interdizioni. Quando il testo dice &#8220;non fate&#8221; vuol dire che queste pratiche, ormai vietate, erano diffuse prima dell’apparizione dell’Islam. A quel tempo, ad esempio, era tradizione che gli uomini e le donne effettuassero il pellegrinaggio pagano nudi attorno alla Kaaba. Per questa ragione l’Islam vieta il nudo durante la preghiera e il pellegrinaggio. Come sempre, per comprendere una regola, è importante inserirsi nel contesto socio-culturale, spirituale ed economico della formazione di questa nuova comunità che si è chiamata &#8220;Mussulmana&#8221;.</p>
<p><strong>AN: É così che si spiega il divieto, fatto dall’Islam, di seppellire le figlie femmine (viventi) alla nascita?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Sì. Era una pratica diffusa prima dell’apparizione dell’Islam e che il testo viene a proibire in maniera formale e definitiva. Aggiungo che se la punizione che accompagna il divieto è forte, questo vuol dire che l’atto, ormai proibito, era molto diffuso.</p>
<p><strong>AN: Lei ci dice che le donne disponevano di più diritti degli uomini ed erano più libere ed indipendenti di loro, tuttavia le femmine venivano seppellite vive alla nascita, considerate inutili. Non è una contraddizione?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Quello che vi racconto sulla grande libertà delle donne riguarda un’epoca molto antecedente all’apparizione dell’Islam. Gli uomini, privati dei loro diritti, cominciarono a rivendicare e ad invertire il corso della storia, cambiando progressivamente le condizioni. Parallelamente e di conseguenza, la condizione della donna si è degradata e l’uomo ha preso il sopravvento in una maniera talmente totale che è sembrata una rivincita. Trattasi di una manifestazione di dialogo della storia che assomiglia al movimento del bilanciere. Più noi ci avviciniamo all’apparizione dell’Islam, meno lo statuto della donna è invidiabile.</p>
<p><strong>AN: Alla vigilia dell’apparizione dell’Islam, lo statuto della donna si era dunque gravemente deteriorato in rapporto a quello che era qualche secolo prima. In cosa si manifesta questo degrado?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> In molti modi. Abbiamo già parlato del seppellimento dei nuovi nati di sesso femminile. Il ripudio di una donna da parte del suo sposo, la lasciava senza diritti e senza aiuti. C’era un’altra conseguenza evidente del deterioramento della condizione femminile. Quando si guarda la società pre-islamica, ma in un periodo vicino all’apparizione dell’Islam, cioè all’epoca dove le donne erano dominate dagli uomini, ci si rende conto che un uomo si sposava alle sue condizioni e nello stesso tempo col numero di donne che egli voleva, e che spesso dipendevano da lui per sopravvivere; allo stesso modo, l’uomo poteva ripudiarle quando voleva, senza avere obblighi legali vitali nei loro confronti. Abbastanza rapidamente, queste donne ripudiate, che dipendevano dagli sposi per vivere, si ritrovavano nella miseria. Quando non cadevano in schiavitù nel senso più stretto della parola, si abbandonavano alla prostituzione, che è una forma terribile di schiavitù. Per attirare l’attenzione esse avevano spesso il petto nudo, ad immagine delle prostitute sacre, conosciute in Mesopotamia e in India, regioni con le quali la penisola Araba commerciava e aveva scambi culturali e umani intensi.</p>
<p><strong>AN: É dunque alle donne &#8220;nella miseria&#8221; e &#8220;nude&#8221; che il Corano chiede di portare il velo?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> All’epoca il velo si identificava con l’Islam come simbolo di una dignità ritrovata. La religione chiede alle donne che si convertono di velarsi al fine di distinguersi dalle schiave; come un modo di dire per ognuna: &#8220;noi non abbiamo più bisogno di venderci (di essere schiave); la nuova religione ci dà uno statuto e d’ora in poi abbiamo dei diritti. I nostri mariti non possono più ripudiarci a torto o a ragione e se il divorzio è pronunciato, conserviamo mezzi di sussistenza&#8221;.</p>
<p>Così dunque il velo ha importanza unicamente in funzione del contesto socio-culturale nel quale è apparso. Non è quindi un principio fondamentale dell’Islam.</p>
<p><strong>AN: Lei ci dice che nei primi giorni dell’Islam, il velo era raccomandato come segno ostensibile della &#8220;liberazione&#8221; della donna. Vi sono altri elementi del testo sacro che confermano questa volontà dell’Islam di liberare la donna rendendola uguale all’uomo?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Nelle altre due religioni monoteiste rivelate, il giudaismo e il cristianesimo, la donna è ritenuta la sola responsabile dell’espulsione dal paradiso. Nell’Antico Testamento è Eva la responsabile del Peccato. Il serpente sedusse Eva che sedusse l’uomo. Per questo, nella Genesi, Dio punì entrambi; condannando il serpente a strisciare e a mangiare la terra e la donna a partorire con dolore e a essere &#8220;sottomessa&#8221; all’uomo.</p>
<p>Nel Corano, Dio si indirizza &#8220;ai due&#8221; protagonisti del Paradiso (Adamo ed Eva). Egli usa la forma grammaticale della dualità. Il testo mette l’uomo e la donna in totale uguaglianza nella responsabilità, ma ecco, le interpretazioni coraniche, che sono spesso fatte da uomini, saranno manipolate e si intenderà dire che è stata Eva ad incitare Adamo a mangiare del frutto dell’albero proibito. Il Corano dice il contrario: &#8220;Satana li ha sedotti tutti e due&#8221;? Sì, io insisto su questa storia biblica e coranica, per dire che essa ha un’influenza attraverso i secoli sulle coscienze e le immaginazioni dei popoli e non per giudicare i testi sacri. Ritorno alla Bibbia per dire semplicemente l’evoluzione degli elementi comuni nelle culture semitiche monoteiste.</p>
<p><strong>AN: Come è stato evocato il velo nel testo del Corano?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Il termine &#8220;velo&#8221; in francese (e in italiano) è quello che si porta sulla testa; è utilizzato come traduzione della parola araba &#8220;hijab&#8221;. Dal punto di vista linguistico questa traduzione è uno slittamento del senso. Il tema del hijab è affrontato otto volte nel Corano e non una sola volta, per designare l’indumento con cui la donna dovrà coprirsi la testa.</p>
<p><strong>AN: Potreste darci le referenze delle otto Sure in questione?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Nella sura 7 versetto 44 il testo che evoca l’aldilà dice: &#8220;Un velo spesso è piazzato tra il Paradiso e l’Inferno (.)&#8221;. Qui, la parola hijab in arabo prende chiaramente il senso della tenda di separazione, come nelle altre sette Sure, anche se il contesto è diverso.</p>
<p>La Sura 17, versetto 47 prevede la protezione &#8220;virtuale&#8221; che Dio suscita ai Suoi Profeti quando leggono il Corano: &#8220;Quando tu reciti il Corano, noi poniamo, fra te e quelli che non credono nella vita futura, un velo disteso (spesso)&#8221;.</p>
<p>Nella Sura 19 versetto 17 la parola velo è utilizzata per figurare la distanza geografica che si mette volontariamente tra sé e gli altri: &#8221; (v16) Ricorda inoltre nel Libro (Corano), Maria, quando si appartò dalla sua famiglia, in una località Orientale. (v17) E prese, per nascondersi da essi, un velo&#8221;.</p>
<p>Nella Sura 33 versetto 53, il testo indica a quelli che sono invitati ad entrare nella casa del Profeta ed eventualmente a pranzare, la condotta che devono avere. La Sura raccomanda loro di non attardarsi dopo aver mangiato e di ritirarsi senza intraprendere conversazioni familiari dopo il pasto. E aggiunge: &#8220;E quando vorrete chiedere ad esse (alle mogli del Profeta) un oggetto, chiedetelo loro dietro ad un velo; questo sarà più puro per i vostri cuori e per i loro&#8221;. Anche in questo caso la parola hijab ha il senso di tenda e non quello di un velo che si voglia posare sulle teste delle donne. Solo indirizzandosi alle mogli del Profeta essi hanno il dovere di farlo dietro ad un velo.</p>
<p>Nella Sura 38 molto poetica nel versetto 31 si parla di hijab nel senso di &#8220;crepuscolo&#8221;: &#8220;Quando furono schierati avanti a lui, in sulla sera, dei nobili cavalli, ed egli disse: ‘Invero io ho preferito l’amore del bene terreno alla menzione del mio Signore, fino a che il sole si coprì col velo della notte. Riconduceteli avanti a me’. Allora prese a tagliare le gambe e i colli loro&#8221;.</p>
<p>La Sura 41, nei versetti 3 e 4 parla di quelli che deviano dall’appello del Profeta: &#8220;Egli dice: ‘I nostri cuori sono come entro un velo spesso che ci nasconde riguardo a quello a cui ci inviti; e nei nostri orecchi è durezza di udito; inoltre fra noi e te è steso un velo; fa’ dunque, poiché noi faremo’&#8221;. Vediamo bene qui quanto il velo (hijab) possa essere positivo (per preservare i credenti che rischiano di soccombere al fascino delle mogli del Profeta), o negativo (poiché impedisce ad alcuni di ascoltare la chiamata alla nuova fede).</p>
<p>La Sura 42 il versetto 50 affronta la parola che Dio trasmette all’uomo. &#8220;Non conviene ad alcun uomo che Dio parli a lui, se non per rivelazione o dietro ad un velo, oppure col mandargli un Messaggero (angelo), il quale riveli a lui, per volontà di Dio, ciò che Dio vuole. In verità Egli è eccelso e saggio&#8221;.</p>
<p>Nella Sura 83 nei versetti 15-16-17, infine, il Testo avverte i miscredenti della loro sorte: &#8220;Sì; essi saranno separati, in quel giorno, dalla vista del loro Signore. Indi essi, per certo, bruceranno nel giahîm (fornace), e verrà detto loro: ‘questo è quello che voi trattavate di menzogna’&#8221;. (NDLR La traduzione utilizza la parola &#8220;separazione&#8221; per restituire la parola araba &#8220;lamahgouboun&#8221; costruita sulla base di hijab).</p>
<p><strong>AN: Lei ci dice dunque che i Mussulmani che utilizzano la parola &#8220;hijab&#8221; per indicare il velo che copre la testa delle donne commettono un controsenso?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Sì. Essi commettono un controsenso linguistico nei confronti del vocabolario coranico. E le donne Mussulmane che dicono che la hijab è citata nel Corano, si sbagliano sul senso della parola. Esse devono comprendere il senso dato alla parola.</p>
<p><strong>AN: Al di là di questo controsenso della parola, quelli che incitano le donne a velarsi, non commettono un altro controsenso?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Al controsenso linguistico, occorre aggiungere un controsenso di base.</p>
<p>Il controsenso di base è il seguente: il velo doveva indicare la donna liberata dalla schiavitù, perché ella si univa alla nuova religione. La comunità si prenderà da quel momento in poi in carico i bisogni di quelle che non riuscivano a provvedere da sole alle loro necessità. All’epoca questa era una &#8220;liberazione&#8221;. Insisto sulla parola &#8220;all’epoca&#8221; perché oggi, in molti casi, il velo appare come una sudditanza della donna. Così, dunque, esso produce un effetto contrario a quello che si doveva ottenere. Che cosa bisogna privilegiare allora? Il velo costi quel che costi o la sua portata simbolica? Bisogna volere la forma più della libertà?</p>
<p>In realtà il quesito che poniamo è quello della storicità del testo. La rivelazione si è compiuta durante 23 anni di vita profetica. Durante questo periodo, il Profeta ha fatto ben inteso appello alla sua ragione per adeguare la rivelazione, che egli non contesta, alla realtà!</p>
<p><strong>AN: Raccomanda il Corano a tutte le donne di coprirsi la testa e le spalle? E in quale vocabolario lo fa?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Il Corano non si occupa degli abiti delle donne, ma dell’ampio contesto della vita sociale, dell’educazione e della famiglia. Le incita al &#8220;pudore&#8221;.</p>
<p><strong>AN: Lei dice &#8220;pudore&#8221;, e questa parola molto usata tra l’altro dalle donne che portano il velo, ha oggi una netta connotazione sessuale. Non esiste in francese una cattiva traduzione del senso della parola &#8220;ihticham&#8221;? Non bisogna piuttosto parlare della &#8220;buona creanza&#8221; piuttosto che del pudore?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Lei ha probabilmente ragione. Il Corano mira innanzitutto alla preservazione sociale e in questa lettura Esso invita più alla buona creanza che al pudore con la sua connotazione sessuale, almeno quando tratta degli abiti. L’ingiunzione, però, che mira alla buona creanza nel vestire riguarda solamente la donna! Questo è un grande errore commesso dagli interpreti che non hanno studiato abbastanza. Ogni volta che il Corano parla di come vestirsi, parla ai due sessi.</p>
<p><strong>AN: Per esempio?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Nella Sura 24 versetti 30 e 31: &#8220;Dì ai credenti che abbassino i loro sguardi, di essere casti; questo sarà più puro per loro. Dio è bene informato di quello che fanno. Dì inoltre alle credenti che abbassino i loro sguardi, di essere caste, di non mostrare all’esterno i loro ornamenti, di abbassare il loro &#8220;velo&#8221; sul &#8220;loro seno&#8221;, e non mostrino i loro ornamenti che ai loro mariti o ai padri loro, o ai padri dei loro mariti o ai figli loro o ai figli dei loro mariti, o ai fratelli loro o ai figli dei fratelli loro, o ai figli delle sorelle loro&#8230;&#8221;. Le letture del testo oggi, dovevano illuminarci su un punto essenziale: il legame tra lo (gli) scopo (i) e il (i) mezzo (i), o ancora imparare a distinguere tra lo stabile e il variabile, essendo lo stabile l’obiettivo e il variabile il modo usato per raggiungere l’obiettivo. Nel caso della Sura 24, lo scopo era che gli uomini e le donne fossero liberi e casti. Questa è la parte stabile del messaggio, la sua intenzione spirituale. Il mezzo è dunque secondario.</p>
<p><strong>AN: Con quale parola in arabo il Corano indica ciò che le donne devono calare sul loro seno?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> La Sura &#8220;Al Nour&#8221; (La Luce) che abbiamo citato, ci propone la parola &#8220;Khimar&#8221;. &#8220;Wa liyadrabna bi khumurihenna ala jouyoubihenna&#8221;. Domandarsi che cosa sono le &#8220;khumurs&#8221; apre già una discussione importante: la miglior traduzione ammessa della parola indica che è un abito largo. La parola &#8220;jouyoub&#8221; vuol dire &#8220;tasche&#8221; in arabo moderno, ma un poeta pre-islamico parlando della bellezza di una bella donna, cita i suoi &#8220;jouyoub&#8221; e noi apprendiamo che la donna lasciava nudo, cioè visibile, il suo seno. Il testo sacro invita dunque le donne a non mostrare i loro seni e a calare i loro ampi vestiti sul loro seno, a svelarsi soltanto davanti ai loro, a non avere un comportamento provocatorio. Niente di troppo banale, tutto sommato come raccomandazione. Questo invito alla moderazione si ritrova nelle tre religioni monoteiste. Nell’Islam, questo invito è indirizzato tanto alle donne quanto agli uomini.</p>
<p><strong>AN: Bisognerebbe quindi comprendere dal vostro proposito che il &#8220;khimar&#8221; sia più un abito sulle spalle che un velo che partirebbe dalla testa, coprendo essa oltre che il petto?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Assolutamente. Gli anziani commentatori, come Al Tabari per esempio, erano forse più vicini al senso esatto del testo, perché sapevano a che cosa il testo alludeva con precisione e quale era la situazione preliminare al testo e che il testo sacro dunque andava a modificare. Come prima dell’apparizione dell’Islam, certe donne avevano il seno nudo per le ragioni già spiegate, il testo allora viene a correggere gli effetti di una situazione pregiudizievole per i diritti della donna. Così dunque, il passo essenziale del testo, il proposito principale, non è quello di velare o no la testa o il seno delle donne, ma di conferire loro libertà e protezione in rapporto al contesto nel quale si trovavano. E se oggi il contesto nel quale esse si trovano intende il velo come una sottomissione, allora esse possono mostrare la testa nuda per dichiarare la loro libertà acquisita nell’Islam!</p>
<p>Il Corano prevede una soluzione quasi &#8220;tecnica&#8221; per raggiungere l’obiettivo (lo stabile). La soluzione tecnica alla sottomissione delle donne, all’epoca, è il velo. Lo stabile è dunque la libertà degli uomini e delle donne e la loro uguaglianza. È quindi necessario considerare solo lo stabile. Il velo è un mezzo. Non è lo scopo. È variabile. Questo è ciò che diciamo, noi commentatori anziani, quando spieghiamo che il Corano deve essere compreso in rapporto a quello che lo precede e al suo contesto. Lo statuto delle donne del tutto mediocre in un tempo prossimo all’apparizione dell’Islam e che l’Islam viene a migliorare. Se la situazione delle donne si deteriorasse di nuovo, oggi per esempio, lo spirito del Corano dovrebbe prevalere sull’interpretazione. Questo spirito è liberare gli oppressi. Questa è la parte stabile del messaggio. Il mezzo impiegato è variabile.</p>
<p><strong>AN: A chi si indirizzano le ingiunzioni sull’abbigliamento del Corano e quali ne sono i contorni?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Nella Sura 33, versetto 59, il Corano ci dà una lista precisa di ciò che occorre fare e a chi si indirizza.</p>
<p>&#8220;Oh Profeta, dì alle tue mogli, alle tue figlie e alle donne dei credenti, di coprirsi con i loro &#8220;veli&#8221; (bisogna comprendere qui la parola velo nel senso di vestiario); questo sarà il modo più acconcio perché esse vengano riconosciute e non vengano offese da atti o parole sconvenienti. E Dio è indulgente e compassionevole&#8221;.</p>
<p>Precisiamo subito che la parola tradotta con &#8220;velo&#8221; in molte traduzioni di qualità, è in realtà in arabo &#8220;jalbibihenna&#8221; che è un possessivo femminile plurale di djellaba (galabeyya in egiziano). È dunque palese che non si tratti di un velo sulla testa quello di cui si parla, ma di un abbigliamento con cui ci si copre. &#8220;Coprirsi con i loro veli&#8221; non indica dunque per nulla che la testa debba essere coperta. La copertura della testa è più in rapporto con le abitudini di comodità che con un simbolo religioso qualunque.</p>
<p>È sufficiente vedere una donna (o un uomo!) Mussulmano in occidente o in oriente, nei campi, nel deserto o in mare, per capire che lavorano meglio con i capelli raccolti e la testa protetta dal sole. In più, il Corano non invita a &#8220;nascondersi&#8221; coprendosi, ma ad &#8220;mostrarci agli altri come un essere libero&#8221;.</p>
<p>Lo scopo di questa Sura non è di &#8220;camuffare&#8221; l’eventuale avvenenza femminile, ma di permettere alle donne, anticamente oggetti di brame riduttrici della loro libertà, di affermare che sono ormai libere. È questo che bisogna ricordare. Ripeto: se oggi il velo indica la sottomissione di una donna, allora è urgente che le donne se ne liberino. Per poter rispondere a questa quesito, domandiamoci se l’Islam invita alla sottomissione. E a chi? All’uomo o a Dio? In questo ambito, la &#8220;copertura&#8221; si indirizza a tutte le donne, spose e figlie del Profeta, spose dei credenti. Questo vuol dire che l’Islam rende libere tutte quelle che l’abbracciano.</p>
<p><strong>AN: Come distinguere nel testo tra ciò che si indirizza alle spose del Profeta e ciò che si indirizza a tutte le credenti?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Sura 33 versetto 32 e 33: &#8220;O mogli del Profeta, voi non siete come una qualsiasi delle donne; se temete Dio, non siate troppo compiacenti nel discorrere, sì che vi abbia a desiderare chi ha, in cuor suo, infermità; tenete invece un linguaggio dignitoso. Rimanete, inoltre, tranquille nelle vostre case e non fate pompa di ornamenti, come al tempo dell’ignoranza (Jahiliyya) antecedente (idolatria)&#8221;. In Arabo questo è: Yanissa’a al Nabi lastunna ka’ahad minal nisa. Tabari ci spiega che il senso del testo è che le donne non assomiglino, uscendo dalle loro abitazioni, alle schiave. La libertà portata alle donne, la cui condizione era cattiva, ecco il senso profondo ed oggi perso del testo.</p>
<p><strong>AN: Ciò che concerne le spose del Profeta, presentate come una sorta di modello della donna, si può applicare a tutte le donne Mussulmane preoccupate di tendere alla perfezione?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> La mia risposta deve essere in due tempi: Per parlare dei credenti dei due sessi il Corano fa uso della parola &#8220;mou’menina&#8221; e &#8220;mou’menati&#8221;: &#8220;qul lelmou’ menina (&#8230;) wa qul lelmou’menati&#8221;. &#8220;Dì ai Credenti (&#8230;) e dì alle credenti&#8221;. Quando parla delle spose del Profeta, utilizza la parola spose. Inoltre la Sura 33 versetto 32 spiega bene che &#8220;le spose del Profeta non sono da confrontare con nessuna altra donna&#8221;. Il Corano non chiede alle donne della comunità di assomigliare alle spose del Profeta. Tuttavia, non è così formalmente vietato, le donne musulmane possono cercare tra le spose del Profeta, un modello da seguire. È importante, però, che esse seguano l’esempio della spiritualità e della libertà delle spose del Profeta, e non che cerchino di imitarle senza comprendere le ragioni dei gesti delle spose del Profeta. La ricerca e l’affermazione della libertà devono prevalere.</p>
<p>Attenzione comunque all’idea che consiste, per alcune donne, di applicare a loro stesse ciò che è esigibile solo dalle donne del Profeta. Per loro è proibito, ad esempio, risposarsi dopo la morte del Profeta. Perché una donna Mussulmana vedova trova salutare, generalizzando le condizioni imposte alle sole spose del Profeta, che le vedove musulmane non possano risposarsi?</p>
<p><strong>AN: Perché le donne Mussulmane, nei paesi Mussulmani, si velano?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Occorre effettuare le ricerche a più livelli: scavare nella storia, le tradizioni, le culture dei popoli. Quando ci si trova in un campo strettamente religioso, al livello del &#8220;sacro&#8221;, quando si ricercano i doveri dei credenti, il lecito e l’illecito, la punizione, dobbiamo assolutamente ricercare &#8220;lo spirito del testo&#8221;, cioè la sua parte stabile.</p>
<p>Gli uomini cercano altrove in un rifugio migliore del loro ambiente naturale immediato che è quello della miseria economica e dell’indigenza sociale e culturale.</p>
<p>Per ciò che riguarda il velo, c’è la tendenza oggi a voler mescolare tutto. È un comportamento spesso legato all’ignoranza e alla lettura del testo a un solo livello, cioè senza l’approfondimento storico. Il messaggio dell’Islam è al di fuori del tempo. Come del resto quello delle altre due religioni monoteiste. Esso, però, è comprensibile se ci si riporta al contesto nel quale il Corano è stato rilasciato. Questo è esattamente ciò che non fanno (non fanno più) i Mussulmani oggi. Così, certi folli, certi fondamentalisti, mossi da motivi che non hanno nulla a che vedere con la fede, presentano alle masse ignoranti e analfabete una lettura limitata e orientata del testo. Per avere il coraggio di discuterla, bisogna avere la cultura della discussione e del dibattito. Questo si impara nelle famiglie e nelle scuole, ma ciò non è il caso nella grande maggioranza dei paesi Mussulmani (e non mussulmani!) oggi. Allora le donne si velano! Gli uomini cercano rifugio in un luogo migliore del loro ambiente naturale circostante, che è quello della miseria economica e dell’indigenza sociale e culturale. Progressivamente, questo luogo si è trasformato in un &#8220;dopo&#8221; mercanteggiato. Come la vita quaggiù è difficile e miserabile, si sono riservati un dopo migliore. E hanno donato a Dio &#8220;dei pegni&#8221; della loro buona condotta sulla terra, applicando ciò che è presentato dai manipolatori e dagli ipocriti come fede musulmana, deviata dal suo senso iniziale e &#8220;venduta&#8221; oggi con la sola lettura dell’integralismo che vela le donne e urla il suo odio &#8220;per l’Occidente&#8221; in particolare, e per gli &#8220;altri&#8221; in generale. La lotta di classi che si sviluppa in seno ad uno stesso paese o in seno ad una stessa società, è diventata una lotta di regioni in seno ad un mondo globalizzato. Questo si esprime, fra l’altro, con il verso di un Islam allontanato dal suo senso, sotto l’influenza di ricchi ignoranti mercanti di petrolio del mondo mussulmano e altrove.</p>
<p><strong>AN: Cosa dite alle donne e alle giovani musulmane che si velano in Francia?</strong></p>
<p><strong>MA: </strong> Prima di tutto, se vogliono dirsi Mussulmane, domando loro di conoscere bene la loro religione. Vale a dire i testi e la sua storia. Conoscere prima di scegliere. Conoscere e discutere. E scegliere poi quando fossero adulte in età e in sapere. In seguito le invito a parlare in libertà.</p>
<p>La libertà non è velarsi se esse lo vogliono. Si tratta di affermarsi come libere in una società che apre loro le vie della libertà. Esse sono francesi. Sono dunque una parte della società francese. Se il velo è un ostacolo alla loro libertà, come dire alla loro immersione totale nella loro società, devono allora riflettere e cercare di appropriarsi dei valori della società francese che è la loro. Le giovani Mussulmane devono cercare e parlare dei valori coranici che s’indirizzano all’umanità intera. Non si devono focalizzare sul velo o altri soggetti simili che dipendono più da un contesto variabile che non da una visione stabile del mondo.</p>
<p><strong>N.B.</strong> Per le citazioni del Corano, la traduzione utilizzata è quella della Editore Ulrico Hoepli Milano. Originale in francese di Denise Masson, Essai d’Interprétation du Coran Inimitable, Dar Alkitab Allubnani, Beyrouth, Liban.</p>
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		<title>Versetti coranici sul Messia Gesù</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 19:26:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Unité de la Bible et du Coran]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco dei versetti coranici che presentano Gesù come Messia, il Profeta di Dio, la Parola di Dio e lo Spirito di Dio: &#8220;O Maria, Dio ti annunzia il suo Verbo (una Parola da parte sua), il cui nome sarà il Messia, Gesù figlio di Maria&#8230;&#8221; (Corano III; La Famiglia d’Imran,40) &#8220;&#8230;E per avere essi detto: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco dei versetti coranici che presentano Gesù come <strong>Messia</strong>, il <strong>Profeta</strong> di Dio, la <strong>Parola</strong> di Dio e lo <strong>Spirito</strong> di Dio: </p>
<blockquote><p>&#8220;O Maria, Dio ti annunzia il suo Verbo (<em>una Parola da parte sua</em>), il cui nome sarà il Messia, Gesù figlio di Maria&#8230;&#8221;<br />
 (Corano III; La Famiglia d’Imran,40)</p>
<p>&#8220;&#8230;E per avere essi detto: ‘in verità, noi uccidemmo il Messia, <strong>Gesù</strong> figlio di Maria, l’Apostolo di Dio&#8230;&#8221;<br />
 (Corano IV; Le Donne,156)</p>
<p>&#8220;Il <strong>Messia, Gesù</strong>, figlio di Maria, è l’Apostolo di Dio, il Suo <strong>Verbo</strong>, che Egli gettò in Maria, e uno <strong>Spirito</strong> proveniente da Lui.&#8221;<br />
 (Corano IV; Le Donne,169)</p>
<p>&#8220;Rispondi loro: chi potrebbe opporsi minimamente a Dio, se Egli volesse annientare il <strong>Messia, figlio di Maria</strong>, e sua Madre&#8230;&#8221;<br />
 (Corano V; La Tavola,19)</p>
<p>&#8220;Essi hanno preso i loro dottori, e i loro monaci e il <strong>Messia</strong>, figlio di Maria&#8230;&#8221;<br />
 (Corano IX; Il Pentimento,31)</p></blockquote>
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		<title>Due meravigliose scoperte gemelle</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 18:56:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cours biblique]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel giornale &#8220;LE MONDE&#8221; di venerdì 23 agosto 2002, pagina 7, è apparso un articolo: &#8220;Due archeologi contestano la realtà storica della Bibbia&#8221;. Si tratta di un libro: &#8220;LA BIBLE DEVOILEE&#8221; (Ed. Bayard), scritto da due archeologi ebrei, Israel Finkelstein, un archeologo israeliano ben conosciuto, professore all’università di Tel-Aviv, e Neil Asher Silberman, un suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel giornale &#8220;LE MONDE&#8221; di venerdì 23 agosto 2002, pagina 7, è apparso un articolo: &#8220;Due archeologi contestano la realtà storica della Bibbia&#8221;. Si tratta di un libro: &#8220;LA BIBLE DEVOILEE&#8221; (<em>Ed. Bayard</em>), scritto da due archeologi ebrei, Israel Finkelstein, un archeologo israeliano ben conosciuto, professore all’università di Tel-Aviv, e Neil Asher Silberman, un suo collaboratore. Questi autori, spiega l’articolo, &#8220;non hanno alcun dubbio sulla non autenticità dei grandi racconti fondatori. Per loro, la Bibbia è una geniale ricostruzione letterale e politica di tutta la storia del popolo ebraico, che corrisponde all’emergenza del regno di Giuda&#8221;. Questo libro sta uscendo in Francia ed è tradotto dall’originale inglese. È da un anno che è stato messo all’indice negli Stati Uniti dagli ambienti tradizionalisti.</p>
<p>Questa &#8220;ricostruzione&#8221;, che è una manipolazione della Bibbia è avvenuta sotto il regno del re di Giuda, Giosia, che regnò dal 640 a.C. al 609 a.C., come avete potuto leggere nel corso biblico, e che fu sconfitto dal faraone &#8220;Necao&#8221; a Meghiddo nel 609. Giosia volle unificare le due parti del popolo Israelita: quella del Sud, fondata da Davide e quella del Nord che formava il Regno d’Israele fondato, come sapete, da Geroboamo (1 Re 12).</p>
<p>Giosia volle ristabilire il culto ebraico nel Tempio di Salomone. Egli decise di restaurarlo. Durante le opere di restauro, il grande prete &#8220;Chelkia&#8221; (o Hilkiyyahu), trovò un libro misterioso: il Libro della Legge (Torah). Egli decise di riferire tutto al Re Giosia (2 Re 22,8-13). In virtù di ciò che era scritto in questo Libro, il Re decise una riforma totale sul territorio di Giuda e anche su quello d’Israele, in un tentativo di riunificare le due frazioni di popolo, quella del sud: Giuda e quella del Nord: Israele, affinché non ci fosse &#8220;che un solo popolo (<em>ebreo</em>); un solo re (<em>riunificazione dei due regni divisi da Geroboamo</em>); un solo Dio, una sola capitale, Gerusalemme e un solo Tempio, quello di Salomone&#8221;. Era necessario per arrivare a questo scopo fare violenza al territorio del Nord, distruggere il Tempio del Nord e i diversi luoghi di culto che si trovavano al Nord come al Sud, affinché rimanesse solo il Tempio di Salomone (2 Re 23).</p>
<p>Bisognava, però, fare violenza anche al testo stesso del &#8220;libro della Legge&#8221;, facendogli dire ciò che conveniva al piano espansionista di Giosia. L’articolo summenzionato, come abbiamo detto, spiega che i due autori di questo libro &#8220;non hanno, infatti, alcun dubbio sulla non autenticità dei grandi racconti fondatori. Per loro, &#8220;La Bibbia è una geniale <strong>ricostruzione</strong>, letterale e politica, di tutta la storia del popolo Ebreo&#8230; È una chiave d’interpretazione rivoluzionaria della Bibbia che propongono Israel Filkelstein e Neil Silberman&#8221; di questi &#8220;racconti <strong>leggendari amplificati, abbelliti</strong>, per servire il progetto del Re Giosia di riconciliare i due regni israeliti e di imporsi davanti ai grandi imperi della regione, l’Assiria, l’Egitto, la Mesopotamia&#8221;. L’articolo rivela ancora che un altro professore di archeologia dell’università di Tel-Aviv, Zeev Herzog, aveva già scoperto che &#8220;non esiste una tesi scientifica che provi la realtà dell’uscita dall’Egitto, dei lunghi anni di erranza nel deserto e della conquista della Terra promessa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Le Monde&#8221;, infine, spiega che &#8220;siti biblici così celebri come Bersabea e Edom non esistevano all’epoca dell’Esodo. E nessun re si trovava ad Edom per affrontare gli Israeliti. Conclusione degli autori: ‘i siti menzionati nell’Esodo sono veramente esistiti. Alcuni erano conosciuti e furono apparentemente occupati, ma molto dopo il presunto tempo dell’Esodo, <strong>molto dopo l’emergenza del regno di Giuda</strong>, quando i testi del racconto biblico furono composti per la prima volta’&#8221;. Gli autori del libro, ed altri ricercatori, fanno parte &#8220;dei revisionisti accusati di fornire argomenti ai Palestinesi&#8221; dimostrando attraverso l’archeologia e la storia che la Gerusalemme dei Re non era che, all’epoca di Davide e di Salomone, un piccolo villaggio. Questi revisionisti hanno ancora dimostrato che &#8220;Gerico fosse vuota quando gli Ebrei arrivarono e che le famose trombe provengono della scrittura epica, non militare&#8221;, e non dalla Santa Scrittura ispirata da Dio!</p>
<p>Questo mi ha spinto a comprare il libro dei due archeologi. Percorrendolo, ho letto alla pagina 37, che gli autori hanno voluto &#8220;ricostruire la storia come ce la rivelano le scoperte archeologiche che rimangono l’unica fonte a non avere subito né purga né rimaneggiamento, né censure esercitate da numerose <strong>generazioni di scribi biblici&#8221;</strong>. Questa preziosa informazione scientifica concernente l’intervento degli scribi nei testi biblici mi ha illuminato sulla &#8220;penna menzognera degli scribi&#8221; della quale parla Geremia. Così, da una luce archeologica, è uscita dalla mia testa un’altra, la sua gemella, sull’intervento del profeta Geremia e della sua collera, come quella di Gesù, contro gli scribi e i Farisei che ferirono la purezza della Bibbia con la punta &#8220;delle loro penne menzognere&#8221; maledette. Desidero condividere questo con voi.</p>
<p>Ho voluto conoscere Geremia più da vicino, stabilire un legame diretto con lui e con gli avvenimenti della sua epoca. Egli è &#8220;il figlio di Chelkia, uno dei sacerdoti che viveva a Anatot&#8221;, vicino a Gerusalemme (Geremia 1,1). A lui fu rivolta la parola di YHVH &#8220;al tempo di Giosia&#8221;, l’epoca che ci interessa. Ora Chelkia, è questo gran sacerdote che Giosia incaricò di restaurare il Tempio; fu lui a trovare questo misterioso libro della Legge (2 Re 22,3-8). Lo diede al segretario del re affinché questi lo desse al re Giosia. Dopo averne preso conoscenza, il re decise una riforma religiosa e politica (2 Re 22, 10-13)&#8230; La riforma religiosa consistette in una distruzione sistematica dei simboli pagani che pullulavano in Giudea ed anche in Gerusalemme, oltre a quelli che si trovavano in Samaria (2 Re 23,1-19). Era l’occasione di unire il paese dal Nord al Sud, e di fortificarlo contro gli Assiri minacciosi e di prepararsi al combattimento contro il loro alleato: l’Egitto.</p>
<p>Per arrivare a questo, bisognava motivare il popolo <strong>religiosamente</strong>, far apparire ai loro occhi lo &#8220;splendore&#8221; passato da recuperare, un &#8220;impero salomonico&#8221; da ristabilire, un’indipendenza e un’egemonia territoriale, ecc&#8230; Tutto questo in Nome di YHVH e per la gloria divina tramite &#8220;il suo popolo eletto&#8221;. Il famoso Libro della Legge ritrovato era proprio lì per giustificare queste ambizioni. Mancava, però, a questo libro l’aspetto che suscitasse l’entusiasmo militare. Che importa! La penna degli scribi era lì per aggiungervi il sale, il pepe e il fermento necessario perché &#8220;tutta la pasta lievitasse&#8221;, secondo l’espressione di Gesù. Gli scribi non mancarono di zelo; s’impegnarono a fondo!</p>
<p>Ora Geremia, essendo il figlio di Chelkia, ebbe conoscenza, tramite il padre, del contenuto esatto del Libro scoperto. Seppe che gli scribi si erano attivati a fare dire a Dio ciò che Egli non aveva mai detto a riguardo dei sacrifici e delle offerte che ritornavano ai sacerdoti. Costoro avevano approfittato dell’occasione per introdurre anche nel Libro della Legge tutto ciò che era favorevole a loro materialmente. Ecco perché Geremia insorse contro di loro: &#8220;Come potete dire: Noi siamo saggi, e la Legge del Signore è con noi? A menzogna l’ha ridotta la penna menzognera degli scribi!&#8230;. Hanno rigettato la parola del Signore&#8221; (Geremia 8,8). Disse ancora a questo proposito: &#8220;Dice il Signore degli eserciti: &#8230; <strong>Io non parlai né diedi comandi sull’olocausto e sul sacrificio ai vostri padri, quando li feci uscire dal paese d’Egitto</strong>. Ma questo comandai loro: Ascoltate la mia voce! Allora Io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo&#8221; (Geremia 7,22). Gli scribi, però, e i sacerdoti non si accontentarono di non ascoltare la Voce di Dio; si appropriarono dei benefici derivati dai sacrifici che Dio esplicitamente non desiderava. Gesù non mancò a sua volta di denunciare gli scribi e i farisei ipocriti assetati di lucro (Matteo 23). Si capisce il rancore che gli autori di queste manipolazioni destinarono contro Geremia e contro il Messia&#8230; cioè contro il Creatore Stesso!! San Paolo aveva ragione a mettere in guardia i credenti contro &#8220;le favole giudaiche e i precetti di uomini che rifiutano la verità&#8221; (Tito 1,14).</p>
<p>Il risultato di queste manipolazioni fu nefasto per Giosia e per il popolo intero; Giosia perì a &#8220;Meghiddo&#8221;. Geremia compose le sue &#8220;Lamentazioni&#8221; su Gerusalemme.</p>
<p>Oggi si prepara un’altra Meghiddo, più ampia di quella del passato: Una &#8220;Har-Meghiddo&#8221;, una gran Meghiddo, conosciuta sotto il nome di Armaghedòn. Si prepara sotto l’egida di Bush e di Sharon e compagnia. Subirà una sorte ancora più nefasta. Fu annunciata da Gesù (Luca 21,20-34) e dall’Apocalisse che indica per due volte l’Iraq sull’Eufrate (Apocalisse 9,13-21 / 16,12-16). Bush e i suoi alleati fanno ricorso agli stessi metodi di fomentazione delle menti fingendo che il loro piano militare sia una guerra del bene, incarnata dagli USA e dai suoi alleati, contro il male terrorista, incarnato dall’Iraq e da altri.</p>
<p>Il Vaticano con il Papa Giovanni Paolo II in testa è affondato nella stessa ingiustizia di quella degli scribi deformando, in favore della loro politica, i messaggi che la Vergine Maria ha dato a La Salette e a Fatima.</p>
<p>Su questo, vi lascio leggere e meditare i testi biblici. E se trovate il libro &#8220;La Bible Dévoilée&#8221;, (<em>in italiano: &#8220;Le tracce di Mosè&#8221;. Editore Carocci</em>), non mancate di leggerlo con attenzione. E di ben pregare bene per i suoi autori e i loro simili. È per tali Ebrei, spesso &#8220;mal guidati&#8221; dai sionisti, che nostro Padre ci chiede di pregare.</p>
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		<title>Isaia 7, 8, 9</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 19:05:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cours biblique]]></category>

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		<description><![CDATA[Ai miei fratelli e sorelle, a voi tutti che, come me, credete nel Libro dell’Apocalisse aperto da Gesù, invio alcuni di questi argomenti illuminanti: Messaggio del Signore a coloro che si rifiutano di credere alle profezie messianiche di Isaia che si applicano perfettamente a Gesù (12.01.2006): &#8220;Leggete Isaia 7-8-9&#8230; e poi andate ad impiccarvi come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ai miei fratelli e sorelle, a voi tutti che, come me, credete nel Libro dell’Apocalisse aperto da Gesù, invio alcuni di questi argomenti illuminanti: </p>
<p><strong>Messaggio del Signore a coloro che si rifiutano di credere alle profezie messianiche di Isaia che si applicano perfettamente a Gesù (12.01.2006): &#8220;Leggete Isaia 7-8-9&#8230; e poi andate ad impiccarvi come Giuda!&#8221;.</strong></p>
<p>Leggiamo attentamente i capitoli 7, 8, 9 del profeta Isaia così come 2 Re 16 per comprendere bene e porre nel contesto storico l’intervento profetico.</p>
<blockquote><p>Isaia era un alto funzionario reale. Influenzò grandemente gli avvenimenti della sua epoca. Nacque verso il 765 a.C.. Nel 740, all’età di 25 anni, ebbe una visione nella quale Dio gli confidò la difficile e coraggiosa missione di annunciare la rovina di Israele, seguita, più tardi, da quella di Giuda come castigo alle molteplici infedeltà degli Ebrei.<br />
Per comprendere questa profezia, bisogna conoscere il contesto storico nel quale essa fu proclamata. Al capitolo 16 di 2 Re. Si parla del re Acaz a cui Isaia si rivolge. A quei tempi, Pekach (detto &#8220;figlio di Romelia&#8221; in Isaia 7,9) era re di Israele e Rezìn era re della Siria (Aram: Isaia 7,1). Il re di Assiria (Tiglat-Pilèzer, chiamato &#8220;Pul&#8221;: 2 Re 15,19) minacciava tutta la regione. Rezìn e Pekach volevano trascinare Acaz con loro contro l’Assiria, ma egli rifiutò. Acaz offrì il suo unico figlio, l’erede al trono, in sacrificio agli idoli (2 Re 16,3) per scongiurare la sorte. Non aveva dunque più eredi e la successione dinastica era minacciata.</p></blockquote>
<p>Acaz, diventato re a Gerusalemme a 20 anni, era solamente un ragazzino che aveva paura di essere invaso dal Nord, Israele e dalla Siria. Essendo la sua fede in Dio debole e ignorante, si affrettò ad offrire suo figlio in sacrificio agli dei pagani per ottenere il loro aiuto. Come se uno di noi offrisse il proprio figlio in olocausto.<br />
Acaz, appena uscito dall’adolescenza, fu turbato profondamente dalla minaccia del Nord. Sperava in un altro figlio per sostituire il primo e così succedergli sul trono. Dio inviò ad Isaia la profezia dell’Emmanuele (Isaia 7,14) seguita da Isaia 9,5 che definisce <strong>gli appellativi divini</strong> di questo bambino: Dio Potente, Padre per Sempre.</p>
<p>Acaz ed i suoi compresero queste profezie ad un livello socio-politico immediato, ma Dio parlava di un livello spirituale e UNIVERSALE compiutosi più di sette secoli dopo con Gesù, il vero Emmanuele (Matteo 1,28), il &#8220;Padre per Sempre&#8221; tra noi (Giovanni 14,8-10 / 8,57).</p>
<p>Isaia è inviato da Dio per tranquillizzare il re Acaz, dicendogli che i 2 re del Nord, &#8220;Pekach&#8221; d’Israele, e &#8220;Rezìn&#8221; della Siria, questi &#8220;due avanzi di tizzoni fumosi&#8221;, non potranno niente contro di lui, e che, al contrario, Efraim, il regno del Nord &#8220;cesserà di essere un popolo&#8221; (Isaia 7,3-9).</p>
<p>Acaz, però, dubitò della profezia data da Isaia e ricorse al re assiro e si sottomise a lui dicendogli: &#8220;Io sono tuo servo&#8230; vieni, liberami&#8230; ecc&#8230;&#8221; (2 Re 16,7-10 ecc&#8230;.). Acaz chiese ad Isaia un segno divino, desiderando un altro figlio da porre sul suo trono dopo di lui. Allora ecco la profezia dell’Emmanuele (il Cristo), il solo Figlio degno di essere Re, l’Emmanuele (Isaia 7,10-15). Ci sarà prima, però, la distruzione del Nord (Israele) per mezzo dell’Assiria (Isaia 7,18-25), dopo più di un secolo quella del Sud (la Giudea) a causa del paganesimo del re e dei suoi sudditi.</p>
<p>Isaia fu perseguitato a causa di questa profezia nefasta; si ritirò dalla vita pubblica e chiese ai suoi discepoli di non parlarne: &#8220;Si chiuda questa testimonianza, si sigilli questa rivelazione nel cuore dei miei discepoli&#8230;&#8221; disse (Isaia 8,16-23). È ciò che faccio con voi tutti, miei fratelli e sorelle teneramente amati. Custodisco nei vostri cuori, ben sigillati per il momento, &#8220;nel deserto&#8221; dove noi siamo, questa testimonianza dell’Apocalisse di Giovanni, aspettando l’ora di Dio.</p>
<p>Il regno del Nord, la Galilea, dato alle tribù di &#8220;Zàbulon e Nèftali&#8221;, (Giosuè 19,10-16 e 32-39), fu invaso dal re dell’Assiria, nel 721 a.C. (2 Re 16,5-6 / 18,9-11). Furono oppressione e tenebre per i Galilei dell’epoca. A questo proposito, Dio annunciò ad Isaia che &#8220;In passato umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, (<em>con l’invasione assira</em>), ma in futuro Egli renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano e la curva di Goim (<em>il distretto delle nazioni, la Galilea)&#8221;</em> (Isaia 8,23). Così, questo stesso paese, la Galilea, &#8220;umiliata&#8221; da Dio all’epoca dell&#8217;invasione assira, sarà da Lui glorificata. Perché questi Galilei del nord di Israele, &#8220;questo popolo che camminava nelle tenebre (<em>dell’occupazione e dell’esilio</em>) vide una <strong>grande luce</strong> (<em>quella del Messia che visse e lavorò in Galilea secoli più tardi</em>); su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse (<em>quella del Messia che visse a Nazareth: Isaia 9,1</em>). Perché un bambino è nato per noi&#8230; ed è chiamato: Dio Potente, Padre per Sempre&#8230; questo farà lo zelo del Signore&#8230;&#8221; (Isaia 9,5-6).</p>
<p>L’amore infinito del nostro tenero Padre, il Dio Potente, ha fatto ciò non con le armi distruttrici degli uomini, ma al prezzo dell’arma salvifica della Croce. Che quelli che non comprendono questo linguaggio <strong>vadano ad impiccarsi come Giuda</strong>. Amen.</p>
<p>Al tempo di Gesù, i Farisei e i sommi sacerdoti ripresero Nicodemo che aveva preso la difesa di Gesù: &#8220;Sei forse anche tu della Galilea? Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea&#8221; (Giovanni 7,50-52).</p>
<p>Se questi fanatici ignoranti avessero essi stessi &#8220;studiato&#8221; le profezie, avrebbero scoperto in Isaia che il Profeta dei profeti, il Messia divino, sorse bello e buono dalla Galilea, questo paese di Zàbulon e di Nèftali umiliato una volta dall’Assiria, ma dalla quale sorse il Messia, la Luce del mondo (Isaia 8,23 / 9,6).</p>
<p>Non resta più a tali sommi sacerdoti e Farisei e ai loro successori di ieri e di oggi che di &#8220;andare ad impiccarsi come Giuda&#8221;.</p>
<p>Completo l’argomento delle profezie di Isaia con questo grido dal cuore di questo grande profeta ancora incompreso e sconosciuto dopo tanti secoli.<br />
Aveva parlato di questo &#8220;Emmanuele&#8221; (Isaia 7) i cui nomi sarebbero stati, tra gli altri, &#8220;Dio Potente&#8221; e &#8220;Padre per Sempre&#8221; (Isaia 9,5). Chi può portare tali nomi se non Dio stesso?!</p>
<p>Questo nobile profeta, plasmato dallo Spirito divino, lasciò sgorgare dal suo cuore, come un grido commovente, questa parola di fuoco, una chiamata a soccorso, invitando Dio stesso a venire sulla terra, ad incarnarsi dunque: &#8220;Ah! Se tu squarciassi i cieli e <strong>scendessi</strong>&#8230; perchè si conosca il tuo nome tra i tuoi nemici&#8230; Siamo divenuti tutti come una cosa impura&#8230; Dopo tutto questo, resterai ancora insensibile, o Signore, tacerai e ci umilierai fino in fondo?&#8221; (Isaia 63,19 / 64,11).</p>
<p>Il Nostro Padre non &#8220;è rimasto insensibile a tutto ciò&#8221;: &#8220;Perché <strong>sono disceso dal Cielo</strong> non per fare la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato&#8230;&#8221; (Giovanni 6,38). &#8211; &#8220;Eppure nessuno è mai salito al Cielo, fuorché il Figlio dell’uomo <strong>che è disceso dal Cielo&#8221;</strong> (Giovanni 3,13) &#8211; &#8220;Chi ha visto me ha visto <strong>il Padre&#8221;</strong>&#8230; sceso dal Cielo attraverso e in Gesù: &#8220;Io sono nel Padre e <strong>il Padre è in me&#8221;</strong> (Giovanni 14,9-11).</p>
<p>È con Gesù, il Cristo, rinnegato dagli infedeli e tradito oggi dai pseudo-cristiani, che Dio rispose al grido straziante di Isaia.<br />
Questa preghiera di Isaia <strong>continua ad essere esaudita oggi</strong> e fino alla fine di questa terra con il Pane che <strong>scende dal Cielo</strong>: &#8220;Il Pane di Dio è Colui che <strong>discende dal Cielo</strong> e dà la Vita al mondo&#8221; (Giovanni 6,33).</p>
<p>La preghiera di Isaia è ancora valida ai nostri giorni. Oggi ancora abbiamo bisogno che Dio &#8220;squarci il Cielo e che ridiscenda&#8221; ad illuminarci. L’ha fatto, ancora con il Cristo, il 13 maggio 1970 aprendo l’Apocalisse al capitolo 13. Lo farà ancora, sempre con il Cristo: &#8211; &#8220;Perché il Signore Stesso, a un ordine, alla voce dell’Arcangelo e al suono della tromba (<em>apocalittica</em>) di Dio, <strong>discenderà dal Cielo</strong>&#8230;&#8221; (1 Tessalonicesi 4,16). &#8211; &#8220;&#8230;quando si manifesterà il Signore Gesù dal Cielo con gli angeli (<em>inviati apocalittici</em>) della sua potenza&#8230;&#8221; (2 Tessalonicesi 1,7). &#8211; &#8220;Il Cristo apparirà una seconda volta, senza alcuna relazione col peccato (<em>fuori dal suo corpo fisico</em>), a coloro che l’aspettano per la loro salvezza&#8221; (Ebrei 9,28 / 2 Timoteo 4,8).</p>
<p>Ecco che Gesù è alla porta&#8230;<br />
La conclusione del grido straziante di Isaia, questo grido che lacerò una volta i Cieli per fare discendere Dio nostro Padre in Gesù, questa conclusione deve essere il nostro grido tanto straziante, quanto urgente, addirittura più urgente e più straziante: &#8220;Ah! Vieni Gesù!&#8221; Non &#8220;Vieni Gesù&#8221;, ma <strong>&#8220;AH!</strong> Vieni Gesù!&#8221;</p>
<p>Tutta la sfumatura è in questo &#8220;AH!!&#8221; ardente. Questo grido di un cuore ardente d’amore ed impaziente che soffre dell’attesa e del desiderio <strong>ardente</strong> di accoglierlo. Non c’è posto per i tiepidi: <strong>&#8220;OH!</strong> Sì! Vieni Gesù!&#8221; (Apocalisse 22,20).</p>
<p>Isaia sarebbe stato uno dei nostri oggi o noi suoi discepoli ieri. Ha espresso questa ardente attesa <strong>&#8220;AH!</strong> se tu&#8230; scendessi&#8230;!&#8221; E noi rispondiamo: <strong>&#8220;OH!</strong> Sì vieni&#8221;.</p>
<p>&#8220;Chi <strong>ha sete</strong> venga; <strong>chi vuole</strong> attinga gratuitamente l’acqua della Vita&#8221; già nel Pane di Vita (Apocalisse 22,17). Questo Pane ci prepara all’incontro faccia a faccia con lo Sposo delle nostre anime. I nostri predecessori Gli gridavano già: &#8220;Maran atha&#8221;, (Il Signore viene), 1 Corinzi 16,22.</p>
<p>Gesù aveva detto agli ebrei che gli resistevano: &#8220;&#8230;non mi vedrete più finché non direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore&#8221; (Matteo 23,39) perché queste persone lo rigettavano e &#8220;non potevano vederlo&#8221;. Perché, quando non si ama qualcuno, si dice &#8220;non posso vederlo!&#8221; Dunque, se amiamo Gesù, questo è ciò che vogliamo e possiamo già vederlo&#8230; o intravederlo aspettando di vederlo pienamente. Noi Lo preghiamo insistentemente, insieme, di lacerare il velo sui nostri occhi che ci impedisce di vederLo. Ah! Che lo laceri e venga. Che Lo vediamo! Perché &#8220;si manifesterà a <strong>coloro che l’aspettano</strong> per la loro salvezza&#8221; e la pace nell’anima (Ebrei 9,28).</p>
<p>Aspettiamo <strong>con amore</strong> la sua apparizione in noi (2 Timoteo 4,8). Ma L’abbiamo già accolto senza rendercene completamente conto&#8230;</p>
<p>Seguito del tema su Isaia 63, questo grido ardente di Isaia che dice: &#8220;Ah! Se Tu squarciassi i Cieli e scendessi&#8230;&#8221;. L’unico Dio Onnipotente, lancia un grido ancora più ardente all’uomo: &#8220;Ho esaudito la preghiera di Isaia! Sono disceso!! Ah! Ah! Se <strong>tu</strong> squarciassi le tue tenebre, uomo, e se <strong>tu stesso salissi</strong> per vedere ciò che deve accadere e che accade già sotto i tuoi occhi! Vergini stolte addormentate!!!&#8221; (Apocalisse 4,1 / Matteo 25).</p>
<p>Rendiamo grazie al Padre, al suo divino Figlio Salvatore, al suo Spirito Consolatore, alla nostra dolce Madre Maria, a Giuseppe, a Michele, a tutti i nostri fratelli e sorelle del Cielo che ci aiutano ad arrampicarci. Arrampichiamoci insieme tutti i giorni un po’ di più verso l’Alto, per capire un po’ di più ogni giorno a gloria del Cielo e per la nostra salvezza eterna.<br />
Per sapere se abbiamo risposto all’invito divino di &#8220;salire&#8221; (Apocalisse 4,1), c’è un criterio che rivela anche il livello della nostra elevazione. Sono le lacrime di Maria, nostra dolce Madre, a La Salette.</p>
<ul>
<li>Abbiamo compreso le ragioni delle sue lacrime amare?</li>
<li>Abbiamo compreso le NUMEROSE ragioni di queste lacrime?</li>
</ul>
<p>Più comprendiamo le ragioni e il numero di queste lacrime amare e più le condividiamo con Lei, più siamo innalzati. E più noi siamo innalzati e più noi preghiamo con Lei e con le anime di Apocalisse 6,10.</p>
<p>Ecco il criterio e i livelli.</p>
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		<title>La Fine Ultima</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 16:18:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cours biblique]]></category>

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		<description><![CDATA[1 Il Cielo2 L’Inferno3 Il Purgatorio Nella teologia, un capitolo è consacrato alla Fine Ultima dell’uomo, alla sorte degli uomini dopo la loro morte. Questa sorte è rimasta a lungo misteriosa poiché la colpa di Adamo aveva gettato l’umanità intera nelle tenebre dell’ignoranza totale per tutto ciò che concerne l’anima, le ragioni della vita sulla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="toc_container" class="no_bullets"><p class="toc_title"></p><ul class="toc_list"><li><a href="#Il_Cielo-1">1 Il Cielo</a></li><li><a href="#LInferno-2">2 L’Inferno</a></li><li><a href="#Il_Purgatorio-3">3 Il Purgatorio</a></li></ul></div>
<p>Nella teologia, un capitolo è consacrato alla Fine Ultima dell’uomo, alla sorte degli uomini dopo la loro morte.</p>
<p>Questa sorte è rimasta a lungo misteriosa poiché la colpa di Adamo aveva gettato l’umanità intera nelle tenebre dell’ignoranza totale per tutto ciò che concerne l’anima, le ragioni della vita sulla terra, la vita spirituale e il divenire dell’uomo. L’archeologia c’insegna che gli antichi credevano ad una vaga idea d’immortalità, ma sempre materiale. Inoltre ai tempi dei faraoni, gli Egiziani sotterravano i loro morti con cibo e bevande per evitare loro la fame e la sete.</p>
<p>La Rivelazione divina ci ha gradualmente insegnato che l’uomo, dopo la morte, continua a vivere fuori del suo corpo, ciascuno conservando la propria personalità. Ad esempio Samuele, dopo la sua morte, rimprovera Saul (1 Samuele 28,11-19), Giuda Maccabeo vede Geremia &#8220;che prega molto per il popolo&#8221; (2 Maccabei 15,11-16), gli Ebrei pregavano per i soldati morti; essi continuavano dunque a vivere nell’Aldilà (2 Maccabei 12,40-46), Elia e Mosè apparvero accanto a Gesù trasfigurato (Matteo 17,3).</p>
<p>La Rivelazione biblica c’insegna ancora che ci sono tre situazioni, tre stati d’animo nei quali l’uomo può trovarsi nell’Aldilà: il Cielo, il Purgatorio o l’Inferno. Questi tre stati non sono dei luoghi geografici, interstellari, ma dei sentimenti di felicità o infelicità, di gioia o di tristezza, dovuti al successo o al fallimento dell’anima nella sua vita sulla terra. Sono dei sentimenti che possono essere vissuti già sin da quaggiù; a volte si sente dire: &#8220;Io vivo l’Inferno&#8221; ed è il suicidio! O al contrario &#8220;Mi sento in Cielo! Sono così felice!&#8221;, ed è la pienezza e la radiosità della gioia negli occhi! C’è ancora una situazione intermedia tra l’inferno già vissuto e la felicità celeste già provata: quella della persona che ricerca se stessa, non è ancora la disperazione totale, ma non è neanche la felicità, né la gioia di avere compiuto qualcosa di apprezzabile, soprattutto di essersi realizzati e di essersi ritrovati. Questo è lo stato d’animo di colui che continua la sua strada nella penombra, nella speranza di trovare.</p>
<p>Seguono dei versetti biblici per rinforzare ciò che è stato detto: </p>
<h1><span id="Il_Cielo-1">Il Cielo</span></h1>
<p>Nella parabola di Lazzaro e del ricco cattivo (Luca 16,19-26), Gesù ci mostra questi due protagonisti in vita nell’Aldilà. Il primo nuota nella felicità e l’altro patisce i tormenti dell’Inferno; un abisso <strong>INSORMONTABILE</strong> separa i due uomini che, sulla terra, erano vicini. Questa parabola presenta il Cielo e l’Inferno. Essi non sono che uno stato dell’anima acquisito da ciascuno sulla terra. Coloro che nella vita terrena, giungono a cambiare, ad adattare il loro modo di pensare allo spirito celeste, non incontreranno difficoltà ad integrarsi rapidamente nella società celeste. Coloro che, al contrario, si saranno attaccati con caparbietà al loro modo di vedere e di capire, senza cercare di comprendere la mentalità divina, non saranno adatti alla Patria celeste. È l’Inferno.</p>
<p>Lo stato intermedio è il Purgatorio.<br />
Si può meritare il Cielo per una trasformazione subita, per un atto d’amore immediato e intenso prima di morire. Al buon ladrone, che esprime la sua fede e la sua fiducia in Lui, Gesù dice: &#8220;Oggi sarai con me nel Paradiso&#8221; (Luca 23,43).</p>
<p>Il Cielo è vedere Dio e conoscerLo così com’è: &#8220;Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio&#8221; (Matteo 5,8). &#8220;Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato,Gesù Cristo&#8221; (Giovanni 17,3). &#8220;Il desiderio di essere sciolto dal corpo per essere con Cristo&#8221;, esclama Paolo, cosciente della felicità eterna, perfetta che egli era riservata dopo la sua vita nel corpo (Filippesi 1,23).</p>
<p>&#8220;Per chi teme il Signore andrà bene alla fine, sarà benedetto nel giorno della sua morte&#8221; (Siracide1,11). Essere benedetti da Dio, graditi a Lui, ecco la felicità eterna. L’Inferno, al contrario, significa essere maledetti da Dio a causa delle cattiverie commesse.</p>
<p>La felicità celeste è imperturbabile e non può essere persa. È sempre stabile: &#8220;Accumulatevi invece tesori nel Cielo, dove né tignola né ruggine consumano e dove ladri non scassinano e non rubano&#8221; (Matteo 6,20).</p>
<p>La vita sociale nel Cielo è immersa nell’amore reciproco vissuto tra tutti i suoi membri. Né odio, né invidia, né gelosia vi trovano posto. La totale armonia e i buoni intenti perfetti legano tutti gli individui del Cielo, come un solo uomo, intorno a Dio, loro buon Padre.</p>
<h1><span id="LInferno-2">L’Inferno</span></h1>
<p>L’Inferno raccoglie tutti coloro che sono in conflitto irreversibile con Dio. È uno stato, un sentimento di disfatta, sconfitti come sono dall’Onnipotenza divina. Si tratta di anime che non si sono mai avvicinate alla Luce a causa delle loro resistenze feroci a Dio. Queste persone non si sono mai curate del piano di Dio e non hanno seguito che la loro testa. Sorde alle ingiunzioni divine, tirano diritto sul loro cammino, indifferenti alle sollecitazioni divine.</p>
<p>È il caso di quelli che hanno rifiutato Gesù perché non era caduto nei loro disegni politici: &#8220;Chi non crede in Gesù è <strong>già</strong> condannato&#8221; (Giovanni 3,18). Questa condanna è in opera dunque sin da quaggiù, per quelli che si oppongono alla volontà di Dio. Gesù ci invita a piegare la nostra volontà a quella del Creatore e ci chiede di pregare così: &#8220;Che sia fatta la Tua volontà&#8221;. Molti preferiscono la loro volontà a quella di Dio.</p>
<p>I conflitti tra uomini sono di natura tale da provocare gravissimi turbamenti psicologici. Un fuoco morale brucia l’anima degli innamorati in conflitto tra loro, trasformando la loro vita in un inferno spesso insopportabile. A maggior ragione quando questo conflitto è tra l’uomo e Dio, sorgente della Vita, questo fuoco invisibile lo consuma poco a poco, inaridisce l’uomo che si oppone al dinamismo divino.</p>
<p>Alcuni pensano che Dio sia troppo buono per lasciare delle anime bruciare eternamente all’Inferno. Questo è trattare un soggetto così grave troppo superficialmente, senza comprendere realmente le sue implicazioni: </p>
<ol>
<li>Non si tratta solamente di Dio, ma di coloro che gli resistono <strong>eternamente</strong>. Queste anime malediranno per sempre Dio che non ha adempiuto alla loro volontà: quella di non aver loro concesso un Messia secondo il loro desiderio, di non aver dato loro denaro, piacere, potere, ecc&#8230;</li>
<li>È vero che Dio è infinitamente buono, ma è anche infinitamente giusto. La Sua collera è ancora un’espressione del Suo amore, di quest’amore tradito: &#8220;È terribile l’Amore quando non è amato&#8221;, disse di Dio un santo.</li>
</ol>
<p>Vedendo che certe anime rifiutano per sempre le Sue offerte per ragioni ingiuste, Dio accetta infine i loro desideri e le allontana a sua volta dalla sua presenza pacificante. Egli non vuole essere circondato da bugiardi, da egoisti, da orgogliosi con manie di grandezza o da squilibrati di ogni genere.</p>
<p>Ecco alcuni versetti biblici su questo soggetto: </p>
<blockquote><p>Daniele 12,2: Gli empi resusciteranno &#8220;alla vergogna per l’infamia eterna.&#8221;</p>
<p>Giuditta 16,17: Dio si vendicherà dei nemici dei credenti; &#8220;li punirà nel giorno del Giudizio&#8230; e piangeranno nel tormento per sempre&#8221;. Questo dolore è soprattutto psicologico, simile a quello provato dai vinti, è la vergogna di quelli che sono colti in flagrante delitto &#8220;con le mani nel sacco&#8221; (vedere Isaia 66,24 / Sapienza 4,19).</p></blockquote>
<p>Anche Gesù parla delle pene eterne dell’Inferno; ne abbiamo visto un esempio nella parabola di Lazzaro e del ricco cattivo. È la &#8220;Geena di fuoco&#8221; (Matteo 5,22-29 &#038; 10,28), &#8220;dove il verme non muore e il fuoco non si estingue mai&#8221; (Marco 9,48), &#8220;fuoco eterno&#8221; (Matteo 25,41), &#8220;fuoco inestinguibile&#8221; (Matteo 3,12), &#8220;fornace&#8221; (Matteo 13,42), &#8220;supplizio eterno&#8221; (Matteo 25,46), &#8220;le tenebre&#8221; (Matteo 8,12), &#8220;pianto&#8221; e &#8220;stridore di denti&#8221; contro Dio e i suoi (Matteo 13,42-50 / 24,51 / Luca 13,28).</p>
<p>Paolo attesta ancora che coloro che si rifiutano di conoscere Dio e combattono il Vangelo &#8220;saranno castigati con una rovina eterna, lontano dalla faccia del Signore e dalla gloria della sua potenza&#8221; (2 Tessalonicesi 1,9 / Romani 2,6-9 / Ebrei 10,26-31). La pena di questi dannati è provocata dallo smarrimento e dal rimorso davanti al trionfo del Vangelo che avevano combattuto con tutta la loro anima.</p>
<p>L’Apocalisse dice anche che a coloro che avranno preso parte con la Bestia alla lotta contro il Cavaliere (Gesù) &#8220;è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo&#8221; (21,8) dove &#8220;saranno tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli&#8221; (20,10).</p>
<p>&#8220;Il Signore&#8221;, secondo l’espressione di Pietro, &#8220;sa liberare i pii dalla prova e serbare gli empi per il castigo del giorno del Giudizio, soprattutto coloro che nelle loro impure passioni vanno dietro alla carne e disprezzano il Signore&#8221; (2 Pietro 2,9-16).</p>
<p>Un uomo mi disse che non credeva all’Inferno. Io sapevo che un tale gli aveva fatto molto male facendo finta di essergli amico (abusò della sua donna, rubò il suo denaro e anche il suo commercio. Per poco riuscì a salvare il suo appartamento ed i suoi mobili). Così io gli dissi: &#8220;Allora anche costui conoscerà la felicità eterna nonostante tutto il male ti abbia fatto?&#8221;. Sentendosi coinvolto esitò ad affermare che l’Inferno non esistesse&#8230; Se non altro per &#8220;quel tale&#8221; che ben lo meritava! Domandate a quelli che non ci credono, se l’Inferno non esiste neppure per i loro nemici. George Bush ci vedrebbe assai bene Saddam Hussein e viceversa; molti altri ci vedrebbero Hitler, gli Israeliani ci metterebbero tutti i loro nemici, Palestinesi per primi. Anche Dio ha la <strong>SUA</strong> giustizia. Essa rallegra i giusti perseguitati dagli empi.</p>
<h1><span id="Il_Purgatorio-3">Il Purgatorio</span></h1>
<p>Dopo la grande colpa dei progenitori dell’umanità, il destino dell’uomo è cambiato. Vittime di questa colpa, le generazioni che seguirono, dovettero curare le loro piaghe. La terra, che doveva prepararci alla vita eterna felice accanto a Dio, si è trasformata in un incrocio dove si diramano tre strade: quella che conduce diritto al Cielo, quella che sprofonda direttamente all’Inferno ed un cammino intermedio, il Purgatorio, che può continuare dopo la morte fisica, ma che alla fine conduce al Cielo.<br />
Prima della creazione dell’uomo, il Cielo esisteva, Dio stesso era questo Cielo. La caduta dei demoni ha creato l’Inferno. Il Purgatorio è una situazione propria all’uomo dopo la sua caduta. È la situazione degli uomini di buona volontà che passano attraverso un’evoluzione verso il meglio, verso la guarigione delle sequele del peccato originale.</p>
<p>Per tutti gli uomini, la terra dovrebbe essere il Purgatorio, questo luogo dove il tempo dovrebbe essere impiegato per acquisire conoscenze psicologiche e spirituali perdute con la caduta originale.</p>
<p>Originariamente la vita sulla terra era destinata ad essere un tirocinio per la vita eterna. Dopo la caduta, questa vita terrestre, invece di essere questo tirocinio, è diventata un terreno di combattimento spirituale, nel quale gli uomini sono chiamati a prendere posizione per o contro Dio o il diavolo. Quelli che coscientemente o incoscientemente, sceglieranno Dio dovranno per prima cosa guarire dalla piaga di Adamo, per fare il loro tirocinio per la vita eterna. Essi non devono perdere questa occasione unica visto che non esiste la reincarnazione, come è stato rivelato nel testo di Paolo (Ebrei 9,27). Quanto a quelli che coscientemente o incoscientemente scelgono il diavolo, la loro sorte infernale è tracciata fin dalla vita sulla terra.</p>
<p>Finché esisterà il tempo ci sarà questo terzo stato dell’anima: il Purgatorio. Avrà termine con la fine dei tempi. Questo stato dell’anima appartiene a coloro che sono stati indotti a commettere colpe più o meno gravi, ma sempre riparabili. È vantaggioso rimediare sulla terra alle ferite causate ad altri perché le difficoltà sono centuplicate dopo la morte. È ciò che emerge dalle parole di Cristo: &#8220;Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada (<em>la strada della vita terrestre</em>) procura di accordarti con lui perché non ti trascini davanti al giudice&#8230; e l’esecutore ti getti in prigione. Ti assicuro, non ne uscirai finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo&#8221; (Luca 12,58-59). Il fatto che questo &#8220;prigioniero&#8221; abbia la possibilità di uscire dalla prigione, significa che la sua pena non sarà eterna. Questo è il Purgatorio.</p>
<p>Gesù ci ha insegnato che ogni peccato e bestemmia saranno rimessi agli uomini&#8230; ma a chi parla contro lo Spirito Santo non gli sarà rimesso né in questo mondo né nell’altro&#8221; (Matteo 12,31-32). Ci sono dunque certi peccati che sono perdonati nell’altro mondo, dopodiché si viene integrati nella società celeste nel rango adeguato. Questa salvezza tuttavia avviene &#8220;come attraverso il fuoco&#8221;, come spiegato da Paolo (1 Corinzi 3,15).</p>
<p>La possibilità di perdono di certi peccati nell’altro mondo è stata rivelata nell’Antico Testamento: &#8220;I Giudei pregavano per il perdono dei soldati morti&#8221; (2 Maccabei 12,40-46).</p>
<p>San Giovanni conferma che c’è un peccato imperdonabile per il quale non chiede di pregare. Ci domanda per contro di pregare per un fratello che vediamo commettere un peccato che non conduce alla morte e noi gli doneremo la vita (1 Giovanni 5,16-17).</p>
<p>Quest’ultimo testo ci mostra come la vita eterna possa essere ridata sin da quaggiù a quelli che non commettono il peccato contro lo Spirito Santo, peccato che conduce alla morte spirituale, vale a dire all’Inferno, sin da quaggiù.</p>
<p>Così è dimostrato come campo di battaglia spirituale la terra. Tutti gli uomini di buona volontà dovranno passare la loro vita sulla terra a fare il loro Purgatorio. Beati coloro che sanno fare della morte fisica un semplice passaggio alla vita celeste. Meglio ancora, coloro che sin da quaggiù vivono il Cielo avendo preso parte alla prima Resurrezione.</p>
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		<title>La Sopravvivenza dopo la Morte</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 19:24:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cours biblique]]></category>

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		<description><![CDATA[L’anima sopravvive dopo la morte del corpo. Tale è l’insegnamento della Rivelazione divina, riguardo alla quale ecco qualche testo: Sopravvivenza dell’anima 1 Samuele 28,3-19: L’anima di Samuele, dopo la sua morte, parlò a Saul. Alcuni affermano che non si tratti di Samuele, ma del demonio che parla a Saul. Ora, il testo dice che è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’anima sopravvive dopo la morte del corpo. Tale è l’insegnamento della Rivelazione divina, riguardo alla quale ecco qualche testo: </p>
<h1>Sopravvivenza dell’anima</h1>
<blockquote><p>1 Samuele 28,3-19: L’anima di Samuele, dopo la sua morte, parlò a Saul. Alcuni affermano che non si tratti di Samuele, ma del demonio che parla a Saul. Ora, il testo dice che è veramente Samuele. Le predizioni di Samuele si sono avverate, segno che non era un demone bugiardo.</p>
<p>Matteo 17,1-18: Mosè ed Elia apparvero a Gesù al momento della Trasfigurazione. È vero che, secondo la Bibbia, Elia non morì: egli fu rapito in cielo con il suo corpo (2 Re 2,1-13), Mosè morì veramente (Deuteronomio 34,5-7). È quindi <strong>l’anima</strong> di Mosè che apparve.</p>
<p>Luca 16,19-31: Le <strong>anime</strong> d’Abramo, del povero Lazzaro e del ricco malvagio esistono dopo la loro morte.</p>
<p>Luca 23,43: &#8220;In verità ti dico, <strong>oggi</strong> sarai con me in Paradiso&#8221;, disse Gesù al ladrone pentito sulla croce.</p>
<p>1 Pietro 3,18-20: L’anima di Gesù, tra la Sua morte e la Sua resurrezione, ha visitato le anime di coloro che morirono nel passato per annunciare loro la Sua Venuta.</p>
<p>Apocalisse 6,9: Giovanni vede le <strong>anime</strong> dei martiri.</p></blockquote>
<h1>Resurrezione del corpo</h1>
<blockquote><p>Matteo 27,52-53: I corpi di alcuni santi resuscitarono dai morti dopo la resurrezione di Gesù.</p>
<p>Luca 20,27-39: Gesù risponde ai Sadducei, che non credevano nella resurrezione: &#8220;Il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non è Dio dei morti ma dei <strong>vivi</strong>.&#8221; Questo testo spiega la sopravvivenza dell’anima e la resurrezione del corpo.</p>
<p>Giovanni 5,28-29: La resurrezione dei morti rivelata da Gesù.</p>
<p>Giovanni 6,54: Gesù disse: &#8220;Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo resusciterò nell’ultimo giorno.&#8221;</p>
<p>1 Corinzi 15,12-57: &#8220;Come possono dire alcuni tra voi che non esiste la resurrezione dei morti?&#8230;&#8221;. Paolo spiega la resurrezione del corpo e biasima coloro che non ci credono.</p></blockquote>
<p>Malgrado queste evidenti conferme bibliche sulla sopravvivenza dell’anima e sulla resurrezione del corpo dopo la morte, certuni che si dicono credenti, non ci credono. Le loro motivazioni sono un tessuto d’incoerenza.</p>
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		<title>FAQ</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Oct 2011 17:38:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[1 I Credenti Indipendenti1.1 Chi siete?1.2 Federare i credenti indipendenti?1.3 Come agire? Cosa significa Pierre2?1.4 L’utilità della Chiesa1.5 Il Papa Giovanni Paolo II2 L’Anticristo2.1 A proposito dell’Anticristo2.2 Il Papa Giovanni Paolo II e il segreto di Fatima3 L’Apocalisse3.1 Non pensate che la Misericordia di Dio e non la Sua collera sarà sul mondo?4 La Restaurazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="toc_container" class="no_bullets"><p class="toc_title"></p><ul class="toc_list"><li><a href="#I_Credenti_Indipendenti-1">1 I Credenti Indipendenti</a><ul><li><a href="#Chi_siete-2">1.1 Chi siete?</a></li><li><a href="#Federare_i_credenti_indipendenti-3">1.2 Federare i credenti indipendenti?</a></li><li><a href="#Come_agire_Cosa_significa_Pierre2-4">1.3 Come agire? Cosa significa Pierre2?</a></li><li><a href="#Lutilit_della_Chiesa-5">1.4 L’utilità della Chiesa</a></li><li><a href="#Il_Papa_Giovanni_Paolo_II-6">1.5 Il Papa Giovanni Paolo II</a></li></ul></li><li><a href="#LAnticristo-7">2 L’Anticristo</a><ul><li><a href="#A_proposito_dellAnticristo-8">2.1 A proposito dell’Anticristo</a></li><li><a href="#Il_Papa_Giovanni_Paolo_II_e_il_segreto_di_Fatima-9">2.2 Il Papa Giovanni Paolo II e il segreto di Fatima</a></li></ul></li><li><a href="#LApocalisse-10">3 L’Apocalisse</a><ul><li><a href="#Non_pensate_che_la_Misericordia_di_Dio_e_non_la_Sua_collera_sar_sul_mondo-11">3.1 Non pensate che la Misericordia di Dio e non la Sua collera sarà sul mondo?</a></li></ul></li><li><a href="#La_Restaurazione_Universale-12">4 La Restaurazione Universale</a><ul><li><a href="#L8217Eucaristia_senza_prete-13">4.1 L&#8217;Eucaristia senza prete?</a></li><li><a href="#Conferenza_sullApocalisse-14">4.2 Conferenza sull’Apocalisse</a></li><li><a href="#Il_velo_nellIslam-15">4.3 Il velo nell’Islam</a></li><li><a href="#Il_Velo_e_la_purificazione_interiore-16">4.4 Il Velo e la purificazione interiore</a><ul><li><a href="#Purificare_linteriore-17">4.4.1 Purificare l’interiore</a></li><li><a href="#Nessuna_costrizione_nella_religione-18">4.4.2 Nessuna costrizione nella religione</a></li><li><a href="#Oltrepassare_la_legge-19">4.4.3 Oltrepassare la legge</a></li><li><a href="#I_tempi_nuovi-20">4.4.4 I tempi nuovi</a></li></ul></li><li><a href="#Il_profeta_Aggeo_e_il_Tempio-21">4.5 Il profeta Aggeo e il Tempio</a></li></ul></li><li><a href="#Ges-22">5 Gesù</a><ul><li><a href="#Secondo_il_Corano_affermare_che_Ges_sia_il_Figlio_di_Dio_una_bestemmia-23">5.1 Secondo il Corano affermare che Gesù sia il Figlio di Dio è una bestemmia?</a></li><li><a href="#Perch_dite_che_Ges_Dio-24">5.2 Perché dite che Gesù è Dio</a></li></ul></li><li><a href="#Il_Corano-25">6 Il Corano</a><ul><li><a href="#Domande_sul_Corano-26">6.1 Domande sul Corano</a></li></ul></li><li><a href="#Maria-27">7 Maria</a><ul><li><a href="#Perch_viene_detto_che_Maria_Immacolata_Concezione-28">7.1 Perché viene detto che Maria è Immacolata Concezione?</a></li><li><a href="#Maria_dunque_rimasta_vergine-29">7.2 Maria è dunque rimasta vergine?</a></li><li><a href="#Domanda_sulle_nozze_di_Cana-30">7.3 Domanda sulle nozze di Cana</a></li><li><a href="#Lonnipotente_intercessione_di_Maria-31">7.4 L’onnipotente intercessione di Maria</a></li><li><a href="#Medjugori-32">7.5 Medjugorié</a></li></ul></li><li><a href="#La_preghiera-33">8 La preghiera</a><ul><li><a href="#Come_vi_indirizzate_a_Dio_nelle_vostre_preghiere-34">8.1 Come vi indirizzate a Dio nelle vostre preghiere?</a></li><li><a href="#Il_rosario-35">8.2 Il rosario</a></li><li><a href="#Potete_dirci_come_pregate-36">8.3 Potete dirci come pregate?</a></li><li><a href="#Pregare_in_un_edificio_materiale-37">8.4 Pregare in un edificio materiale?</a></li></ul></li><li><a href="#Il_combattimento_spirituale-38">9 Il combattimento spirituale</a><ul><li><a href="#Cosa_ne_pensate_del_diavolo-39">9.1 Cosa ne pensate del diavolo?</a></li><li><a href="#Come_combattere_il_diavolo-40">9.2 Come combattere il diavolo?</a></li><li><a href="#Il_problema_del_male-41">9.3 Il problema del male</a></li></ul></li><li><a href="#Temi_biblici-42">10 Temi biblici</a><ul><li><a href="#Che_cosa_significa_avere_lo_Spirito_Santo-43">10.1 Che cosa significa avere lo Spirito Santo?</a></li><li><a href="#Bisognerebbe_odiare_i_Romani-44">10.2 Bisognerebbe odiare i Romani?</a></li><li><a href="#Che_cos8217_la_profezia-45">10.3 Che cos&#8217;è la profezia?</a></li><li><a href="#Qual_la_differenza_tra_un_santo_un_profeta_e_un_angelo_Siete_voi_dei_santi-46">10.4 Qual è la differenza tra un santo, un profeta e un angelo? Siete voi dei santi?</a><ul><li><a href="#Un_santo-47">10.4.1 Un santo</a></li><li><a href="#Un_Profeta-48">10.4.2 Un Profeta</a></li><li><a href="#Un_Angelo-49">10.4.3 Un Angelo</a></li></ul></li><li><a href="#La_reincarnazione-50">10.5 La reincarnazione</a><ul><li><a href="#Lettera_ad_unanima_in_ricerca_sulla_reincarnazione-51">10.5.1 Lettera ad un’anima in ricerca sulla reincarnazione</a></li></ul></li></ul></li><li><a href="#Varie-52">11 Varie</a><ul><li><a href="#I_rapporti_prematrimoniali-53">11.1 I rapporti prematrimoniali</a></li><li><a href="#I_prodotti_anticoncezionali-54">11.2 I prodotti anticoncezionali</a></li><li><a href="#Il_film_8220La_Passione_di_Cristo8221_antisemita-55">11.3 Il film &#8220;La Passione di Cristo&#8221; è antisemita?</a></li><li><a href="#Domanda_sul_divorzio-56">11.4 Domanda sul divorzio</a></li></ul></li></ul></div>
<h1><span id="I_Credenti_Indipendenti-1">I Credenti Indipendenti</span></h1>
<h2><span id="Chi_siete-2">Chi siete?</span></h2>
<p>Noi non siamo né una setta, né fanatici. Siamo un gruppo omogeneo internazionale testimone delle sconvolgenti rivelazioni divine fatte ad un prete cattolico. La più importante di queste rivelazioni riguarda l’identità insospettata dell’Anticristo, &#8220;la Bestia&#8221; del capitolo 13 dell’Apocalisse. Essa fu rivelata da Gesù Stesso il 13 maggio 1970.</p>
<p>Questa rivelazione apre, a coloro che ci credono, una nuova porta di liberazione e di lotta spirituale.</p>
<p>Queste rivelazioni denunciano, inoltre, il tradimento della gerarchia cattolica e la sua mancata testimonianza contro l’Anticristo, la cui identità fu rivelata dalla Vergine Maria a Fatima. Questo segreto fu, e rimane, occultato dai papi, a partire da Giovanni XXIII. Ecco perché tocca a noi smascherare l’Anticristo e &#8220;profetizzare (testimoniare) di nuovo su molti popoli, nazioni, lingue e re&#8221; (Apocalisse 10,11), per la semplice ragione che tutto questo mondo, per mancanza di fede e di coraggio, si è lasciato intimidire dall’Anticristo.</p>
<p>Per saperne di più, vedere la nostra Introduzione e il testo: <a href="/it/la-cle-de-lapocalypse/" target="_blank">&#8220;La Chiave dell’Apocalisse&#8221;</a>.</p>
<h2><span id="Federare_i_credenti_indipendenti-3">Federare i credenti indipendenti?</span></h2>
<blockquote><p>Eccetto questo sito, avete dei luoghi di incontro, una struttura particolare?<br />
Parlate di Credenti Indipendenti, ma senza culti e senza luoghi di culto (chiese, templi ed altri). Non è sempre facile (e alla portata di tutti) coltivare la propria fede. Quale cammino proponete voi?</p></blockquote>
<p>I nostri luoghi di incontro sono le nostre rispettive case, come facevano i primi Cristiani (Atti 2,46-47). Il Signore, anche così, aggiunge coloro che desidera salvare tramite Internet o tramite incontri. Cosa intendete per struttura? Gerarchia? Assolutamente no! Siamo servitori gli uni degli altri, nella gioia, nella solidarietà, nell’amore autentico e nella semplicità. Il Cielo si incarica di &#8220;federarci&#8221;. Siamo sparsi un po’ dappertutto, anche in Italia. Siamo tuttavia molto prudenti perché molto perseguitati (per fortuna) soprattutto dalle gerarchie delle diverse religioni monoteiste. Abbiamo ricevuto dal Cielo una Missione; sta al Cielo occuparsi della nostra istruzione e non manca mai al richiamo dei suoi figli. Il Cristo è vivente fra di noi, noi Lo &#8220;tocchiamo&#8221; e udiamo la Sua Voce nel Messaggio Apocalittico da Lui rivelato il 13 Maggio 1970 (vedere il nostro testo: <a href="/it/la-cle-de-lapocalypse/" target="_blank">&#8220;La Chiave dell’Apocalisse&#8221;</a>). Coloro fra di noi che sono più istruiti aiutano i nuovi ad approfondire la loro conoscenza&#8230; e &#8220;coloro che hanno orecchi ascoltano ciò che lo Spirito dice e vi riconoscono la Voce del buon Pastore&#8221; (Apocalisse 2,11&#8230; Giovanni 10,3-5).</p>
<p>Il Cammino che noi proponiamo è quello di Colui che ha detto: &#8220;Io sono la <strong>Via</strong>, la Verità e la Vita&#8221; (Giovanni 14,6).</p>
<p>Vi rimandiamo al testo: <a href="/it/culte-et-lieu-du-culte/" target="_blank">&#8220;Culto e Luogo del Culto&#8221;</a>.</p>
<h2><span id="Come_agire_Cosa_significa_Pierre2-4">Come agire? Cosa significa Pierre2?</span></h2>
<p>Messaggio di J. (tradotto dal tedesco).</p>
<blockquote><p>Salve Pierre,</p>
<p>Prima di tutto scusatemi per aver impiegato tanto tempo per rispondervi. Volevo prima di tutto scrivere &#8220;la lettera agli atei&#8221;, ma questa lettera, attualmente, non mi viene né con il tempo, né con il pensiero.</p>
<p>L’immagine dell’Anticristo con il suo alleato (USA) diviene sempre più chiara ed è anche la mia opinione che non si possano mettere tutti gli Ebrei nello stesso sacco. Personalmente, ho incontrato fra di loro delle persone molto socievoli e molto umane.</p>
<p>Con Medjugorje, ho anch’io qualche problema perché secondo me, girano in tondo e la libertà nello Spirito (tramite Gesù) trova poco posto da loro. La sottomissione senza condizione alla santa Chiesa non mi ha mai ancora caratterizzato, nonostante possa &#8220;ancora&#8221; qualificarmi come cattolico. Che la sedia di Pietro sia diventata la sedia del male, penso sia possibile, perché fin da adesso una certa decadenza è visibile.</p>
<p>Avrei ancora una domanda: Cosa significa di fatto il nome: Pierre 2?</p>
<p>Uniti nella preghiera<br />
J.</p></blockquote>
<p>Salve J.,</p>
<p>Comprendiamo molto bene la difficoltà nello scrivere un testo per gli atei. Né la nostra famiglia d’Oriente, né quella d’Occidente è riuscita a produrre qualche cosa di intelligente. C’è un vuoto nella testa, non sappiamo cosa dire e anche a noi manca il tempo. La comprendiamo molto bene. Se lo Spirito Santo volesse questo testo, ci avrebbe ispirato cosa dire. Per il momento la nostra relazione con gli atei è un’apertura e una disponibilità affettuosa. Se hanno dell’amore nel cuore finiranno per scoprire il Padre. Io penso che PER IL MOMENTO dobbiamo agire secondo ciò che Gesù aveva prescritto ai suoi primi apostoli: &#8220;Non prendete il cammino dei pagani (<em>atei</em>)&#8230; andate piuttosto verso le pecore perdute della casa di Israele (<em>i credenti</em>)&#8230;&#8221; (Matteo 10,5). Ha prescritto, a me particolarmente, di: &#8220;Non andare verso le persone; Io ti porterò quelli che Io ho scelto per la loro salvezza&#8221;. Quello che noi facciamo tramite il nostro sito è informare molte persone dall’Oriente all’Occidente. Consacriamo il nostro tempo a rispondere a tutti coloro che, come J., hanno fame e sete della Verità. Il resto è il lavoro dello Spirito Santo&#8230; e di Maria Nostra Madre.</p>
<p>Medjugorie??</p>
<p>Hai ragione a diffidare. Io ne diffido come della peste. Ne ho incontrato qualcuno. Non hanno assolutamente maturità nelle Fede e sembrano idioti&#8230; Lo Spirito Santo non è né sui loro visi, né nelle loro parole infantili. Non saranno mai in grado di convincere delle persone intelligenti e atee. Personalmente penso che non sia la voce di Maria, che sentono in quel luogo, ad invitare i pellegrini a seguire ciecamente il Papa. Maria ha detto a me di diffidare del Papa. Di quel Papa che ha detto: &#8220;God bless Israel&#8221;, che è stato a piangere al Muro del Pianto, seduto a Gerusalemme su un trono con la Croce di Cristo rovesciata dietro di sé, invece di invitare gli Israeliani a pregare sulla tomba di Gesù a Gerusalemme. Questo Papa che ha consigliato ai Cristiani, l’ultimo venerdì di Novembre 2002, di approfondire la conoscenza dell’Induismo e del Buddismo perché la pace regni nel mondo. Avrebbe dovuto invitare il mondo a conoscere e ad approfondire la fede in Gesù, il Re della vera Pace, perché il mondo si riposi e conosca la vera Pace, quella del cuore, come ha detto la Santa Vergine, nostra Madre, a Marienfried.</p>
<p>Io ero Cattolico, difendevo il Papa e la Chiesa ciecamente. Gesù mi ha aperto gli occhi il 13 Maggio 1970 (vedere il nostro testo: <a href="/it/la-cle-de-lapocalypse/" target="_blank">&#8220;La Chiave dell’Apocalisse&#8221;</a>) perché a mia volta aprissi gli occhi dei miei fratelli e sorelle nel mondo. Questo è ciò che faccio con il sito. Non posso fare come il Papa che ha tradito la Vergine Benedetta alterando e tradendo il suo Messaggio di Fatima. Io parlo, profetizzo e insegno agli altri a profetizzare con saggezza e prudenza&#8230; attendendo la caduta prossima e certa della Bestia.<br />
Domandi: &#8220;Cosa significa dunque il nome ‘Pierre 2’?&#8221; Se poni la domanda vuol dire che sei sul cammino della risposta. Hai già capito che il Vaticano (Pierre 1) è morto perdendo la &#8220;testimonianza di Gesù&#8221;. La nostra Missione è dunque &#8220;testimoniare DI NUOVO CONTRO&#8230;&#8221; (Apocalisse 10,11) per conservare la &#8220;Testimonianza di Gesù&#8221; e questa testimonianza è &#8220;lo Spirito di Profezia&#8221; (Apocalisse 19,10). Ecco perché ci riferiamo alle profezie, soprattutto a quelle dell’Apocalisse.</p>
<p>Sì, non tutti gli Ebrei sono colpevoli. Noi abbiamo ricevuto la raccomandazione di pregare per quelli in mezzo a loro che sono ingannati dal sionismo. Vi riferiamo al sito dell’ebreo anti-sionista Israel Shamir <a href="http://www.israelshamir.net" target="blank"> (www.israelshamir.net)</a>.</p>
<p>Ciò che egli dice della Vergine Maria è commovente ed egli meriterà di vedere Gesù (Apocalisse 1,7). Noi preghiamo per lui e per i suoi simili che sono numerosi. Noi preghiamo anche per i Musulmani, gli atei, i buddisti, ecc&#8230; per tutti gli uomini di buona volontà.</p>
<p>Pregate con noi perché tutti possano vedere la Gloria di Gesù e Maria e vivere così la felicità del Cielo da quaggiù.</p>
<p>Fraternamente in Gesù e Maria.</p>
<p>Pierre</p>
<p>P.S.: Contro la Chiesa Cattolica, ma non contro i suoi insegnamenti relativi al messianismo e alla divinità di Gesù, all’intercessione di Maria, alla sua verginità, all’Eucaristia, ecc&#8230;Tutto è chiaro sul sito.</p>
<h2><span id="Lutilit_della_Chiesa-5">L’utilità della Chiesa</span></h2>
<blockquote><p>Voi ritenete che le Chiese, il catechismo, i pellegrinaggi ecc&#8230; siano se non inutili, magari nocivi? Quale evangelizzazione senza credenti strutturati? Quale possibile perdizione d’altra parte?</p></blockquote>
<p>Le Chiese ed i luoghi di culto non hanno mai impedito gravi sbandamenti. La pedofilia, argomento attuale, è solo la punta dell’iceberg e sotto le vesti sacerdotali circolano &#8220;delle cloache d’impurità&#8221; come ha segnalato la Vergine Maria a La Salette, Messaggio che i Signori preti si impegnano a seppellire. Troverete il messaggio di La Salette sul nostro sito. Viviamo dei tempi apocalittici che vedono già spuntare un Giorno spirituale meraviglioso liberati dalle varie cloache. Beati coloro che lo vedono.</p>
<p>L’Apocalisse rivela che, negli ultimi tempi, non ci sarà un edificio per i veri credenti: tempio, chiesa, moschea: &#8220;&#8230;non vidi alcun tempio in essa perché il Signore Dio, l’Onnipotente, e l’Agnello (<em>Gesù</em>) sono il suo tempio&#8221; (Apocalisse 21,22). Vedere il nostro testo: <a href="/it/culte-et-lieu-du-culte/" target="_blank">&#8220;Culto e Luogo del Culto&#8221;</a>.</p>
<p>Quanto al Catechismo, se ne esce più ignoranti delle Sante Scritture che prima di entrarci. È una falsa scienza che distrae dalle profezie messianiche e apocalittiche e dal vero nutrimento solido dell&#8217;anima. I Cristiani ignorano perché essi &#8220;credano&#8221; in Gesù come Messia; gli Ebrei sanno perché Lo rigettano. Vi parlo supponendo che siate Cristiani, magari anche preti come ve ne sono fra di noi.</p>
<p>Quanto ai pellegrinaggi, perché no? Non bisogna, però, trascurare il pellegrinaggio più importante e più difficile al quale non si pensa ahimè: quello verso il cuore, lì dove Dio dimora. Quale perdizione possibile quando si raggiunge questo luogo sacro fra tutti?!</p>
<p>Quanto all’evangelizzazione, ce ne incarichiamo sia tramite il sito, sia tramite i contatti personali al bisogno. Ci fidiamo della buona fede di coloro che si avvicinano per sapere, non per criticare. Una ricerca e un approfondimento personale sono indispensabili per un risultato. Lo Spirito Santo si occupa del resto. Dopo la caduta prossima dell’Anticristo, le relazioni saranno facilitate; non essendo il contesto attuale sempre adatto. Riferirsi al <a href="/it/le-cours-biblique/" target="blank"> Corso Biblico</a>.</p>
<h2><span id="Il_Papa_Giovanni_Paolo_II-6">Il Papa Giovanni Paolo II</span></h2>
<blockquote><p>Sono rimasto un po’ sconvolto dall’attacco fatto contro il Papa perché, non che approvi tutto ciò che fa, ma me ne ero fatto una ragione e pensavo che agisse con la grazia di Dio. Mi spiego. Il fatto che non abbia divulgato il messaggio della nostra Santa Vergine (Fatima) non verrebbe dal fatto che il Cristo ci ha insegnato che con la preghiera tutto può cambiare e non accetterebbe questa soluzione? È anche vero che, malgrado tutti gli errori che ha potuto fare, il Cristo ci ha insegnato di pregare per i nostri nemici, senza odio. Penso piuttosto che sia attorniato da satanisti franco-massoni e che non sia libero di agire. Almeno lo spero.<br />
J.</p></blockquote>
<p>Il Papa è un uomo spiritualmente morto e condannato dopo che ha ricevuto Netanayahu esclamando &#8220;God bless Israel!&#8221; Egli che sa (il messaggio di Fatima)!!! Se io dicessi il contrario, a rischio di scioccare ancora e ancora, mancherei alla mia santa Testimonianza e sarei condannato, morto anch’io. A ciascuno le proprie opinioni! La Bestia è Israele ed egli lo sa. Ho detto e spiegato tutto (nel sito). Se taccio, è perché noi siamo &#8220;nella mezz’ora di silenzio&#8221; (Apocalisse 8,1). Ma ben presto la mia voce risuonerà nelle coscienze. Io non posso giustificare quelli che la Santa Madre di Dio ha qualificato, a La Salette, &#8220;cloache d’impurità&#8221; predicendo che &#8220;Roma perderà la fede&#8221; e diventerà la &#8220;SEDIA DELL’ANTICRISTO&#8221;. Bisogna essere sordi e immaturi per non comprendere. Io non ammorbidisco le mie parole. Nessun profeta l’ha mai fatto. Essi furono perseguitati e crocifissi per questo.</p>
<p>Tu proveresti a spiegare al Padre la tua giustificazione di questo tradimento del Papa che ha perduto tante anime e ne perderà ancora. Gli errori che egli ha commesso sono un peccato contro lo Spirito Santo, un peccato IMPERDONABILE!!! (1 Giovanni 5,16-17)!!!</p>
<p>No! La preghiera non è sufficiente per cambiare tutto!! Ci vuole anche la TESTIMONIANZA (Apocalisse 10,11). Se non è libero di agire, farebbe meglio a dare le dimissioni, come ha fatto uno dei suoi nobili predecessori Papa San Celestino V (nel 1294) che rinunciò al pontificato a causa della corruzione nella curia romana (&#8230;eh sì, di già). Io non posso giustificare coloro che il Padre condanna. Se la preghiera fosse sufficiente Gesù avrebbe pregato per gli scribi e i Farisei ipocriti. Egli pregò &#8220;per i suoi discepoli&#8221; disse <strong>&#8220;Io non prego</strong> per il mondo&#8221;. Fai dunque la morale al Cristo!! Digli di pregare per i suoi nemici!!! Preghi per Satana!!! Beato colui che comprende le intenzioni di Gesù. Comprenda chi può!<br />
Io non prego per il Papa!!!&#8230; Né per i miei nemici perché sono i nemici del Cristo e gli schiavi di Satana. Io non ho nemici personali. Io sono odiato per ciò che rivelo e la mia testimonianza sciocca gli immaturi e gli impenitenti. Che gli uomini pensino di me ciò che vogliono. Come dice la canzone di Edith Piaf: &#8220;Io me ne f&#8230; del mondo intero!!!&#8221;</p>
<p>Se pensi che io testimoni contro il Papa per odio, non in giustizia e spinto dal Padre, è meglio non scriverci. Tutti coloro che confondono la forza con l’odio, la debolezza con l’amore finiscono per pregare per Ariel Sharon e la sua banda&#8230; e per &#8220;amore&#8221; lasciano entrare i ladri che sgozzano le loro spose e i bambini. Nel mio cuore ho, secondo lo spirito che mi guida, lo stesso &#8220;odio&#8221; di Giovanna d’Arco.</p>
<p>P.S.: Le parole di Maria, la sua maniera dolce e compassionevole, quasi supplichevole di parlare, invitante al pentimento e alla divulgazione del Messaggio di Fatima non possono lasciare indifferenti che uomini come Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II&#8230; altre tre &#8220;rane&#8221; (Apocalisse 16,13-14)&#8230; Io sono persuaso che Giovanni Paolo I sia stato assassinato per aver deciso di rivelare il Messaggio.</p>
<p>Quando Theodor Herzl si indirizzò a Pio X, domandandogli di riconoscere il diritto degli Ebrei al ritorno &#8220;biblico&#8221; in Palestina, questo Papa rifiutò fermamente di piegarsi a tale esigenza. Se ci fosse stato uno dei tre papi &#8220;rane&#8221; superdevoti (non dell’Apocalisse), avrebbe accettato gridando a voce alta e forte: &#8220;God bless Israel!!&#8221; Altri tempi, altra chiesa! Sì, la chiesa è morta di morte spirituale.</p>
<p>La nostra missione sconvolgente è testimoniare contro questa gente di una chiesa morta e contro la Bestia. Un doppio choc dunque. La Vergine a Marienfried aveva detto che aveva un Messaggio SCONVOLGENTE da rivelare. Eccolo! È il nostro!</p>
<p>La nostra missione è smascherare: &#8220;Conosco le tue opere, la tua fatica e la tua costanza per cui <strong>non puoi sopportare i cattivi</strong>; li hai messi alla prova, quelli che si dicono apostoli e non lo sono, e li hai trovati BUGIARDI! (Apocalisse 2,2). Se noi li abbiamo trovati bugiardi, dobbiamo avere il coraggio e l’onestà di denunciarli. Noi lo facciamo. Noi non possiamo tacere in nome dell’amore. Attenzione a non lasciarti prendere da questa trappola satanica! Gesù loda coloro che &#8220;non possono soffrire i cattivi&#8221;. L’hai letto!</p>
<p>Coloro che si armano della parola di Gesù: &#8220;Amate i vostri nemici&#8221; ignorano a chi Egli si indirizzasse. Gesù dice: &#8220;Io dico <strong>a voi che mi ascoltate</strong>, amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che odiate&#8230; a chi ti dà uno schiaffo sulla guancia porgi l’altra guancia&#8230;&#8221; (Luca 6,27-38).</p>
<p>&#8220;A voi che mi ascoltate&#8221;; chi Lo ascoltava? La folla degli Ebrei che credevano in Lui come Messia <strong>sionista</strong>, dunque una folla simile a quella che oggi segue Sharon al grido: &#8220;morte agli Arabi nostri nemici!&#8221; e anche certamente: &#8220;morte ai Palestinesi&#8221;. È a questa folla sionista che Gesù dice: &#8220;A voi Io dico: amate i vostri nemici&#8230;&#8221; perché sono loro i vostri &#8220;nemici&#8221;, i Palestinesi ad aver ragione!! Fate loro del bene invece di distruggere le loro case e di uccidere i loro bambini. Se vi schiaffeggiano, porgete l’altra guancia perché hanno ragione a schiaffeggiarvi!! Gesù, però, non si è lasciato schiaffeggiare e percuotere dal soldato davanti al Sinedrio, non ha porto l’altra guancia e ha replicato: &#8220;Perché mi schiaffeggi tu? Ecc&#8230;&#8221; (Giovanni 18,22-23). Non chiede di condurre davanti a Lui i suoi nemici e di ucciderli? (Luca 19,27). Possiamo amare i nostri nemici i diavoli e coloro che si lasciano sedurre da loro? Io non amo e non prego né per Sharon, né per Bush. Prego Dio di dare loro una cocente sconfitta e di salvarci da loro&#8230; e dal Papa.</p>
<p>Il nostro Padre ha già detto a Geremia: &#8220;Io ti ho posto come saggiatore fra il mio popolo perché tu conoscessi e saggiassi la loro condotta. Essi sono tutti ribelli, spargono calunnie, tutti sono corrotti&#8221; (Geremia 6,27-28).</p>
<p>Che dire ancora della pedofilia clericale, degli usurai clericali, della Banca del&#8230; &#8220;Santo Spirito???&#8221;. Ecco a cosa hanno ridotto questo Spirito Santo del Padre&#8230; scandalo rivelato dall’affare Marcinkus, grande vescovo davanti a Satana, trasferito negli USA dal Vaticano per essere elemosiniere dei&#8230; milionari&#8230;Eh sì, niente di meno! E tutto questo è approvato dal &#8220;Santo Padre&#8221;&#8230; non dal Santo Padre di Gesù, ma da Giovanni Paolo II, uno degli &#8220;usurpatori del titolo di apostolo e del titolo divino di Santo Padre&#8230;&#8221; titolo che non appartiene che al Nostro Santo Padre Celeste, il Padre di Gesù Cristo (Matteo 23,9).</p>
<p>La Vergine a La Salette invita i suoi figli a combattere, promettendo loro la sua assistenza e che Ella li avrebbe guidati verso la pienezza dell’età spirituale, verso la maturità dell’anima. Si riconosce questa maturità in coloro che hanno il coraggio di denunciare una gerarchia diventata satanica, come Pietro e gli apostoli risposero una volta al Sinedrio (il Vaticano di oggi) che gli ordinava di non predicare più Gesù: &#8220;Bisogna ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini&#8221; (Atti 5,27-29). Ecco la fede matura! Nostra Madre annuncia il tradimento della Chiesa a Fatima Ella dice a Lucia (la veggente) che non bisogna più aspettare gli appelli dalla gerarchia, ma che ciascuno deve agire indipendentemente. I Credenti Indipendenti sono là, in questo momento, a sua disposizione. I tempi sono maturi per la &#8220;mietitura&#8221;. Siamo dunque maturi per essere mietuti dallo Spirito Santo e radunati per il combattimento decisivo contro il diavolo incarnato negli abiti talari.</p>
<p>Certi troveranno forse duro ciò che dico. Altri, in compenso, comprenderanno bene e saranno ben pronti, io lo so!<br />
Che il nostro buon Padre, con Gesù e Maria, ci dia il dono della pienezza del Suo Spirito con il discernimento, in modo che in questo mondo di confusione, possiamo distinguere tra il male e il bene, in quanto il male si maschera così bene che si fa chiamare IL BENE. Per convincerci ascoltiamo George. W. Bush.<br />
Ma &#8220;guai a coloro che chiamano il male bene e il bene male&#8230;&#8221; (Isaia 5,20), a coloro che, a parte Gesù, dicono: &#8220;chi non è con me è contro di me!&#8221; Da parte mia non posso né amare, né pregare per simili persone! Io prego contro di loro.<br />
Io prego la Madonna e il suo divin Figlio di proteggerci da tutto il male, di guidare i nostri passi spirituali, di elevarci, di prepararci a tutto ciò che deve accadere inevitabilmente, molto presto.</p>
<p>Pierre</p>
<p>N.B.: A Fatima dicendo che la grande, grande guerra avrà luogo nella seconda metà del XX secolo; Maria parlava già della guerra mondiale contro l’Iraq che è iniziata nel 1991. Il Cielo mi aveva detto &#8220;alla fine della seconda metà della seconda metà (<em>sì</em>) del XX secolo&#8221;. Questo è avvenuto nell’ultimo quarto del XX secolo. Ci ho messo del tempo a capire ciò che il Cielo mi aveva detto a proposito di queste &#8220;metà&#8221;.</p>
<p>Questa &#8220;grande guerra&#8221;, iniziata dalla I guerra in Iraq nel gennaio del 1991 (Georges Bush), destabilizza fino ad oggi l’equilibrio mondiale. Gli episodi successivi a questa guerra continuano: attentati dell’11 settembre 2001, guerra in Afghanistan dell’ottobre 2001 (Georges W. Bush), II guerra in Iraq del 2003 (Georges W. Bush), guerra contro la Libia, destabilizzazione della Siria e di altri paesi arabi ecc&#8230;</p>
<h1><span id="LAnticristo-7">L’Anticristo</span></h1>
<h2><span id="A_proposito_dellAnticristo-8">A proposito dell’Anticristo</span></h2>
<p>Messaggio di SB</p>
<blockquote><p>Buongiorno.</p>
<p>Ho letto con attenzione alcuni dei vostri articoli e sono parzialmente d’accordo con voi quando dite che l’Anticristo (o l’Antecristo, cioè colui che, ad ogni modo, si manifesterà prima del Cristo) si deve manifestare prima e che inoltre arriverà a sedersi nel santuario di Dio. Tuttavia, dubito fortemente che questo &#8220;santuario di Dio&#8221; possa essere il Vaticano. Considerando il numero impressionante di &#8220;idoli&#8221; di ogni genere che si trovavano in quel luogo, mi chiedo seriamente come potrebbe uno considerare questo luogo il &#8220;Santuario di Dio&#8221;! Capitemi bene, la Chiesa Cattolica Romana è colpevole di avere eliminato volontariamente il secondo comandamento autentico di Dio, cioè quello che proibisce formalmente la riproduzione e l’esposizione di &#8220;immagini&#8221; o di &#8220;statue&#8221; di tutti i generi davanti alle quali le persone si prostrino ad adorare. Detto questo, io invece credo che un terzo Tempio Ebreo sarà un giorno costruito in Israele, e che sia in questo posto, nel vero &#8220;Tempio di Dio&#8221;, che l’Anticristo arriverà fino a sedersi! Voi sapete, per gli Ebrei Ortodossi (non-Cristiani), un Messia è sempre stato una persona importante della loro storia. Davide, per esempio, fu considerato al tempo un autentico &#8220;Messia&#8221; (una specie di eroe nazionale) dai sacerdoti di Israele, cioè un &#8220;unto&#8221; da Dio. Dunque, a partire da questa semplice constatazione, sarebbe logico ammettere che il vero &#8220;Anticristo&#8221; sarà il &#8220;Messia&#8221; atteso e accettato dagli Ebrei ortodossi (sicuramente uno di loro) che rinnegano evidentemente che Gesù possa essere il Messia, essendo noto che lo considerino piuttosto un &#8220;impostore&#8221;.</p>
<p>Per maggiori informazioni sull’argomento, suggerisco di visitare il mio sito personale: http//&#8230;..nephtali/</p>
<p>Vi auguro ogni bene.</p>
<p>E che Dio vi custodisca.</p>
<p>SB</p></blockquote>
<p>Noi siamo bene informati sulla vostra logica riguardante il Tempio Sionista, una logica che ha sviato e sedotto, come Gesù aveva predetto (Matteo 24), un gran numero di Cristiani mal formati. Soprattutto tra i Protestanti Anglo-Americani che supportano l’Anticristo nei suoi piani invece di combatterlo, e ciò sin da Lord Balfour. Gesù non ha mai agito così! Al contrario, Egli ha annunciato, con grande scandalo dei Sionisti di ieri e di oggi, la distruzione del tempio di Gerusalemme in favore del Suo Tempio: Egli stesso (Giovanni 2).</p>
<p>La vostra concezione del Tempio di Gerusalemme come del &#8220;vero tempio di Dio&#8221; (?!) è un’eresia denunciata dal Cristo Stesso che aveva dichiarato, come voi d’altra parte sapete bene, che quel luogo fosse &#8220;un covo di ladri&#8221; (Luca 19,46). Così come il Vaticano è stato denunciato a &#8220;La Salette&#8221; da &#8220;Chi voi conoscete&#8221; come &#8220;cloaca di impurità&#8221;. Ella ha assai ragione e non sarò certo io a contraddirLa dicendo che era il demonio che denunciava se stesso&#8230; così come i Farisei avevano detto di Gesù (Matteo 12,24-28 / Luca 11,14-18). Se il Vaticano, a giusto titolo, non è più degno di essere il Tempio di Dio, il tempio che voi state difendendo lo è ancora meno. La logica del Cristo vivente, Gesù, trionferà su quella degli uomini.</p>
<p>Maria, Colei &#8220;che ha ricevuto una grazia speciale&#8221; direttamente da Dio, non dagli uomini (una grazia che nessun altra donna ha mai ricevuto che lo si voglia o no), Colei &#8220;la cui anima sarebbe stata trafitta in modo che molti cuori e pensieri potessero essere rivelati&#8221; (Luca 2,35), questa umile Donna ha già rivelato molti cuori mascherati. Questa grazia <strong>unica donata a Maria</strong> fu percepita da Elisabetta che, sotto l’influenza dello Spirito Santo, vide il privilegio con cui Maria era stata gratificata e, di fronte alla sua grandezza, esclamò: <strong>&#8220;Benedetta sei Tu tra le donne</strong>&#8230; <strong>A che debbo</strong> che la Madre del Mio Signore venga a Me?&#8221;. Grazie al suo amore e alla sua umiltà, Elisabetta percepì l’insigne grandezza di Maria che, sempre sotto l’azione dello Spirito Santo, rispose: &#8220;La mia anima magnifica il Signore&#8230; d’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto <strong>in me</strong> l’Onnipotente&#8221; (Luca 1,39-45). Noi diciamo &#8220;Amen&#8221; a queste parole ispirate, perché solo le generazioni dei dannati non riconosceranno la grandezza unica della Donna scelta dal Padre per essere la Madre del Verbo incarnato.</p>
<p>D’altra parte, noi vi segnaliamo che, come Davide, il re Ciro, un non-Ebreo, fu anche considerato come &#8220;unto&#8221;, Messia, per aver permesso la ricostruzione del Tempio (Isaia 45,1). Ora, Gesù è IL TEMPIO unico di Dio, ecco perché Egli è l’unico Messia. In questo Tempio nessuna macchia può penetrare; Giovanni non vide un altro Tempio nella Gerusalemme spirituale (Apocalisse 21,22-27). Vi raccomandiamo la lettura dell’eccellente libro &#8220;THE BIBLE UNEARTHED&#8221; (in italiano &#8220;SULLE TRACCE DI MOSÈ&#8221; The Free Press, New York, USA) scritta da due archeologi ebrei non fanatici: &#8220;Israel Finkelstein&#8221; e &#8220;Neil Asher Silberman&#8221;. Essi informano storicamente sulla realtà di Davide e del suo presunto tempio. Hanno provocato le proteste generali tra le fila dei Sionisti e dei rabbini integralisti. In ogni caso i fatti parlano chiaramente. Vi raccomandiamo inoltre i siti dell’ebreo non Sionista Israel Shamir <a href="http://www.israelshamir.net" target="blank"> (www.israelshamir.net)</a> e degli ebrei Ortodossi &#8220;Neturei Karta&#8221; i quali si oppongono allo Stato di Israele e alla ricostruzione del Tempio <a href="http://netureikarta.unblog.fr/" target="blank"> (netureikarta.unblog.fr)</a>. Essi hanno compreso certi punti molto meglio dei cosiddetti discepoli di Gesù. Ebrei simili non sono molto lontani dal credere che la Bestia del capitolo 13 dell’Apocalisse sia Israele, perché presto &#8220;Tutti gli occhi vedranno Gesù, anche quelli che lo trafissero&#8221; (Apocalisse 1,7). </p>
<p>Riconsiderate la vostra analisi interamente perché Dio trionferà sull’analisi dei moderni Farisei e delle persone dalla &#8220;mente letterale&#8221; perché la &#8220;lettera uccide, ma lo Spirito dona la vita&#8221; (2 Corinzi 3,6). D’altra parte, e sempre secondo lo Spirito, non in accordo con la lettera che svia, il secondo comandamento si applica allo spirito pagano del passato che <strong>adorava</strong> dei inesistenti, non a quelli che, secondo lo Spirito del Cristo, amano e stimano le riproduzioni delle anime sante che sono esistite e che ci ricordano, guardandole, l’importanza salvifica della vita spirituale in Gesù. Questo fatto dispiace ai demoni e a tutti quelli che essi riescono ad ingannare tramite l’odio per gli altri, non l’amore della Verità. <strong>Venerare</strong> anime sante, non significa assolutamente adorare altri dei. Basta un po’ di discernimento, vediamo!! Altrimenti, si dovrebbe fare come i rabbini che, secondo un’interpretazione letterale, proibiscono agli uomini di avere fotografie dei loro familiari, dei loro bambini e dei loro defunti&#8230; Quelli che ancora comprendono le Sacre Scritture secondo lo spirito ristretto della Torah sono i più infelici degli uomini. Il loro battesimo non sarà servito a niente (Galati 3,3).</p>
<p>È ancora necessario parlare del comandamento eucaristico di Gesù riguardante il &#8220;Pane della Vita?&#8221; Questo comandamento è trascurato e deformato da tanti cosiddetti Cristiani. In ogni caso &#8220;quelli che non mangiano questo Pane e non bevono questo Sangue non hanno la Vita in loro&#8221; (Giovanni 6,51-58). Alcuni non vi vedono che un simbolismo. Là dove è necessario interpretare alla lettera essi vi mettono il loro spirito, e là dove bisogna interpretare nello Spirito, essi vi mettono la lettera che uccide: &#8220;La mia Carne&#8221; ha detto Gesù &#8220;è REALMENTE un cibo e il mio Sangue REALMENTE una bevanda&#8230;. Ci sono alcuni tra voi che non credono&#8221; (Giovanni 6,54-64). Ahimè, ve ne sono anche tra di noi che non ci credono! Tali furono le parole del Verbo della Vita. Esse confondono le mentalità e le interpretazioni umane di coloro che non vi credono: &#8220;chi mangia e beve <strong>senza riconoscere il Corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna&#8221;</strong> (1 Corinzi 11,29).</p>
<p>Gli avvenimenti apocalittici che si sono già verificati nei dintorni dell’Eufrate (Apocalisse 9 e Apocalisse 16) parlano e parleranno ancora più forte e &#8220;quelli che hanno orecchie udranno ciò che lo Spirito dice alle chiese&#8221;. Tanto peggio per gli altri! Questi eventi profetici confermeranno l’integrità del nostro Messaggio nella sua totalità.</p>
<p>La menzione di &#8220;Nephtali&#8221; in coda al vostro indirizzo Web rivela uno spirito. Perché non &#8220;Zabulon&#8221;&#8230; o piuttosto uno dei dodici apostoli?</p>
<p>Addio</p>
<p>Sito Pierre2</p>
<h2><span id="Il_Papa_Giovanni_Paolo_II_e_il_segreto_di_Fatima-9">Il Papa Giovanni Paolo II e il segreto di Fatima</span></h2>
<blockquote><p>In una delle vostre pubblicazioni dite che il Papa Giovanni Paolo II non ha rivelato il vero segreto di Fatima. Spiegatemi cosa vi spinge ad affermare ciò?</p></blockquote>
<p>Karol Wojtila, ha gravemente mentito. Non merita i nomi degli apostoli Giovanni e Paolo.</p>
<p>Vi presento qui l’argomento indiscutibile della sua menzogna.<br />
Aveva detto nell’anno 2000 che il segreto di Fatima riguardava l’attentato contro la sua persona del 13 maggio 1981.</p>
<p>Nostra Madre aveva chiesto che il segreto di Fatima fosse rivelato nel 1960 &#8220;per essere compreso&#8221;.</p>
<p>Se doveva essere rivelato in questa data, nel 1960, non poteva CERTAMENTE essere riferito ad un avvenimento futuro, che avrebbe avuto luogo 21 anni dopo.<br />
Nessuno l’avrebbe compreso. Si tratta CERTAMENTE di un avvenimento ANTERIORE al 1960 per essere compreso nel 1960, e non di un avvenimento posteriore al 1960.</p>
<p>Un avvenimento che ebbe luogo nel 1948&#8230; in Palestina!!!</p>
<p> (Vedere i testi: <a href="/it/message-de-marie-a-fatima/" target="_blank">&#8220;Messaggio di Maria a Fatima&#8221;</a>, <a href="/it/lettre-ouverte-au-pape-jean-paul-ii/" target="_blank">&#8220;Lettera aperta al papa Giovanni Paolo II&#8221;</a> e <a href="/it/la-cle-de-lapocalypse/" target="_blank">&#8220;La Chiave dell’Apocalisse&#8221;</a>)</p>
<h1><span id="LApocalisse-10">L’Apocalisse</span></h1>
<h2><span id="Non_pensate_che_la_Misericordia_di_Dio_e_non_la_Sua_collera_sar_sul_mondo-11">Non pensate che la Misericordia di Dio e non la Sua collera sarà sul mondo?</span></h2>
<p>Noi non possiamo rispondere se non ispirati dallo Spirito Santo. Questo Spirito fu nella sua pienezza nel Messia che aveva detto ai suoi Apostoli:<br />
&#8220;Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, Egli mi renderà testimonianza; e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio&#8221; (Giovanni 15,26-27).</p>
<p>Questa testimonianza con lo Spirito Santo riguarda non solo i primi Apostoli, quelli che furono con Gesù fin dall’inizio, ma anche gli Apostoli degli Ultimi Tempi, coloro che devono annunciare il Suo Ritorno, rimanendo con Lui fino alla fine per la potenza dello Spirito Santo che è in loro.</p>
<p>Gesù parla apertamente degli Apostoli del Suo Ritorno:<br />
&#8220;E vedranno il Figlio dell’Uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria ed Egli manderà i suoi Angeli (<em>Apostoli degli Ultimi Tempi</em>) con una grande tromba e raduneranno tutti i suoi eletti dai quattro venti&#8221; (Matteo 24,30-31).</p>
<p>I primi Apostoli testimoniarono in passato per Gesù. Gli ultimi Apostoli devono fare allo stesso modo &#8220;profetizzando di nuovo contro una folla di popoli, di nazioni, di lingue e di re&#8221; sedotti dalla Bestia (Apocalisse 10,11).</p>
<p>Come i loro predecessori, gli Apostoli apocalittici non possono portare la loro testimonianza se non sostenuti dallo Spirito Santo in loro. Una delle clausole di questa testimonianza è l’annuncio dell’esplosione della Collera divina sul mondo. Non è più questione di misericordia per un mondo diventato empio. Sarà, Gesù ha detto, come nei giorni del diluvio con Noè e di Sodoma e Gomorra con Lot (Luca 17, 26-30).</p>
<p>La nostra testimonianza apocalittica, ispirata dallo Spirito Santo, ci spinge a dire che Dio esaudirà le preghiere &#8220;delle anime di coloro che furono immolate, sotto l’altare, per la parola di Dio e la Testimonianza che gli avevano resa&#8221; contro la Bestia (Apocalisse 6,9).</p>
<p>Queste anime sante gridano verso Dio con voce potente: &#8220;Fino a quando tu tarderai a fare giustizia, a vendicare il nostro sangue sopra gli abitanti della terra?&#8221; (Apocalisse 6,10). Gli Apostoli apocalittici offrono al Padre queste preghiere attraverso l’incensiere d’oro il cui fumo d’incenso sale verso Dio con le preghiere di questi santi (Apocalisse 8,3-4).</p>
<p>Dio risponde, rivela l’Apocalisse, e si vendica con fragore:<br />
&#8220;Le genti ne fremettero, ma è giunta l’ora della tua ira, il tempo di dare la ricompensa ai tuoi servi i profeti&#8230; e annientare coloro che distruggono la terra&#8221; (Apocalisse 11,18)&#8230; &#8220;Poiché Tu solo sei Santo; e tutti i pagani verranno e si prostreranno davanti a Te, perché hai fatto esplodere la tua vendetta&#8221; (Apocalisse 15,4). Gesù aveva già predetto che saranno giorni di vendetta dove si compierà tutto quello che è stato scritto (Luca 21,22). Non è più quindi questione di misericordia. È tempo di scrutare ciò che è stato scritto nell’Apocalisse.</p>
<p>È sulla Bestia e sui suoi alleati che cade la Vendetta del Padre Divino (Apocalisse 17,12-14 / 18,1-24 / 19,20-21 / 21,7-10).</p>
<p>I veri credenti, essi solo, scamperanno a questa divina Vendetta che &#8220;si abbatterà come un laccio su tutti quelli che abitano sulla faccia della terra&#8221; aveva detto Gesù che raccomandava: &#8220;Vegliate dunque e pregate in ogni momento, affinché abbiate la forza di sfuggire a quello che deve arrivare, e di comparire davanti al Figlio dell’Uomo&#8221; (Luca 21,34-36).</p>
<p>Comunque, il Salvatore non mancò di tranquillizzare i cuori puri che sarebbero rimasti a Lui fedeli fino alla fine contro la Bestia, tutti i suoi Apostoli e Testimoni degli ultimi Tempi: &#8220;Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate la testa, perché la vostra liberazione è vicina&#8221; (Luca21,28).</p>
<h1><span id="La_Restaurazione_Universale-12">La Restaurazione Universale</span></h1>
<h2><span id="L8217Eucaristia_senza_prete-13">L&#8217;Eucaristia senza prete?</span></h2>
<blockquote><p> Voi dite di credere nell’Eucaristia; come fate senza un prete?</p></blockquote>
<p>L’Eucaristia è infatti il Pane della Vita spirituale e della Resurrezione (vedere Giovanni 6,51-58; Matteo 26,26-29). Noi preferiamo chiamarlo &#8220;il Pane di Vita&#8221; secondo l’espressione di Gesù Stesso (Giovani 6,35) o ancora la &#8220;Cena del Signore&#8221; secondo gli Apostoli (1 Corinzi 11,20). Eucaristia viene dal greco Eukharistia che significa &#8220;Ringraziamento&#8221;. Dopo essersi nutriti del Corpo e del Sangue di Cristo, i primi Cristiani ringraziavano Dio. Questo, però, non ne rileva il Contenuto: il Corpo, il Sangue, l’Anima e lo Spirito di Cristo che vi si trovano (Marco 14,22-24; 1 Corinzi 11,23-29). Con il passare del tempo, per la grande maggioranza dei credenti, l’Eucaristia ha rappresentato una cosa, invece Essa è <strong>Qualcuno</strong> di vivente: Il Cristo! Questo Pane di Vita è Gesù vivente con noi, in noi. Vedere <strong>la preghiera di Hermann Cohen</strong> nel nostro testo: <a href="/it/jesus-restaure-la-pretrise/" target="_blank">&#8220;Gesù ristabilisce il sacerdozio&#8221;</a>.</p>
<p>Bisogna essere preti del Cristo Gesù per potere incarnare il suo Corpo e il suo Sangue divini nel Pane e nel Vino. In questi ultimi tempi che noi viviamo, Gesù inaugura un nuovo sacerdozio degno della Terra nuova e del Cielo nuovo (Apocalisse 21,1-5). Al tempo della sua prima Venuta, Gesù sconvolse il sacerdozio ebraico. Allo stesso modo, oggi, al tempo della Sua seconda Venuta, e in virtù di questa nuova epoca, Gesù instaura un nuovo sacerdozio rivoluzionario, un sacerdozio apocalittico. Questo sconvolge le concezioni cristiane acquisite durante i secoli di una Terra e di un Cielo vecchi e scaduti.</p>
<p>Questo sacerdozio è riservato a coloro, uomini o donne, che credono nel messaggio apocalittico rivelato da Gesù Stesso nel 1970: &#8220;A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno di <strong>sacerdoti</strong> (<em>la traduzione corretta dal greco è &#8220;ha fatto di noi re e sacerdoti&#8221;</em>) per il suo Dio e Padre&#8221; (Apocalisse 1,5-6; Apocalisse 5,10; Apocalisse 20,6).</p>
<p>Il Cristo, che è capace di incarnarsi nel pane e nel vino attraverso un prete tradizionale fosse anche indegno, è tanto più capace di fare lo stesso tramite sacerdoti e sacerdotesse apocalittici <strong>di Sua scelta</strong>.</p>
<p>Beato colui che ci crede!</p>
<p>Vi riferiamo al testo: <a href="/it/jesus-restaure-la-pretrise/" target="_blank">&#8220;Gesù ristabilisce il sacerdozio&#8221;</a>.</p>
<h2><span id="Conferenza_sullApocalisse-14">Conferenza sull’Apocalisse</span></h2>
<p>Alcuni corrispondenti ci chiedono di venire a fare una Conferenza in Italia sull’Apocalisse. Molte persone sarebbero interessate.</p>
<p>Ecco la nostra risposta: </p>
<p>Vi scrivo a proposito di un’eventuale conferenza sull’Apocalisse in Italia e altrove. Vi prego di leggere attentamente e con calma, riferendovi alle referenze bibliche.</p>
<p>Immaginatemi (o -vi) parlare ad una conferenza del &#8220;Sacerdozio nuovo&#8221;, quello apocalittico, e del &#8220;Cielo Nuovo&#8221;.</p>
<p>Il sacerdozio nuovo:<br />
&#8220;A Colui che ci ama&#8230; ha fatto di noi un regno di SACERDOTI per il suo Dio e Padre&#8230;&#8221; (Apocalisse 1,5-6). &#8220;Tu sei degno di prendere il Libro (<em>dell’Apocalisse</em>) e di aprirne i sigilli&#8230; e hai riscattato per Dio con il tuo Sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazioni&#8230; e li hai costituiti per il nostro Dio un Regno di SACERDOTI e regneranno sopra la terra&#8230;&#8221; (Apocalisse 5,9-10).<br />
&#8220;Beati e santi coloro che prendono parte alla prima risurrezione&#8230; saranno SACERDOTI di Dio e del Cristo&#8230;&#8221; (Apocalisse20,6).</p>
<p>È chiaro che un nuovo sacerdozio è accessibile a coloro che riconoscono la Bestia, che aprono la porta del cuore e delle loro case per introdurre lo Sposo divino divenendo così automaticamente preti di una nuova alleanza, l’alleanza apocalittica:<br />
&#8220;Ecco sto alla porta (<em>del cuore</em>) e busso. Se qualcuno (<em>o qualcuna</em>), ascolta la mia Voce e mi apre la porta, Io verrò da lui (<em>o da lei</em>), e cenerò (<em>Eucaristia</em>) con lui ed egli con Me&#8221; (Apocalisse 3,20).</p>
<p>Gesù ci aveva preparato a questo nuovo sacerdozio. Troviamo nel Vangelo di Luca:<br />
&#8220;Siate simili a coloro che aspettano il padrone&#8230; Per aprirgli subito, APPENA arriva e bussa&#8230; (<em>Egli</em>) li farà mettere a Tavola </em> (l’Eucaristia</em>)&#8230;&#8221; (Luca 12,35-38).</p>
<p>Siamo a Tavola con Lui e con la nostra carissima Mamma nelle nostre case, perchè Egli ha fatto di noi tutti, che crediamo alla Rivelazione del 13 Maggio 1970, un nuovo sacerdozio. Gli abbiamo aperto la porta APPENA Egli è arrivato, subito, come la sposa che aspetta ardentemente lo Sposo. Allora Egli ci ha messo alla Sua Tavola nelle nostre case.</p>
<p>Perciò è ormai imperativo seguire il consiglio di Gesù: &#8220;E perchè non giudicate da voi stessi ciò che è giusto?&#8221; (Luca 12,57). Allora siamo cristiani indipendenti giudicando da noi stessi&#8230;</p>
<p>Non é facile per i deboli e per i tiepidi giudicare da se stessi!</p>
<p>Se io dovessi dare una conferenza apocalittica dicendo queste cose, non rimarrebbe nessuno nella sala ad ascoltare. Tutti uscirebbero come gli Ebrei che avevano lasciato Gesù che parlava della sua Carne e del suo Sangue da bere e da mangiare: &#8220;Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo&#8230; Da allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro&#8221; (Giovanni 6,60-66).</p>
<p>Non è ancora il momento di parlare apertamente: &#8220;Metti sotto sigillo quello che hanno detto i sette tuoni e non scriverlo&#8230;&#8221; (Apocalisse 10,4).</p>
<p>Molti mi hanno lasciato e perseguitato per ciò che dico. Pochi altri benedetti mi hanno creduto divenendo preti per l’Eternità e Cenando con Gesù attorno alla Sua Tavola (Matteo 22). Un esempio: parlando con il nostro caro G. qualche giorno fa, egli mi ha detto che un frate (monaco) non voleva più sentirlo parlare a causa della cieca ubbidienza al Papa di Roma. Noi diciamo ciò che Pietro ha detto davanti al sinedrio in collera:<br />
&#8220;&#8230;Noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato&#8230;&#8221; (Atti 4,19-20). E anche &#8220;&#8230;Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini&#8221;&#8230; (Atti 5,29). &#8220;Roma perderà la fede e diventerà la sedia dell’Anticristo&#8221; ha detto nostra Madre Immacolata a La Salette.</p>
<p>È arrivato il momento di &#8220;&#8230;aprire i libri (<em>della Bibbia, del Vangelo per conoscere le profezie</em>) e poi un altro Libro fu aperto (<em>L’Apocalisse</em>) quello della Vita&#8230;&#8221; (Apocalisse 20,11-13)&#8230; e &#8220;di giudicare da noi stessi&#8221; se vogliamo piacere a Gesù e a Nostra Madre.</p>
<p>Il Cielo nuovo e la Terra Nuova sono menzionati in Apocalisse 21 e 22 come voi sapete.</p>
<p>Verrà presto il momento di parlare e di rivelare queste cose apertamente: &#8220;Non mettere </em> (più</em>) sotto sigillo le parole profetiche di questo Libro&#8230;&#8221; (Apocalisse 22,10).</p>
<p>Unione di preghiere nell’amore attorno a Gesù e Maria.<br />
Vostro fratello che vi ama</p>
<p>P.S.: Sarebbe bene leggere sul sito i testi <a href="/it/la-restauration-universelle/" target="_blank">&#8220;La Restaurazione Universale&#8221;</a>, <a href="/it/jesus-restaure-la-pretrise/" target="_blank">&#8220;Gesù ristabilisce il sacerdozio&#8221;</a>, <a href="/it/pain-de-vie-et-sacerdoce-nouveau/" target="_blank">&#8221; Pane di Vita e Sacerdozio Nuovo&#8221;</a>.</p>
<h2><span id="Il_velo_nellIslam-15">Il velo nell’Islam</span></h2>
<p>Ecco i versetti chiave nel Corano a proposito del velo: </p>
<blockquote><p>Corano XXIV; 30-31: &#8220;Dì inoltre alle credenti che abbassino i loro sguardi e siano costumate, né mostrino i loro ornamenti, eccetto quelli esterni, gettino i loro veli sopra i loro seni, e non mostrino i loro ornamenti se non ai loro mariti&#8230;&#8221;</p>
<p>Corano XXXIII; 53, 55, 59: &#8220;Quando vorrete chiedere alle mogli del Profeta un oggetto, chiedetelo loro dietro ad una cortina (<em>velo</em>) questo sarà più puro per i vostri cuori e per i loro&#8230; Non graverà peccato su di esse, se parleranno a viso scoperto, con i loro padri, o i loro figli, o i loro fratelli ecc&#8230; O Profeta, dì alle tue mogli, alle tue figlie e alle donne dei credenti che facciano scendere qualcosa sul loro viso per coprirlo; questo sarà il modo più acconcio, perchè esse vengano riconosciute, e non vengano offese&#8230;&#8221;</p>
<p>Corano XXXIII; 32-33: &#8220;O mogli del Profeta!&#8230; Rimanete, inoltre, tranquille nelle vostre case, e non fate pompa di ornamenti, come al tempo dell’ignoranza antecedente.&#8221;</p></blockquote>
<p>Da nessuna parte, è scritto che la donna debba velarsi la testa. Come quest’<a href="/downloads/it_il-velo-nellislam-cio-che-dice-il-corano.pdf" target="_blank">articolo</a> allegato spiega bene, le donne che, prima di Maometto, erano rigettate dai loro mariti, non avevano più redditi e diventavano schiave. Passeggiavano nelle strade con i seni scoperti come le donne di certe tribù dell’Africa ancora oggi. Era il segno che fossero schiave e potessero darsi a chiunque. Allora Maometto le ha liberate dicendo loro: Mettete un velo sul vostro petto. Non siete più schiave ora. Siete donne libere.</p>
<p>Il velo nell’Islam: <a href="/downloads/it_il-velo-nellislam-cio-che-dice-il-corano.pdf" target="_blank">&#8220;Ciò che dice il Corano (del dottor Mahmoud Azab)&#8221;</a></p>
<p><strong>Un lettore ha reagito al testo scritto sopra e ci ha chiesto: </strong></p>
<blockquote><p>Ho visto nel vostro sito alcune delle vostre osservazioni sull’Islam, è molto interessante, particolarmente ciò che concerne il velo islamico. Voglio, però, precisarvi che ci sono delle hadiths che stabiliscono che la donna dopo la pubertà non deve mostrare che il suo viso e le mani, che cosa ne pensate?</p></blockquote>
<p>Il Messaggio del profeta Maometto parlando nel Corano del velo (parola mal tradotta in italiano e che significa a secondo dei versetti: tenda, velo spirituale, velo di distanza geografica, mantello o vestito largo) è duplice: </p>
<p>Libera le donne respinte dai loro mariti e/o diventate schiave che passeggiavano nelle strade con i seni scoperti per attirare l’attenzione. Maometto le libera dicendo loro &#8220;coprite il vostro petto, non siete più schiave ora&#8221;. Gli restituisce la loro dignità. È dunque un messaggio di liberazione (<em>vedere i versetti su sito FAQ 27 e l’articolo correlato</em>).</p>
<p>Egli chiama gli uomini e le donne ad essere decenti nei loro abiti e soprattutto a rivestire il &#8220;vestito della pietà&#8221;. Dice Maometto: &#8220;O figli di Adamo, vi abbiamo fatto scendere un abito che coprisse le vostre nudità e vesti preziose, però l’abito della pietà, quello è migliore; questo è uno dei Segni di Dio.&#8221; (Corano VII; A’raf,25)</p>
<p>Tramite quest’ultimo versetto ispirato, Maometto ci svela l’Intenzione profonda di Dio quando Egli parla altrove di mantello, di vestito largo, ecc&#8230;</p>
<p>Nei Libri Santi non bisogna mai attaccarsi alla lettera. Bisogna giungere al senso spirituale del testo e dell’Intenzione di Dio alla luce della totalità dell’Ispirazione biblico-coranica.<br />
Le hadiths che chiedono alle donne di coprirsi totalmente il corpo tranne le mani ed i volti devono essere comprese ugualmente in questo senso spirituale: Essere decenti e soprattutto rivestire &#8220;l’abito della pietà&#8221;.<br />
D’altronde c’è una hadith (Sahih El Boukhari) che accenna alle donne che si preparavano per la preghiera lavandosi nella stessa piscina degli uomini, all’epoca del Profeta Maometto e del Califfo Abu Bakr ad un certo tempo dell’epoca di Omar Bin Al Khattab, di fatto il viso, i capelli e le braccia erano scoperti nel momento del lavaggio.<br />
Rimanendo al livello della lettera, ci sarebbe contraddizione tra le due hadiths menzionate.</p>
<p>Tutte le interpretazioni alla lettera sono a rigettate perché</p>
<blockquote><p>&#8220;La lettera uccide, lo spirito dà vita.&#8221; (2 Corinzi 3,6)</p>
<p>&#8220;Vi sono alcuni che servono Dio, ma alla lettera&#8230; Essi cadono faccia a terra, perdendo questo mondo e l’altro. Ecco manifestamente i perdenti.&#8221; (Corano XXII; Il Pellegrinaggio,11)</p></blockquote>
<p>Come sempre, Gesù e Maometto sono d’accordo.</p>
<p>Tutto sommato, il velo è quello del cuore. Gli abiti religiosi sono quelli dello spirito. Sono il cuore e i pensieri che devono essere purificati. È per questo che Maometto si rivolge tanto agli uomini quanto alle donne, dicendo: </p>
<blockquote><p>&#8220;Dì ai credenti che abbassino i loro sguardi e siano costumati, ciò sarà per essi più puro; Dio, per certo, è bene informato di ciò che essi operano. Dì inoltre alle credenti che abbassino i loro sguardi e siano costumate, né mostrino i loro ornamenti, eccetto quelli esterni, gettino i loro veli (<em>significa vestito largo</em>) sopra i loro seni&#8230;&#8221; (Corano XXIV; La Luce,30-31)</p></blockquote>
<p>L’uomo e la donna sono chiamati alla castità e alla purezza del cuore.</p>
<p>Ecco il senso spirituale dei testi sul velo. Ciò che è stato detto nel testo sul nostro sito <a href="/it/regard-de-foi-sur-le-coran/" target="_blank">&#8220;Sguardo di Fede sul Corano&#8221;</a>, Capitolo 1, paragrafo 2 &#8220;La ricerca del senso spirituale del testo&#8221;, si applica tanto alla circoncisione, al digiuno, ai sacrifici, al pellegrinaggio quanto al velo. Sono dei simboli &#8220;allegorici&#8221; che evocano delle realtà spirituali (vedere Corano III; La Famiglia di Imran,7). Rileggere bene ed approfondire questo testo.<br />
Diciamo con molto amore alle nostre sorelle Mussulmane che portano il velo ciò che San Paolo ha detto ai Galati a proposito della legge di Mosè (e di tutte le prescrizioni seguite): </p>
<blockquote><p>&#8220;Maometto ci ha liberati perché restassimo liberi.&#8221;</p></blockquote>
<p>Paolo ha detto: </p>
<blockquote><p>&#8220;Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù. Ecco, io Paolo vi dico: se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà nulla. E dichiaro ancora una volta a chiunque si fa circoncidere che egli è obbligato ad osservare tutta quanta la legge. Non avete più nulla a che fare con Cristo voi che cercate la giustificazione nella legge; siete decaduti dalla grazia. Noi infatti per virtù dello Spirito, attendiamo dalla fede la speranza della giustizia. Poiché in Cristo Gesù non è la circoncisione che conta o la non circoncisione, ma la fede che opera per mezzo dell’amore.&#8221; (Galati 5,1-6)</p></blockquote>
<p>Questo testo si applica ugualmente al velo così come a tutte le prescrizioni religiose ristrette.</p>
<h2><span id="Il_Velo_e_la_purificazione_interiore-16">Il Velo e la purificazione interiore</span></h2>
<p>A guisa di approfondimento dell’argomento del velo (vedere FAQ 27), ecco ancora alcuni versetti biblico-coranici che appoggiano l’interpretazione spirituale del velo e di ogni altra prescrizione religiosa. Per ben comprendere questo testo, si consiglia di leggere e approfondire prima i testi su sito <a href="/it/regard-de-foi-sur-le-coran/" target="_blank">&#8220;Sguardo di Fede sul Corano&#8221;</a>, <a href="/it/la-cle-de-lapocalypse/" target="_blank">&#8220;La Chiave dell’Apocalisse&#8221;</a> e <a href="/it/culte-et-lieu-du-culte/" target="_blank">&#8220;Culto e Luogo del Culto&#8221;</a>: </p>
<h3><span id="Purificare_linteriore-17">Purificare l’interiore</span></h3>
<p>Con il seguente versetto Maometto ci insegna che lo sforzo di purificazione deve essere interiore: </p>
<blockquote><p>&#8220;&#8230;Sia che manifestiate ciò che è negli animi vostri o lo teniate nascosto, Dio ve ne chiederà conto; Egli perdonerà a chi vorrà e punirà chi vorrà, poiché Dio è Onnipotente.&#8221; (Corano II; La Vacca,284)</p></blockquote>
<p>È dunque l’interiore che conta. È su ciò che si nasconde in noi che saremo giudicati.</p>
<p>E Gesù aveva detto ai farisei nello stesso senso: </p>
<blockquote><p>&#8220;Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, mentre all’interno sono pieni di rapina e d’intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere perché anche l’esterno diventi netto!&#8221; (Matteo 23,25-26)</p></blockquote>
<p>È tramite l’interiore che siamo purificati. L’esteriore è secondario. Gesù insiste su questo punto dicendo: </p>
<blockquote><p>&#8220;Ascoltate e intendete! Non quello che entra nella bocca rende impuro l’uomo, ma quello che esce dalla bocca rende impuro l’uomo&#8230; Ciò che esce dalla bocca proviene dal cuore. Dal cuore, infatti, provengono i propositi malvagi&#8230; adulteri, prostituzioni&#8230; Queste sono le cose che rendono immondo l’uomo, ma il mangiare senza lavarsi le mani non rende immondo l’uomo.&#8221; (Matteo 15,10-20)</p></blockquote>
<p>Tali sono le parole limpide e liberatrici del &#8220;Verbo che emana da Dio&#8221; (Corano III; Famiglia di Imran,40).</p>
<p>Per arrivare alla purificazione del cuore, non bisogna portare un velo o degli abiti esteriori particolari, ma aprirsi alla grazia di Dio. Maometto dice: </p>
<blockquote><p>&#8220;Oh voi che credete, non seguite i passi di Satana, poiché chiunque segua i passi di Satana, questi, certamente, gli ordinerà le cose turpi e le illecite, e se non fosse per la grazia di Dio su di voi, e per la Sua misericordia, di voi neppure uno sarebbe puro; però Dio purifica chi vuole e Dio ode e sa tutto.&#8221; (Corano XXIV; La Luce,21)</p></blockquote>
<p>È collaborando con la grazia che raggiungiamo lo stato della purezza. Tutto è misericordia.</p>
<p>È in questo senso che Maometto ci chiede di rivestire &#8220;l’abito della pietà&#8221; (Corano VII; A’raf,25). È il solo abito che piace a Dio. E Maometto ci spiega ciò che è la pietà. È una dimensione spirituale, interiore, e non di movimenti, di gesti o di abiti esteriori: </p>
<blockquote><p>&#8220;La pietà non consiste in ciò che voi rivolgiate il viso verso Oriente o Occidente, bensì la pietà è in colui che crede in Dio, nel Giorno estremo, negli angeli, nel Libro e nei profeti e dà del suo avere per amore di Dio ai parenti poveri, agli orfani, ai bisognosi, al viaggiatore, ai supplicanti e per riscattare i prigionieri, che osserva la preghiera, che fa l’elemosina e in quelli che mantengono il loro impegno quando l’hanno preso, che sono pazienti nelle avversità e nel tempo dell’angoscia; quelli sono i sinceri e quelli sono i timorati di Dio.&#8221; (Corano II; La Vacca,172)</p></blockquote>
<p>La pietà consiste dunque nel fare il bene per amore di Dio.</p>
<p>È questo il vestito di cui dobbiamo rivestirci per guadagnare la Benedizione di nostro Padre.</p>
<h3><span id="Nessuna_costrizione_nella_religione-18">Nessuna costrizione nella religione</span></h3>
<p>Il seguente versetto del profeta Maometto è un versetto chiave, perché esso annulla tutte le prescrizioni della Legge che, al livello dello Spirito, sono costrizioni inutili: </p>
<blockquote><p>&#8220;&#8230;Il Suo Trono si estende sui cieli e sulla terra, né la custodia di questi lo affatica. Egli è l’Eccelso, il Magnifico. Non vi sia costrizione alcuna nella religione; la via retta si distingue bene dall’errore.&#8221; (Corano II; La vacca,256-257)</p></blockquote>
<p>E a proposito del digiuno Maometto insiste: </p>
<blockquote><p>&#8220;Dio vuole per voi la facilità, non vuole, per voi, la costrizione&#8221; (Corano II; La Vacca,181)</p></blockquote>
<p>Paolo dice a questo proposito: </p>
<blockquote><p>&#8220;&#8230;Se pertanto siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché lasciarvi imporre, come se viveste ancora nel mondo, dei precetti quali &#8220;Non prendere, non gustare, non toccare&#8221;? Tutte cose destinate a scomparire con l’uso: sono infatti prescrizioni e insegnamenti di uomini! Queste cose hanno una parvenza di sapienza, con la loro affettata religiosità e umiltà e austerità riguardo al corpo, ma in realtà non servono che per soddisfare la carne.&#8221; (Colossesi 2,16-23)</p></blockquote>
<p>Difatti, tutte queste interdizioni sono invenzioni umane. Gesù le ha denunciate citando il profeta Isaia che diceva già a suo tempo: </p>
<blockquote><p>&#8220;Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini.&#8221; (Matteo 15,1-9 / Isaia 29,13-14)</p></blockquote>
<p>Per quelli che vivono dello Spirito, le ordinanze legali sono annullate. Paolo dice: </p>
<blockquote><p>&#8220;La Legge non ha il potere di condurre alla perfezione coloro che si accostano a Dio.&#8221; (Ebrei 10,1)</p></blockquote>
<p>Ed anche: </p>
<blockquote><p>&#8220;Egli (<em>il Cristo</em>) ha cancellato, <strong>a detrimento delle ordinanze legali</strong>, la cedola del nostro debito, che c’era contraria; l’ha soppressa inchiodandola alla croce.&#8221; (Colossesi 2,14-15)</p></blockquote>
<p>Ogni abito religioso così come il velo fa parte di queste ordinanze legali annullate.</p>
<h3><span id="Oltrepassare_la_legge-19">Oltrepassare la legge</span></h3>
<p>Se solo la fede, l’amore e la purificazione del cuore contano agli occhi di Dio, perché Mosé e Maometto avrebbero dato nel Vecchio Testamento e nel Corano una Legge o una Charia?</p>
<p>La risposta c’è stata data da Paolo. La legge era un come un pedagogo. Bisognava preparare gradualmente gli Ebrei alla comprensione spirituale della purificazione, dei sacrifici, del culto, del Tempio, dei vestiti, ecc&#8230; Gli Ebrei non potevano ancora comprendere, all’epoca di Mosé, queste realtà spirituali. Era già un immenso passo offrire il culto al Dio unico e non alle moltitudini di idoli.<br />
Gli Arabi della penisola Araba sono dovuti passare per la stessa evoluzione. È per questo che il Corano contiene molti versetti che impongono una Legge similare alla Legge di Mosé. Qui, ugualmente, la Legge doveva servire da pedagogo.</p>
<p>Paolo spiega bene il conflitto tra la pratica della Legge di Mosé con suoi divieti e le sue prescrizioni ristrette e la fede in Cristo che ci comunica lo Spirito Santo e che ci libera: </p>
<blockquote><p>&#8220;&#8230;Questo solo io vorrei sapere da voi: è per le opere della Legge (<em>di Mosè</em>) che avete ricevuto lo Spirito, o per avere creduto alla predicazione?&#8230;Colui dunque chi vi concede lo Spirito e opera portenti in mezzo a voi, lo fa grazie alle opere della Legge o perché avete creduto alla predicazione? Fu così che Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato come giustizia. Sappiate dunque che figli di Abramo sono quelli che vengono dalla fede&#8230; Prima però che venisse la fede, noi eravamo rinchiusi sotto la custodia della Legge, in attesa della fede che doveva essere rivelata. Così la Legge è per noi come un <strong>pedagogo</strong> che ci ha condotto a Cristo, perché fossimo giustificati per la fede. Ma appena è giunta la fede, noi non siamo più sotto un pedagogo. Tutti voi infatti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è più Giudeo né Greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù.&#8221; (Galati 3,1-29)</p></blockquote>
<p>Il Cristo dunque ci ha liberati della &#8220;maledizione della legge&#8221; (Galati 3,13).</p>
<p>Ecco ancora altri versetti di Paolo che spiegano questa liberazione: </p>
<blockquote><p>&#8220;&#8230;Il termine della Legge (<em>mosaica o di ogni altra Legge</em>) è Cristo, perché sia data la giustizia a chiunque crede&#8230;&#8221; (Romani 10,4)</p>
<p>&#8220;&#8230;Sapendo tuttavia che l’uomo non è giustificato dalle opere della Legge ma soltanto per mezzo della fede in Gesù Cristo, abbiamo creduto anche noi in Gesù Cristo per essere giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della Legge; poiché dalle opere della Legge non verrà mai giustificato nessuno.&#8221; (Galati 2,16)</p></blockquote>
<p>L’evoluzione degli Ebrei, a partire dall’adorazione degli idoli (vedere p.e. l’episodio del vitello d’oro, Esodo 32; essi adorarono il vitello di oro ad imitazione del toro Apis che era adorato in Egitto), passando dall’adorazione del solo Dio attraverso il culto materiale e la Legge di Mosé per arrivare finalmente con il Cristo al concetto spirituale della salvezza per la Fede e per le opere dell’amore come spiegato da Paolo, è durata dei secoli. Durante questi secoli molti profeti sono stati inviati da Dio per spiegare il concetto spirituale del digiuno, della circoncisione, del Tempio, ecc&#8230; (vedere <a href="/it/regard-de-foi-sur-le-coran/" target="_blank">&#8220;Sguardo di Fede sul Corano&#8221;</a>, Capitolo 1, paragrafo 2 &#8220;La ricerca del senso spirituale del testo&#8221;).</p>
<p>Maometto, invece, ha dato agli Arabi tutta la rivelazione in una volta e in un colpo solo.</p>
<p>Come spiegato in &#8220;Sguardo di Fede sul Corano&#8221; Capitolo 1, paragrafo 3 &#8220;La pedagogia divina nell’ispirazione&#8221;: </p>
<blockquote><p>&#8220;Non era possibile dare agli Arabi la pienezza della luce in un solo momento, a causa della loro lontananza totale dalla Verità divina. Nello stesso modo non è possibile per l’occhio umano, rimasto a lungo nell’oscurità, aprirsi subito alla luce del sole senza esserne abbagliato, ossia accecato. Analogamente, occorreva dare gradualmente la Luce divina a costoro che erano rimasti per tanto tempo nelle tenebre.&#8221;</p></blockquote>
<p>È per questo che il Corano racchiude degli elementi della Legge e degli elementi di salvezza spirituale per la Fede e l’amore.</p>
<p>Maometto, tenendo conto della mentalità della sua epoca, ha dunque dato anche delle prescrizioni in un senso pedagogico. Ciò era valido per un certo tempo.</p>
<p>Non poteva parlare di colpo della liberazione tramite lo Spirito e della purificazione del cuore. Nessuno nel suo tempo l’avrebbe compreso. Occorreva prima staccare gli Arabi dal culto degli idoli. Allo stesso tempo, egli apriva la via alla liberazione tramite lo Spirito parlando per esempio &#8220;dell’abito della pietà&#8221;, di fare il bene per amore di Dio (Corano II; La Vacca,172) e del perdono di Dio a quelli che lo amano: </p>
<blockquote><p>&#8220;Dì loro: Se amate Dio, seguitemi; e Dio vi amerà e perdonerà i vostri peccati, poiché Dio è Indulgente e Compassionevole.&#8221; (Corano III; La Famiglia d’Imran,29)</p></blockquote>
<p>Allo stesso tempo, egli rivela loro la Giustizia di Dio: </p>
<blockquote><p>&#8220;In quel giorno, pagherà loro Dio ciò che loro è giustamente dovuto, ed allora sapranno che Dio è la Verità evidente.&#8221; (Corano XXIV; La Luce,25)</p></blockquote>
<h3><span id="I_tempi_nuovi-20">I tempi nuovi</span></h3>
<p>Oggi, con l’apertura del Libro dell’Apocalisse e la Rivelazione dell’identità della Bestia dell’Apocalisse che inaugurano &#8220;il Cielo nuovo e la Terra nuova&#8221;, Ebrei, Cristiani e Mussulmani sono chiamati tutti insieme a fare un nuovo passo verso la maturità spirituale.</p>
<p>Con l’Apparizione della Bestia, il Nemico annunciato di Dio, ogni uomo ed ogni donna è chiamato a provare il suo Amore per Dio impegnandosi per la Giustizia contro questa Bestia. È così che si fa la scelta degli eletti.</p>
<p>È per questo che oggi l’Apocalisse lancia questo grido a tutti i cuori puri che hanno riconosciuto la Bestia dell’Apocalisse: &#8220;Sali quassù&#8221; (Apocalisse 4,1).</p>
<p>&#8220;Sali quassù&#8221; per identificare la Bestia e combatterla, per comprendere le profezie concernenti le due Bestie e le loro cadute imminenti.</p>
<p>&#8220;Sali quassù&#8221; anche superando le obbligazioni, i culti, i riti, le vesti per arrivare al culto spirituale interiore tramite l’Amore e la Giustizia.</p>
<p>È impegnandoci contro la Bestia, che ci purifichiamo interiormente.</p>
<p>È salendo a questo livello dello Spirito che accediamo al Banchetto di Nozze dell’Agnello (Apocalisse 19,9). Questo Banchetto consiste nel nutrirsi della &#8220;Tavola che scende dal Cielo&#8221; (Corano V; La Tavola,112-115), il Corpo e il Sangue di Gesù dati in cibo a tutti i cuori puri che avranno creduto all’Apocalisse rivelata e si saranno impegnati contro la Bestia (vedere testo <a href="/it/le-pain-de-vie-dans-la-bible-et-le-coran/" target="_blank">&#8220;Il Pane di Vita nella Bibbia e nel Corano&#8221;</a>&#8220;).</p>
<p>Maometto dice: </p>
<blockquote><p>&#8220;Quelli saranno rivestiti di abiti verdi, di seta finissima e di broccato, gli abitanti del Paradiso saranno ornati di braccialetti di argento; il loro Signore darà loro a bere di una bevanda purissima.&#8221; (Corano LXXVI; L’Uomo,21)</p></blockquote>
<p>Questi abiti &#8220;verdi di seta purissima e di broccato&#8221; e questi &#8220;braccialetti di argento&#8221; sono simboli della ricchezza interiore degli eletti. La degustazione di una &#8220;bevanda purissima&#8221; è la Comunione al Sangue di Gesù versato per la nostra purificazione.</p>
<p>Ecco come si raggiunge la purezza del cuore&#8230;</p>
<p>Maometto ci rivela: </p>
<blockquote><p>&#8220;Dio dirà: questo è un Giorno in cui gioverà <strong>ai giusti la loro sincerità</strong>; poiché essi avranno, in ricompensa, dei Giardini, sotto i quali scorrono i fiumi e nei quali rimarranno eternamente. Dio sarà soddisfatto di essi ed essi saranno soddisfatti di Lui; quella sarà la grande felicità.&#8221; (Corano V; La Tavola imbandita,119)</p></blockquote>
<p>Alla Luce di tutte le Sante Scritture, siamo tutti chiamati ora a superare ogni forma di culto, legge, prescrizioni ristrette per lanciarci con Gesù di Ritorno tra noi nel Culto spirituale &#8220;in spirito e in verità&#8221;. &#8220;Dio è Spirito e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità&#8221;, aveva detto Gesù (Giovanni 4,24).</p>
<p>Le prescrizioni religiose fanno parte del Vecchio mondo che deve scomparire: </p>
<blockquote><p>&#8220;Udii allora una voce potente che usciva dal trono: Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il &#8220;Dio-con-loro&#8221;.<br />
E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate.&#8221;<br />
E Colui che sedeva sul trono disse: Ecco, Io faccio nuove tutte le cose&#8221; (Apocalisse 21,3-5)</p></blockquote>
<h2><span id="Il_profeta_Aggeo_e_il_Tempio-21">Il profeta Aggeo e il Tempio</span></h2>
<blockquote><p>Ho letto il profeta Aggeo e ho avuto un dubbio sulla costruzione del Tempio. Sembra che Dio benedica la costruzione del Tempio materiale e non quello spirituale, come voi asserite.<br />
G.</p></blockquote>
<p>Bisogna comprendere le profezie di Aggeo, come tutte le profezie, non materialmente, ma spiritualmente. La Ricostruzione del Tempio, che è una benedizione per tutti coloro che vi partecipano, è nell’intenzione di Dio la Ricostruzione del Vero Tempio di Dio secondo la Parola di<br />
Gesù:<br />
&#8220;Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere&#8230; Ma egli parlava del tempio del suo corpo&#8221; (Giovanni 2,19-21).<br />
Lavorando alla costruzione di questo Tempio in noi, noi otteniamo tutte le benedizioni di cui parla il profeta Aggeo nei capitoli 1 e 2.</p>
<p>La profezia di Aggeo sulla ricostruzione del Tempio intesa materialmente non ha senso. Il secondo Tempio, infatti, non aveva la bellezza del primo (vedere Esdra 3,12 e il Corso Biblico sul Libro di Esdra). Bisogna dunque elevarsi al piano spirituale per comprendere la profezia. In più, è attraverso il Tempio del Corpo e del Cristo che nostro Padre accorda la Pace, secondo la parola di Aggeo: &#8220;in questo luogo porrò la pace&#8221; (Aggeo 2,9). È unicamente in Gesù che noi troviamo la pace: &#8220;Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dá il mondo, io la do a voi&#8221; (Giovanni 14,27).<br />
Se gli Ebrei sionisti stanno ancora facendo delle guerre per un territorio geografico, è perché non hanno ancora costruito il Tempio spirituale accogliendo in loro lo Spirito del vero Cristo. Fino ad oggi, non hanno ancora messo mano alla ricostruzione del vero Tempi spirituale. Ecco perché, Aggeo continua un po’ più avanti dicendo: &#8220;Tale è questo popolo, tale è questa nazione davanti a me! oracolo del Signore, e tale è ogni lavoro delle loro mani; anzi, anche ciò che qui mi offrono è immondo&#8221; (Aggeo 2,14).<br />
La benedizione comincia con la fede in Gesù, il vero Messia di Dio, e l’impegno per costruire il Suo Tempio interiore e universale in noi. Allora noi entreremo in questo &#8220;oggi&#8221; di cui parla Aggeo: &#8220;Da oggi in poi io vi benedirò&#8221; (Aggeo 2,19).</p>
<p>Negli scritti di Aggeo, come in tutte le opere dei profeti, la &#8220;penna menzognera&#8221; (Geremia 8,8) degli scribi si è infiltrata. Noi la riconosciamo bene in queste parole che non saranno state certamente ispirate da Dio: &#8220;A me l’oro, a me l’argento&#8221; (Aggeo 2,8).</p>
<p>Difatti, Aggeo ci invita a credere nel Messia veritiero dicendo: &#8220;In quel giorno&#8230; io ti prenderò, Zorobabele figlio di Sealtièl mio servo, dice il Signore, e ti porrò come un sigillo, perché io ti ho eletto, dice il Signore degli eserciti&#8221; (Aggeo 2,23). Questo &#8220;sigillo&#8221; è il Messia che verrà dalla discendenza di Zorobabele. Questa profezia riguarda soprattutto il Ritorno di Gesù, perchè al versetto 2,22 Aggeo dice: &#8220;abbatterò il trono dei regni e distruggerò la potenza dei regni delle nazioni&#8221;.<br />
È alla fine dei tempi che Dio nostro Padre ricostruirà il vero Tempio spirituale (Apocalisse 21,22), sorgente di tutte le Benedizioni e della vera Pace.</p>
<p>È grazie al &#8220;piccolo libro aperto&#8221; dell’Apocalisse (Apocalisse 10,2) che noi comprendiamo il livello reale del pensiero di Dio. In effetti, l’Apocalisse attira la nostra attenzione sul fatto che i due olivi di cui parla il profeta Zaccaria (contemporaneo di Aggeo; Zaccaria 4,1-14) sono nell’intenzione di Dio i due testimoni dell’Apocalisse: questi sono dunque il popolo palestinese e il popolo libanese che resistono ad Israele e sono messi a morte da questo Stato. Nostro Padre, donando a Zaccaria la visione dei due olivi, non si riferiva dunque a Zorobabele e a Giosuè che hanno ricostruito il tempio materiale, ma bensì ai due testimoni dell’Apocalisse che con la loro testimonianza fino al martirio stanno costruendo il vero Tempio spirituale di Dio (Apocalisse 11).</p>
<p>Chi è che costruisce veramente il Tempio di Dio? Noi abbiamo la risposta in Zaccaria 6. Solo il Messia, il &#8220;Germe&#8221; annunciato che &#8220;porterà le insegne reali&#8221; (Zaccaria 6,12-13). &#8220;Egli ricostruirà il tempio del Signore&#8221; (Zaccaria 6,12). Ecco il solo Tempio che interessa nostro Padre e che Gesù ha costruito con il sacrifico della Sua vita. Questo Tempio sarà &#8220;misurato&#8221; di nuovo alla fine dei tempi grazie al martirio dei due testimoni (Apocalisse 11). È la nuova scelta degli eletti in rapporto al loro impegno contro l’Anticristo. Ecco come nostro Padre &#8220;prova menti e cuori&#8221; oggi (Salmo 7,10).</p>
<p>Caro G., speriamo di aver risposto alla tua domanda. Poiché sei un’anima assetata di conoscenza, ti consigliamo di leggere e studiare nei dettagli il Corso Biblico che è nel sito. Troverai là le risposte a molte tue domande. E soprattutto, comprenderai in quale Spirito sia necessario leggere la Bibbia. A proposito dei profeti, potrai leggere in particolare le lezioni 10 e 11 che ti chiariranno molto, così come la spiegazione del secondo Libro di Samuele dove è spiegata la profezia di Natan sul vero Tempio (vedere a questo proposito 2 Samuele7,5-7 / Isaia 66,1 / Atti 17,24 / 1 Corinzi 3,16 / 1 Pietro 2,4 / Apocalisse 21,22).).</p>
<p>Preghiamo per te. Che la nostra Mamma Immacolata ti ispiri e ti faccia scoprire lo splendore della nuova Gerusalemme (Apocalisse 21) perché anche tu possa cantare a Dio il &#8220;Cantico Nuovo&#8221; (Apocalisse 14,3).</p>
<p>Vedere anche il testo: <a href="/it/culte-et-lieu-du-culte/" target="blank">&#8220;Culto e luogo del culto&#8221;</a>.</p>
<h1><span id="Ges-22">Gesù</span></h1>
<h2><span id="Secondo_il_Corano_affermare_che_Ges_sia_il_Figlio_di_Dio_una_bestemmia-23">Secondo il Corano affermare che Gesù sia il Figlio di Dio è una bestemmia?</span></h2>
<blockquote><p>Voi sostenete che Gesù sia il Figlio di Dio. Ora, secondo il Corano, affermare ciò è una bestemmia: &#8220;Essi dicono: ‘Il Misericordioso si è preso un figlio!’ Avete asserito una cosa mostruosa! Poco mancò che i cieli si fondessero, a causa di questa parola; si squarciasse la terra ecc&#8230;&#8221; (Corano XIX; Maria,91 e 92)</p></blockquote>
<p>Il versetto coranico riporta così: &#8220;Essi dicono: ‘Il Misericordioso si è preso un figlio!’ Avete asserito una cosa mostruosa! Poco mancò che i cieli così fondessero a causa di questa parola&#8230;&#8221;. Bisogna notare che l’espressione: &#8220;Il Misericordioso si è preso un figlio&#8221; non figura né nella Bibbia, né nel Corano a proposito del Cristo. Questa è un’espressione pagana che si adatta alla mentalità dei pagani della penisola arabica. Di chi parla dunque questo versetto? Chi sono quelli che hanno detto: &#8220;Il Misericordioso si è preso un figlio?&#8221;</p>
<p>I Cristiani non l’hanno mai detto e non dicono mai che &#8220;Dio si è dato un figlio&#8221;. Questo versetto coranico non accusa i Cristiani dunque, ma riguarda manifestamente gli idolatri politeisti di La Mecca che confondevano Gesù coi loro idoli.</p>
<p>La spiegazione di questo versetto del Corano XIX; Maria,91-92 si trova al capitolo 2 di <a href="/it/regard-de-foi-sur-le-coran/" target="_blank">&#8220;Sguardo di Fede sul Corano&#8221;</a>, sotto il titolo &#8220;Il Messia e il suo titolo di Figlio di Dio&#8221;. Da leggere soprattutto a partire dal paragrafo che comincia così: &#8220;Come comprendere allora ciò che il Corano rivela nella sura seguente a proposito dell’unità di Dio: ‘Devi dire: Dio è uno&#8230;’&#8221; (Corano CXII; Il Culto Puro,1-4).</p>
<p>La sura di &#8220;Maria&#8221; versetti 91-92, come i versetti 1-4 della sura CXII: &#8220;Il Culto Puro&#8221;, si riferiscono ai pagani di La Mecca a proposito degli dei mitologici <strong>e dei loro figli immaginari</strong>; questi versetti non riguardano i Cristiani a proposito del Messia. Leggere il seguito del testo indicato.</p>
<p>Dunque i versetti 91-92 della sura di Maria non riguardano i Cristiani, ma gli idolatri (politeisti) di La Mecca poiché Dio ha scelto Maria PER AVERE DA LEI UN FIGLIO, che <strong>non ha altro Padre che il Dio unico</strong>.</p>
<p>Tale è la testimonianza ispirata da Dio anche nel Vangelo. Peraltro il Corano si presenta come una <strong>conferma</strong> del Vangelo (Corano IV; Le Donne,50). Ogni interpretazione coranica che non confermi il Vangelo e la Torah annulla il Corano e, di fatto, ci sarebbe di che mettere fine alla pazienza di Dio e &#8220;fondessero i cieli e le montagne, a causa di quest’interpretazione fallace, crollassero&#8230;&#8221; come si esprime il Corano nel versetto che voi citate.</p>
<p>Alcuni credono che Dio &#8220;si sia preso un figlio&#8221; adottando Gesù <strong>dopo la sua nascita</strong>, come fece con i profeti dopo la loro nascita. Questo, però, non è il caso e provoca l’ira di Dio dopo tutto quello che Egli aveva pazientemente spiegato nella sua santa Rivelazione riguardo la nascita del suo Messia, sia nella Bibbia che nel Corano. Ecco perché &#8220;i cieli si squarciano d’ira&#8221; a causa dell’incomprensione di alcuni uomini dalla mentalità ottusa, incapaci di cogliere l’intenzione divina. Perché Dio, nel Corano, rivela <strong>chiaramente</strong> che Egli ha creato il corpo di Gesù &#8220;con la sua Parola messa nel seno di Maria&#8221; (Corano III; La Famiglia d’Imran,40). Questo non lo ha fatto con <strong>nessun</strong> profeta, unicamente con Gesù. Perché? Perché Gesù solo è la Parola di Dio, il suo unico Figlio tramite Maria che è rimasta vergine. Dunque &#8220;Il Misericordioso&#8221; non si è &#8220;preso un figlio&#8221; accoppiandosi fisicamente con una compagna come comprendono i politeisti che meritano la collera di Dio (vedere Corano VI; Il Gregge,101).</p>
<p>Gesù non ha altra Madre che Maria, né altro Padre che Dio. Colui che ha Dio per Padre è di Dio il Figlio. Bisogna essere logici, non fanatici, né chiusi all’intenzione divina se non si vuole meritare la giusta collera del Giudice Divino.</p>
<p>Che si dica chi è la Madre di Gesù.<br />
Che si dica chi è il Padre di Gesù&#8230; secondo il Corano ovviamente.<br />
Che si dica di chi Gesù è Figlio, chi sono i suoi genitori, sempre secondo il Corano.<br />
Capisca chi può!</p>
<p>La giusta collera di Dio squarci i cieli e si abbatta su coloro che si rifiutano di cogliere l’intenzione divina e si ostinano a fare del Corano una contraddizione del Vangelo.</p>
<h2><span id="Perch_dite_che_Ges_Dio-24">Perché dite che Gesù è Dio</span></h2>
<blockquote><p>Perché dite che Gesù sia Dio?</p></blockquote>
<p>È la rivelazione divina, e non noi, ad affermare che Gesù sia Dio incarnato. Noi ci crediamo fermamente. Vedere i nostri testi: <a href="/it/la-divinite-de-jesus/" target="_blank">&#8220;La Divinità di Gesù&#8221;</a>.</p>
<p>Lettera scritta da un lettore del sito e nostra risposta.</p>
<blockquote><p>Buon giorno,<br />
Il vostro sito è interessante e mi congratulo del vostro tentativo di unire Musulmani, Cristiani ed Ebrei nella sola religione gradita a Dio che non necessita di clero e che è El-Islam, cioè Sottomissione a Dio. Grazie al vostro sito sono stato illuminato sul Libro dell’Apocalisse, libro che conoscevo molto poco. Sono sempre più convinto che la Bestia sia Israele. Tutto sembra concordare, d’altronde anch’io ho letto dei passaggi del Corano che portano alle stesse conclusioni.</p>
<p>Detto questo, c’è un problema ai miei occhi ed è la vostra credenza che Gesù sia Dio, o Dio incarnato e che Pierre 2 abbia visto Gesù, il quale gli avrebbe attestato di essere il Figlio di Dio! Dio stesso, però, afferma che non bisogna associargli dei figli! Dovrei credere allora in ciò che Dio ha rivelato o in una probabile illusione ottica o satanica?</p>
<p>Mi trovo forse davanti a gente che idealizza il creato invece del creatore, Gesù e non Dio, come fanno i Sunniti con Maometto e come fanno altri con i loro idoli?</p>
<p>Pierre.</p></blockquote>
<p>Caro Corrispondente,</p>
<p>Capiamo la vostra &#8220;reticenza&#8221; e il &#8220;problema che si pone ai VOSTRI occhi&#8221;, ma non ai nostri. Coloro che &#8220;idealizzano il creato invece del Creatore&#8221; non hanno posto tra noi: noi vi rimandiamo al testo <a href="/it/regard-de-foi-sur-le-coran/" target="_blank">&#8220;Sguardo di Fede sul Corano&#8221;</a>, capitolo 4 &#8220;I punti di controversia&#8221;, da leggere soprattutto i paragrafi 2 e 3 (&#8220;Il Messia e il suo titolo di Figlio di Dio&#8221; e &#8220;La Divinità del Messia&#8221;). Noi parliamo giustamente di &#8220;ciò che Dio ha rivelato&#8221;, di ciò a cui noi &#8220;ci sottomettiamo&#8221;, di ciò che il santo Corano viene a confermare. &#8220;Probabile illusione ottica o satanica&#8221; o piuttosto strabica ed evidente cecità totale di coloro che girano le spalle all’evidenza rivelata e si attaccano alla loro opinione e all’umana filosofia. Questo non ci riguarda: noi testimoniamo.</p>
<p>La nostra testimonianza infastidisce molte persone. Noi non siamo qui per piacere, né per essere diplomatici, né per cedere a compromessi&#8230;ma spesso per disturbare&#8230;e far arrabbiare gli increduli. Voi &#8220;non sapete davanti a chi vi trovate&#8221;. Questo è evidente!!!</p>
<p>Quanto a noi sappiamo davanti a chi ci troviamo. Buona ricerca e buona riuscita. È inutile rispondere prima di avere letto bene. Se non siete d’accordo, vi diciamo: &#8220;Addio&#8221;.</p>
<p>Sito Pierre 2</p>
<p>P.S.: Gli avvenimenti mostreranno, dopo la caduta della Bestia, che abbiamo ragione. &#8220;Ognuno vedrà allora chi è il Messia&#8221; (Apocalisse 1,7).</p>
<h1><span id="Il_Corano-25">Il Corano</span></h1>
<h2><span id="Domande_sul_Corano-26">Domande sul Corano</span></h2>
<p>Un corrispondente ci pone le seguenti domande: </p>
<blockquote><p>A) Qual è la vostra spiegazione del versetto che dice che Issa (Gesù) ha profetizzato che sarebbe venuto dopo di lui un profeta di nome Ahmad? (Corano 61; Le File serrate,6)</p>
<p>B) Cosa dite voi della &#8220;discussione raccontata&#8221; del profeta Maometto che ha detto che &#8220;al suo ritorno il Messia romperà la croce ed ucciderà il porco&#8221;?! Dunque se egli rompe la croce credere nella Redenzione non vale più niente!</p>
<p>C) Perché rinnegate il pellegrinaggio? Credete che sia Abramo ad aver costruito la Kaaba sacra? E credete voi che Maometto venga dalla stirpe di Ismaele figlio di Abramo?</p></blockquote>
<p>A) Questo profeta annunciato da Issa (Gesù) indica non solamente il profeta Maometto, ma anche il Mahdi annunciato da Maometto, questo Mahdi che deve denunciare l’Anticristo (al Massih al Dajjal). Questo Dajjal è stato già denunciato dall’uomo che ha ricevuto da Dio la grande Missione di rivelare l’identità della Bestia dell’Apocalisse (&#8220;Wahsh Sifr al Ro’ya&#8221;: Israele), sostenuta da una 2a Bestia: USA. Leggere il testo &#8220;Al Massih al Dajjal fil Islam&#8221; (<em><a href="/it/lantichrist-dans-lislam/" target="_blank">&#8220;L’Anticristo nell’Islam&#8221;</a></em>). Allahou Akbar!!</p>
<p>B) Prima di tutto, questa discussione raccontata è veritiera!<br />
Secondariamente, il fatto di rompere la croce al ritorno del Messia, vuole dire che Egli non sarà crocifisso una seconda volta, ma romperà quelli che l’hanno crocifisso.<br />
È per questo che la credenza nella redenzione è Eterna!</p>
<p>C) Noi non siamo né gente della Bibbia, né gente del Corano!<br />
Noi siamo dello Spirito della Bibbia e dello Spirito del Corano e della loro intenzione e di quelli a cui Dio ha dato la saggezza.<br />
Vi preghiamo dunque di inviare le vostre domande alla vostra gente.<br />
Tutte le nostre risposte si trovano sul sito www.pierre2.org</p>
<h1><span id="Maria-27">Maria</span></h1>
<h2><span id="Perch_viene_detto_che_Maria_Immacolata_Concezione-28">Perché viene detto che Maria è Immacolata Concezione?</span></h2>
<p>La Vergine è apparsa a Lourdes a Bernadette Soubirou nel 1854. Quando questa gli domandò il suo nome, la Vergine rispose: &#8220;Io sono <strong>l’Immacolata Concezione&#8221;</strong>. Questa Verità fu dunque una rivelazione fatta dal Cielo Stesso. Essa e fu e resta supportata da miracoli.</p>
<p>Molte persone comprendono male il significato di questo fatto. Essi credono che Immacolata Concezione significhi che Maria ha partorito Gesù essendo vergine, non avendo conosciuto un uomo sessualmente. &#8220;Ella si trovò incinta per opera dello Spirito Santo&#8221; (Matteo 1,18). Ora, Maria non avrebbe commesso alcuno sbaglio nell’avere con Giuseppe, suo legittimo sposo, delle relazioni coniugali. D’altra parte si tratta del <strong>concepimento di Gesù</strong> nel seno di Maria, non del concepimento di Maria.</p>
<p>Ora, Maria è una Concezione Immacolata nella <strong>sua stessa persona</strong>, dal momento della sua concezione nel seno di Anna, sua madre. Ella è Immacolata, cioè non è stata colpita dalla ferita o dalla tara di Adamo e Eva, tara ereditata da tutti gli uomini.</p>
<p>Adamo e Eva erano ognuno un’ &#8220;immacolata concezione&#8221; prima di essere sedotti dal nemico dell’Umanità. Essi sono caduti, ispirati da Satana (Genesi 3). Attraverso loro la tara è passata in eredità a tutta l’umanità. Dio ha promesso che la donna si sarebbe vendicata e avrebbe schiacciato la testa del serpente (Genesi 3,15).</p>
<p>È tramite Maria, la Madre del Messia, il Verbo di Dio, che Dio opera questa vendetta. Il Verbo divino Stesso si è incarnato per salvare gli uomini che credono in Lui. Non avrebbe potuto incarnarsi in un seno perturbato dalle conseguenze del peccato originale. Bisognava che il ricettacolo femminile della Parola di Dio fosse risparmiato e questo per l’unica Gloria di Dio. Questo ricettacolo fu Maria. Ella non fu Immacolata per una sua gloria personale, ma in funzione del Piano divino.</p>
<p>Così Maria <strong>sola</strong> è Immacolata Concezione per l’intervento di Dio per compiere il Piano del Padre Divino. Ella è Immacolata perché il Messia non poteva essere concepito in una &#8220;camera perturbata&#8221;. Dunque ecco perché la Vergine è stata preservata da questa tara, non per se stessa, ma in funzione del Piano divino. Ella non ha cessato di rispettare questo Piano, di essere in perfetta armonia con la Volontà del Padre, senza mai sfidare Dio come hanno fatto i primi genitori dell’Umanità. Ella fu e rimane sempre Immacolata.</p>
<p>Il Corano testimonia molto esplicitamente la Concezione Immacolata di Maria oltre quella di Gesù. Nei versetti seguenti, la moglie d’Imran, cioè la madre di Maria (la Famiglia d’Imran sono i genitori di Maria) dice:<br />
&#8220;‘Signor mio, io ho votato a Te ciò che è nel mio seno come dedicato al Tuo servizio; accettalo da me, poiché Tu sei l’auditore, il Sapiente’ e quando ebbe partorita essa disse: ‘Signor mio, ho partorito una femmina, io l’ho chiamata Maria, e a Te raccomando essa e la sua posterità (<em>Gesù</em>), perché tu la preservi da Satana, il lapidato&#8221; (Corano III; La Famiglia d’Imran,31).</p>
<p>Dio ha ascoltato la preghiera della madre di Maria e ha esaudito il suo voto: Maria e Gesù furono i soli protetti dal demonio, così come riporta Maometto nelle sue &#8220;Nobili discussioni&#8221; (vedere l’interpretazione coranica dei &#8220;Jalalein&#8221; riguardo i versetti sopraccitati):<br />
&#8220;Nessun uomo nasce senza che il diavolo lo tocchi fin dalla sua nascita ed egli grida a causa di questo tocco satanico (<em>tara del peccato originale</em>), <strong>ad eccezione di Maria e di suo Figlio</strong>.&#8221;<br />
 (Vedere i testi: <a href="/it/regard-de-foi-sur-le-coran/" target="_blank">&#8220;Sguardo di Fede sul Corano&#8221;</a> e <a href="/it/les-freres-de-jesus/" target="_blank">&#8220;I Fratelli di Gesù&#8221;</a>).</p>
<p>Così, dopo Adamo e Eva, Maria <strong>sola</strong>, e il Cristo Gesù ben inteso, è di <strong>Concezione Immacolata</strong>.</p>
<h2><span id="Maria_dunque_rimasta_vergine-29">Maria è dunque rimasta vergine?</span></h2>
<blockquote><p>Cosa pensate dei fratelli di Gesù: Giacomo, Giuda, Ioses, Simone menzionati nei Vangeli? Maria è dunque rimasta vergine?</p></blockquote>
<p>Vedere il nostro testo: <a href="/it/les-freres-de-jesus/" target="_blank">&#8220;I Fratelli di Gesù&#8221;</a>.</p>
<h2><span id="Domanda_sulle_nozze_di_Cana-30">Domanda sulle nozze di Cana</span></h2>
<blockquote><p>Durante le nozze di Cana (Giovanni 2,1-12), Gesù rispose a Maria: &#8220;Che ho da fare con te, o donna?&#8221; Cosa pensate di questa fredda risposta?</p></blockquote>
<p>Questa traduzione è fatta da certi fanatici adirati contro Maria. La vera traduzione dal greco è: &#8220;Cosa è (<em>questo</em>) per te e per me, donna?&#8221;, un’espressione orientale che si usa ancora oggi in Oriente e che significa: &#8220;Che cosa importa a te e a me?&#8221; Cioè, ciò non ci riguarda, non è nostro affare, non è il mio matrimonio, non tocca a noi vegliare su ciò che manca, &#8220;donna&#8221;. Ancora oggi, un marito indirizza quest’espressione &#8220;donna&#8221; alla sua sposa in un tono stuzzicante o affettuoso o arrabbiato. Secondo voi Gesù in che tono dice questo a Maria? A Colei che lo ha partorito? A Colei che Gesù ha dato come Madre a Giovanni quando era sulla croce: &#8220;Donna, ecco il tuo figlio&#8221; (Giovanni 19,26).</p>
<p>Gli parlerebbe senza rispetto come alcuni vorrebbero far credere? Come Gesù potrebbe indirizzarsi a Colei che &#8220;è piena di grazia&#8221;? (Luca 1,27). A <strong>LA</strong> Donna, per eccellenza, che fu sua Madre? Non dimentichiamo che Gesù, un figlio modello, era &#8220;sottomesso&#8221; ai suoi genitori, come sottolinea Luca nel suo Vangelo (Luca 2,51). A ciascuno di rispondere in coscienza a seconda che questa coscienza sia pura o imbrattata dall’odio e dal fanatismo o dalla gelosia. Maria è questa Donna annunciata dai profeti la cui discendenza schiaccia la testa del serpente in Genesi 3,15. Ella è la Donna gloriosa dell’Apocalisse vestita di sole (Apocalisse 12), che fa nascere una nuova generazione spirituale vittoriosa sul diavolo.</p>
<p>Infatti, il testo greco dice: <em>&#8220;TI (cosa) emy (per me) ké (e) si (te), yinai (donna)?&#8221;</em> I Vangeli furono scritti in greco (salvo Matteo in aramaico). Coloro che traducono male con una cattiva intenzione commettono un crimine <strong>imperdonabile</strong>.</p>
<p>L’evidenza del rispetto di Gesù per sua Madre è l’aver esaudito generosamente la sua domanda cambiando l’acqua in vino, sconvolgendo così il piano divino, compiendo questo miracolo nonostante &#8220;non era ancora giunta la sua ora&#8221;. Ella osò teneramente metterlo davanti al fatto compiuto dicendo ai servi: &#8220;Fate quello che vi dirà&#8221; (Giovanni 2,4-5).</p>
<h2><span id="Lonnipotente_intercessione_di_Maria-31">L’onnipotente intercessione di Maria</span></h2>
<blockquote><p>Come conoscere Maria e la sua potente intercessione?</p></blockquote>
<p>Per conoscere la grandezza di Maria, bisogna farne l’esperienza tramite la preghiera fiduciosa e affettuosa.</p>
<ol>
<li>I Vangeli: Luca 1,26-38: L’Angelo le dice: &#8220;&#8230;<strong>piena</strong> di grazia. ecc&#8230;&#8221;<br />
Sono io, siete voi pieni di grazia? Io non lo sono.<br />
Luca 1,38-56: &#8220;&#8230;tutte le generazioni mi chiameranno beata&#8221;.<br />
Giovanni 2,1-12: Per la sua intercessione, Ella ottenne che Gesù cambiasse il piano divino. Dopo averle risposto: &#8220;Non è ancora giunta la mia ora&#8221; Gesù cedette e cambiò l’acqua in vino (segno dell’Eucaristia).</li>
<li>Il Corano: molti versetti: Corano III,35-36; Corano III,42; Corano IV,155 e la Sura di Maria Corano XIX.</li>
<li>La tradizione secolare. Chiedete a dei preti e leggete dei libri. Difficile spiegare tutto.</li>
<li>Il testo sul sito: <a href="/it/les-freres-de-jesus/" target="_blank">&#8220;I Fratelli di Gesù&#8221;</a>. Importante.</li>
<li>Le apparizioni di Maria: a Lourdes Ella ha detto &#8220;Io sono l’Immacolata Concezione&#8221;. Ciascuno è libero di crederci o no. Io non sono immacolato. Voi lo siete?<br />
Le sue apparizioni a La Salette e a Fatima. (Vedere il nostro testo: <a href="/it/explication-du-message-de-marie-a-la-salette/" target="_blank">&#8220;Spiegazione del Messaggio di Maria a La Salette&#8221;</a>).</li>
<li>La sorgente più sicura e più <strong>rivelatrice dei cuori</strong> è quella del cuore e dell’intuizione di ciascuno. È soprattutto lì che il primo getto del cuore di ognuno è rivelatore.</li>
</ol>
<p>I Protestanti negano l’intercessione di Maria perché: &#8220;Gesù è l’unico mediatore fra Dio e gli uomini&#8221; (1 Timoteo 2,5).<br />
Ogni intercessione e mediazione passa tramite Gesù e in Lui. Altrimenti non dovremmo pregare gli uni per gli altri. Ora San Paolo chiede anche che noi intercediamo per tutti i credenti e per lui stesso (Efesini 6,18-19).<br />
Conclusione: A ciascuno la propria intuizione; seguite la vostra a vostro rischio e pericolo o per la vostra più grande gioia, come me.<br />
Vedere i nostri testi: <a href="/it/lintercession-des-saints-dans-la-bible/" target="_blank">&#8220;L’Intercessione dei Santi nella Bibbia&#8221;</a> / Il capitolo III del testo: <a href="/it/regard-de-foi-sur-le-coran/" target="_blank">&#8220;Sguardo di Fede sul Corano&#8221;</a>.</p>
<h2><span id="Medjugori-32">Medjugorié</span></h2>
<blockquote><p>Dite di non credere alle Apparizioni di Medjugorié. Tuttavia conosciamo delle persone che sono state a Medjugorié e che hanno cambiato vita. Cosa ne dite? </p></blockquote>
<p>Rimandiamo il lettore al FAQ 1.3 dove le apparizioni di Medjugorié sono discusse.</p>
<p>Tutti i &#8220;veggenti&#8221; nel mondo saranno giudicati dal loro atteggiamento nei confronti del &#8220;piccolo libro aperto&#8221; dell’Apocalisse (Apocalisse 10,2) tramite il suo Messaggio chiave rivelato a Pierre2 &#8220;La Bestia è Israele&#8221;.</p>
<p>Questo Messaggio rivela i cuori. È la misura per &#8220;misurare il Tempio di Dio&#8221; (Apocalisse 11,1), cioè riconoscere i veri credenti.</p>
<p>Nostra Madre non si contraddice.</p>
<p>Le banalità riportate dai &#8220;messaggi&#8221; di Medjugorié sono opposte ai messaggi gravi ed attuali dati da nostra Madre a La Salette, a Fatima e a Marienfried concernenti i tempi che viviamo. Dio non invia Maria a parlare al mondo per raccontare tali sciocchezze.</p>
<p>I Messaggi di La Salette, Fatima e Marienfried sono stati una preparazione alla Rivelazione del Mistero dell’Apocalisse. Questi tre Messaggi di nostra Madre e l’Apocalisse di San Giovanni hanno un solo e solo Spirito.</p>
<p>A La Salette la Santa Vergine aveva denunciato il tradimento del clero che aveva definito &#8220;cloache di impurità&#8221;, e rivelato che &#8220;Roma (il Vaticano) perderà la fede e diventerà la sedia dell’Anticristo&#8221;.</p>
<p>Al contrario, i Messaggi di Medjugoré parlano della sottomissione alla chiesa ed al Papa che tuttavia ha tradito il Messaggio di Gesù associandosi all’Anticristo e rifiutandosi di denunciarlo.</p>
<p>Ecco alcuni estratti dei Messaggi di Médjugorié confrontati con i Messaggi di La Salette e di Fatima.</p>
<p>A ciascuno di giudicare da se stesso secondo le parole luminose e liberatrici di Gesù: </p>
<blockquote><p>&#8220;E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto.&#8221; (Luca 12,57)</p></blockquote>
<p>E Suor Lucia di Fatima che ebbe contatti con la Vergine Maria aveva compreso l’ampiezza del tradimento della chiesa disse (Lettera del 22 maggio 1958 al reverendo Padre Agostino Fuentes): </p>
<blockquote><p>&#8220;Pertanto, Padre, bisogna dire alle persone che non devono attendere dal Papa un richiamo alla penitenza e alla preghiera, né da parte dei vescovi, né dai parroci, né dai superiori in generale. È tempo che ciascuno, di sua iniziativa, compia opere sante e riformi la sua vita secondo i richiami della Madonna!&#8221;</p></blockquote>
<p>Quelli che sono stati a Médjugorié e hanno cambiato vita, sono stati toccati da una grazia della Vergine Maria, perché vi sono stati con amore e devozione. Il luogo non centra nulla. I pellegrinaggi e le grazie sono interiori. Non sono esteriori, legate ad un luogo preciso (vedere Giovanni 4,21-24).</p>
<table cellspacing=0 cellpadding=4 border="1" class="tableau">
<tr align="center" valign"middle">
<th><strong> Medjugorié</strong> </th>
<th><strong> La Salette e Fatima</strong> </th>
</tr>
<tr valign"middle">
<td><strong>Messaggio del 25 giugno 2010</strong><br />
&#8220;Cari figli, con gioia <strong>vi invito tutti a vivere i miei messaggi gioiosamente</strong>; soltanto così figlioli, potrete essere più vicini al mio Figlio. Io desidero guidarvi tutti soltanto a Lui e in Lui troverete la vera pace e la vera gioia del vostro cuore. Vi benedico tutti e vi amo con amore immenso. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.&#8221;
</td>
<td><strong>Fatima – a Lucia</strong><br />
&#8220;La terza volta mi disse che esauriti gli altri mezzi, disprezzati dagli uomini, ci dà <strong>con tremore</strong> l’ultima ancora di salvezza che è la Santissima Vergine in persona, <strong>segni di lacrime</strong>, messaggi di diversi veggenti sparsi in tutte le parti del mondo. Disse la Madonna che se non ascoltiamo e offendiamo ancora, non saremo più perdonati&#8221;.</p>
<p><strong>La Salette</strong><br />
<strong>&#8220;Dio colpirà in una maniera esemplare</strong>. Guai agli abitanti della terra! Dio verserà la sua collera e nessuna persona si potrà sottrarre a tanti mali insieme.<br />
Al primo colpo della sua spada folgorante, le montagne e tutta la natura tremeranno dallo spavento perché i disordini e i delitti degli uomini squarciano la volta dei Cieli.&#8221;
</td>
</tr>
<tr valign"middle">
<td><strong>Messaggio del 2 settembre 2011</strong><br />
&#8220;Cari figli, io con tutto il cuore e con l’anima piena di fede e di amore verso il Padre Celeste vi ho donato e vi dò nuovamente mio Figlio. Mio Figlio ha fatto conoscere a voi, popolo di tutto il mondo, l’unico vero Dio ed il suo amore. Vi ha condotto sulla strada della verità e vi ha reso fratelli e sorelle. Perciò, figli miei, non vagate inutilmente, non chiudete il cuore di fronte a questa verità, speranza ed amore. Tutto attorno a voi è passeggero e tutto crolla, solo la gloria di Dio rimane. Perciò rinunciate a tutto ciò che vi allontana dal Signore. Adorate solo lui perché egli è l’unico vero Dio. Io sono con voi e rimarrò accanto a voi. <strong>Prego particolarmente per i pastori affinché siano degni rappresentanti di mio Figlio ed affinché vi conducano con amore sulla strada della verità</strong>. Vi ringrazio!&#8221;.</p>
<p><strong>Messaggio del 2 ottobre 2011</strong><br />
&#8220;Cari figli! Anche oggi il mio cuore materno vi invita alla preghiera, ad un vostro rapporto personale con Dio Padre, alla gioia della preghiera in Lui. Dio Padre non vi è lontano e non vi è sconosciuto. Egli vi si è mostrato per mezzo di mio Figlio e vi ha donato la vita, che è mio Figlio. Perciò, figli miei, non fatevi vincere dalle prove che vogliono separarvi da Dio Padre. Pregate! Non cercate di avere famiglie e società senza di Lui. Pregate! Pregate affinché la bontà che viene solo da mio Figlio, che è la vera bontà, inondi i vostri cuori. Solo cuori pieni di bontà possono comprendere ed accogliere Dio Padre. Io continuerò a guidarvi. <strong>In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri pastori. Figli miei, dimenticate forse che Dio Padre li ha chiamati?!</strong> Pregate! Vi ringrazio&#8221;.</p>
</td>
<td><strong>Fatima</strong><br />
&#8220;In nessuna parte del mondo vi è ordine.<br />
<strong>Satana regna sui più alti posti determinando l’andamento delle cose. Egli riuscirà ad introdursi fino alla sommità della Chiesa.&#8221;</strong></p>
<p><strong>La Salette</strong><br />
<strong>&#8220;I sacerdoti, a causa delle loro vite malvagie, per le loro irriverenze e la loro empietà nel celebrare i Santi Misteri, per l’amore del denaro, l’amore degli onori e dei piaceri, i sacerdoti sono diventati cloache d’impurità</strong>. Sì, i sacerdoti domandano vendetta e la vendetta è sospesa sulle loro teste. Guai ai sacerdoti e alle persone consacrate a Dio, che per la loro infedeltà e la loro condotta malvagia, crocefiggono di nuovo mio Figlio. I peccati delle persone consacrate a Dio gridano al Cielo e invocano la vendetta di Dio; <strong>ed ecco la vendetta è alle loro porte</strong>, poiché non si trovano più persone che implorano misericordia e perdono per il popolo. Non vi sono più anime generose, non vi sono persone degne di offrire la Vittima senza macchia all’Eterno in favore del mondo.&#8221;</p>
<p><strong>&#8220;I capi, le guide del popolo di Dio, hanno trascurato la preghiera e la penitenza e il demonio ha oscurato la loro intelligenza</strong> (<em>essi sono incapaci di comprendere l’identità dell’Anticristo</em>); essi sono diventati quelle stelle erranti che il vecchio diavolo trascinerà con la sua coda fino a farli morire&#8221; (Apocalisse 12,4).</p>
<p><strong>&#8220;Guai ai principi della Chiesa che si saranno dedicati solamente ad accumulare ricchezze su ricchezze, a salvaguardare la loro autorità e a dominare con orgoglio.&#8221;</strong>
</td>
</tr>
</table>
<p><br/></p>
<h1><span id="La_preghiera-33">La preghiera</span></h1>
<h2><span id="Come_vi_indirizzate_a_Dio_nelle_vostre_preghiere-34">Come vi indirizzate a Dio nelle vostre preghiere?</span></h2>
<p>Vi invio queste raccomandazioni dal nostro Beneamato Fratello maggiore concernenti il Suo-nostro Padre. Voi sapete che ci si rivolge a Lui come Signore, Adonaï, Dio, Allah, God ecc&#8230; Ora, Gesù ci raccomanda di indirizzarci a Lui così: &#8220;Padre&#8221;.<br />
Matteo ci dice che Gesù ci chiede di pregare così: &#8220;Padre Nostro che sei nei Cieli ecc&#8230;&#8221; (Matteo 6,7 ecc&#8230;)</p>
<p>Ora, Luca ci dice che Gesù prescrive di pregarLo così: &#8220;Padre, che il tuo Nome sia santificato&#8230;&#8221; (Luca 11,1 ecc&#8230;). Luca è più intimo, poiché quando ci rivolgiamo ad un padre non gli diciamo &#8220;Padre nostro&#8221;, ma &#8220;Padre&#8221; o più brevemente &#8220;Papà&#8221;. Luca ci avvicina ancora di più al Padre non citando &#8220;che è nei Cieli&#8221;, perché questo tenero Padre è in noi, non lontano nei Cieli.</p>
<p>Come sapere se noi santifichiamo il Nome di Dio? Coloro che santificano questo Nome Lo chiamano &#8220;Padre&#8221; o anche &#8220;Papà e tenero Papà&#8221;. È così che bisogna indirizzarsi a Lui. Altrimenti, non siamo ispirati dallo Spirito di questo Padre benedetto. Poiché, ispirati dallo Spirito benedetto di questo Padre santo, i nostri cuori gridano verso di Lui &#8220;Abba, Padre&#8221;. Paolo ha detto: &#8220;E la prova che voi siete dei figli, è che Dio ha inviato nei nostri cuori lo Spirito di suo Figlio che grida: Abba, Padre&#8221; (Galati 4,6). Altrimenti non siamo né figli, né ispirati dallo Spirito del Padre.</p>
<p>Paolo dice ancora ispirato dallo Spirito del Padre: &#8220;E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: Abba! Padre! Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio&#8221; (Romani 8,15-16). Realizziamo dunque che dicendo &#8220;Abba, Padre&#8221;, è lo Spirito di questo Padre benedetto che ci anima.</p>
<p>Gli Apostoli non erano consci di questo dono meraviglioso di essere a questo punto veri figli di questo tenero Padre, non degli schiavi adoratori. Quando gli Apostoli domandarono a Gesù di mostrargli il Padre, Egli rispose loro: &#8220;Chi ha visto me ha visto il Padre&#8230;&#8221; (Giovanni 14,7-11). Gesù non si è presentato come despota. Egli incarna l’Amore tenero del Padre fino al dono estremo di Se stesso sulla croce. È così che Egli rivelò il vero Nome del Padre. Chi ha visto questo e l’ha capito, vede il Padre, nostro Padre.</p>
<p>Poiché Gesù, ed Egli solo, poteva rivelare il vero volto del Padre: &#8220;Nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare&#8221; (Luca 10,22). Egli ha ben voluto rivelarlo a noi, così piccoli agli occhi del mondo: &#8220;Io ti rendo lode Padre, Signore del Cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì Padre, perché così a te è piaciuto&#8221; (Luca 10,21).</p>
<p>Gesù ci ha dato non soltanto un Padre Eterno, tutto amore e tenerezza, ma anche una Madre altrettanto tenera e amorevole: Maria. E dicendo a questa tenera Madre di adottare Giovanni come figlio e a quest’ ultimo di accoglierla come Madre, è a tutti i suoi che Gesù indirizza queste parole e li affida a Sua Madre che diventa anche nostra dolce e tenera Mamma (Giovanni 19,26-27).</p>
<p>Siamo dunque attenti a questo Spirito Santo che ci adotta e grida in noi: &#8220;Abba Padre&#8221; e &#8220;Mamma cara&#8221;.<br />
E siamone confortati in questi tempi apocalittici dove la Donna grida nei dolori del parto&#8230; il nostro parto nuovo come figli (Apocalisse 12).</p>
<p>Chi rifiuta Maria come Madre non ha Dio per Padre&#8230;</p>
<h2><span id="Il_rosario-35">Il rosario</span></h2>
<blockquote><p>Che cosa pensate del Rosario?</p></blockquote>
<p>Il rosario è la più bella preghiera alla Vergine Maria.</p>
<p>In ciascuna delle sue apparizioni a Fatima, nostra Madre ha insistito dicendo: </p>
<ul>
<li>13.06.1917: &#8220;Voglio&#8230; che diciate il rosario tutti i giorni&#8221;.</li>
<li>19.08.1917: &#8220;Voglio&#8230; che continuiate a recitare il rosario tutti i giorni&#8221;.</li>
<li>13.10.1917: &#8220;Che si continui sempre a recitare il rosario tutti i giorni&#8221;.</li>
</ul>
<p>E Lucia, la veggente di Fatima, scrisse al reverendo Padre Agostino Fuentes (22 Maggio 1958): </p>
<blockquote><p>&#8220;Da quando la Santissima Vergine ha dato grande efficacia al Santo Rosario, non c’è problema materiale, né spirituale, nazionale o internazionale che non possa risolvere con il Santo Rosario e con i nostri sacrifici.&#8221;</p></blockquote>
<p><strong>Perché il rosario è così importante?</strong></p>
<p>L’Ave Maria deriva direttamente dalle parole dell’Angelo Gabriele e di Elisabetta indirizzate a nostra Madre sotto l’azione dello Spirito Santo (Luca 1,28 / Luca 1,42).</p>
<p>Maria ha detto a Santa Gertrude (nel XIII secolo): </p>
<blockquote><p>&#8220;Mai un uomo ha fatto qualche cosa di più bello dell’Ave Maria. Non mi si può salutare in maniera più dolce al mio cuore che attraverso queste parole piene di rispetto con le quali lo Stesso Dio Padre mi ha salutata.&#8221;</p></blockquote>
<p>L’Ave Maria ricorda a nostra Madre il più bel momento della sua vita. È il momento dove il suo &#8220;spirito ha esultato di gioia in Dio, suo Salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva&#8221; (Luca 1,47-48). È il momento dell’incarnazione del Verbo eterno per ridarci la Vita. &#8220;E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi&#8221; (Giovanni 1,14).</p>
<p>Ricordare questo momento benedetto a nostra Mamma, è entrare con lei in comunione profonda con tutto il Piano di Salvezza di nostro Padre.</p>
<p>Ora, Maria ha la missione di formare Gesù in noi. È per la ripetizione dell’Ave Maria che Maria forma Gesù in noi.</p>
<p>Messaggio di Gesù a Pierre2 (20.02.1982): </p>
<blockquote><p> &#8220;Dì loro che il rosario è come i colpi ripetuti dallo scalpello dello scultore per scolpire il vero volto di Cristo in noi, i suoi veri tratti, il suo vero splendore, il suo vero sguardo.&#8221;</p></blockquote>
<p><strong>La potenza del rosario</strong></p>
<p>Il rosario è un scudo contro le forze del male.</p>
<p>Il diavolo non sopporta il rosario, perché non sopporta nostra Madre. La più grande sconfitta del diavolo, è di non avere mai potuto raggiungere questa Donna pura ed Immacolata. L’Immacolata Concezione ha sempre ascoltato la Voce di Dio e non ha mai prestato orecchio alla sua voce. Quindi, fare piacere a nostra Madre, lo disturba molto. Ogni Ave Maria è un colpo di martello sulla sua testa e a forza di ripetere questo colpo di martello, è necessariamente obbligato ad allontanarsi.<br />
Il rosario perciò è un potente esorcismo. Nei peggiori momenti della nostra vita, è il rosario che ci dà la forza di uscirne. Il rosario è anche il solo rimedio efficace contro la depressione.</p>
<p>Padre Pio chiamava il suo rosario &#8220;la sua arma&#8221;.</p>
<p>Tramite il rosario, cambiamo la faccia della terra. È nostra Madre che ha schiacciato la testa del serpente infernale e gliela schiaccerà ancora nel futuro nel Trionfo totale di nostro Padre sulla terra (Apocalisse 12). Pregando il rosario, acceleriamo questo Trionfo.</p>
<p><strong>Perché la ripetizione?</strong></p>
<p>Il rosario è la ripetizione di pensieri nobili e positivi verso nostra madre che fanno da ostacolo all’onda di pensieri negativi che ci assalgono tutto il santo giorno.</p>
<p>È per la ripetizione dell’Ave Maria come un mantra che il nostro spirito si calma, si tranquillizza, si concentra e riesce dopo un certo tempo ad entrare in comunicazione profonda con lo spirito infinitamente sereno di nostra Mamma.</p>
<p>La ripetizione fa parte del ciclo della vita. Nella vita spirituale la ripetizione calma la mente per liberare lo spirito.<br />
Con il rosario noi ci colleghiamo all’Eternità.</p>
<p>Suor Lucia di Fatima diceva: </p>
<blockquote><p>&#8220;La ripetizione dell’Ave Maria, Pater noster e Gloria Patri sono la catena che ci eleva fino a Dio e ci lega a lui, dandoci una partecipazione alla sua vita divina, come la ripetizione dei bocconi di pane di cui ci nutriamo mantiene la nostra vita naturale, e noi non chiamiamo ciò una cosa superata! Questo disorientamento è diabolico! Non lasciatevi ingannare.&#8221; (Lettera di Suor Lucia, del 29 dicembre 1969, ad uno dei suoi tre nipoti sacerdoti)</p></blockquote>
<p><strong>Messaggi a Pierre2 riguardanti il rosario</strong></p>
<p>02.11.1970: &#8220;Il rosario, recita incessantemente il rosario, incessantemente l’Ave Maria. Che questa sia la tua preghiera prediletta&#8221;.</p>
<p>25.11.1970: &#8220;Il rosario, ancora il rosario, sempre il rosario! È tramite esso che semplificherai la tua missione&#8221;.</p>
<p>16.11.1981: Crociata di rosari per il ritorno dei Palestinesi.</p>
<p>20.02.1982: È il rosario che mi forma nell’anima e negli occhi dei figli di mia Madre.<br />
Io sono figlio di Maria, Gesù figlio di Maria, il Vangelo lo grida su tutti i tetti.<br />
Non mi vergogno di essere Figlio di Maria.<br />
È tramite Lei che ho assunto la mia missione di Figlio di Dio.<br />
I figli di Dio sono figli di Maria.<br />
Voglio la Chiesa dei figli di Maria.<br />
Credere o non credere, prendere o lasciare&#8230;<br />
Dì loro che il rosario è come i colpi ripetuti dallo scalpello dello scultore<br />
Per scolpire il vero volto di Cristo in noi, i suoi veri tratti, il suo vero splendore, il suo vero sguardo.</p>
<p>17.03.1982: &#8220;La mia fionda è l’incensiere, il rosario&#8221;.</p>
<p>09.05.1982: &#8220;Dì loro che amo il rosario, che non resisto al rosario&#8221;.</p>
<p>20.10.1983: &#8220;Più preghi il Rosario, più mi manifesterò a te e più ti illuminerò come ho fatto con Pio prima di te&#8221;.</p>
<p>04.05.1989: &#8220;Il tuo rosario ha del peso&#8221;.</p>
<p>01.10.1990: &#8220;Mamma, prega sempre in me&#8221;. &#8220;Io prego per te poiché Me lo chiedi sul rosario&#8230; Prega con me in silenzio&#8221;.</p>
<p>23.01.1992: &#8220;Passare il tempo a trasformarlo in Eternità&#8221; (tramite il rosario).</p>
<p>10.08.1992: Gesù: &#8220;Questi rosari mi donano della forza per voi, mi rendono muscoloso&#8221;.</p>
<p>03.05.1995: &#8220;Vai a Maria tramite il rosario, a Gesù non tramite il rosario. Maria è la tua Strada&#8221;.</p>
<p>07.08.1997: &#8220;Prega il rosario e la Vergine ti accorderà le grazie e la forza&#8221;.</p>
<p>15.01.2004: &#8220;Attenzione: Preghiere, Mensa, Rosario!&#8221;.</p>
<p>All’inizio degli anni 80, a un certo momento, Pierre2 ebbe molte difficoltà. Nostro Padre gli disse che era perchè in quel periodo aveva trascurato il rosario.</p>
<p><strong>Come pregare il rosario?</strong></p>
<ol>
<li>Il Credo</li>
<li>Tre preghiere a &#8220;Mater Admirabilis&#8221;</li>
<li>Il &#8220;Padre nostro&#8221; poi 11 Ave Maria (da ripetere 3 volte)</li>
</ol>
<p>Vedere le preghiere qui sotto.</p>
<p>Per solidarietà con i Mussulmani, noi preghiamo il rosario di 33 grani (il rosario cattolico consiste in 5 Padre nostro e 5 decine di Ave Maria). A ciascuno di scegliere il rosario che gli conviene. Non vi sono obblighi. Pregando il rosario, meditiamo la vita di Gesù e i misteri dell’Apocalisse. Noi preghiamo contro l’Anticristo e per il trionfo degli eletti.</p>
<p><strong>Annesso: Le esortazioni al rosario quotidiano di Nostra Signora del Rosario a Fatima</strong></p>
<p>13.05.1917: &#8220;Recitate il rosario tutti i giorni, al fine di ottenere la pace per il mondo e la fine della guerra&#8221;.</p>
<p>13.06.1917: &#8220;Voglio&#8230; che diciate il rosario tutti i giorni&#8221;.</p>
<p>13.07.1917: &#8220;Voglio&#8230; che continuiate a recitare il rosario tutti i giorni in onore di Nostra Signora del Rosario, per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra, perché soltanto lei potrà soccorrervi&#8221;.</p>
<p>19.08.1917: &#8220;Voglio&#8230; che continuiate a recitare il rosario tutti i giorni&#8221;.</p>
<p>13.09.1917: &#8220;Continuiate a recitare il rosario al fine di ottenere la fine della guerra&#8221;.</p>
<p>Commento di Suor Lucia di Fatima su queste parole di Nostra Signora: </p>
<blockquote><p>&#8220;Il Messaggio ci chiede la perseveranza nella preghiera, cioè continuare a pregare per ottenere la fine della guerra. È vero che a quell’epoca, il Messaggio parlava della guerra mondiale che tormentava allora l’umanità. Questa guerra, però, è anche il simbolo di molte altre guerre che ci circondano e di cui abbiamo bisogno di vedere la fine, tramite la nostra preghiera ed il nostro sacrificio. Penso alle guerre che ci fanno i nemici della nostra salvezza eterna: il demonio, il mondo e la nostra propria natura carnale.&#8221; (Appelli del Messaggio di Fatima, 1a edizione francese di luglio 2003, capitolo XVI: Appello alla perseveranza nel bene, pagina 157)</p></blockquote>
<p>13.10.1917: &#8220;Che si continui sempre a recitare il rosario tutti i giorni&#8221;.</p>
<blockquote><p>&#8220;Che si reciti il rosario tutti i giorni. La Nostra Signora ha ripetuto ciò in tutte le sue apparizioni, come per premunirci contro questi tempi di disorientamento diabolico, affinché non ci lasciassimo ingannare da false dottrine e affinché, per mezzo della preghiera, non si riducesse l’elevazione della nostra anima verso Dio.&#8221; (Lettera di Suor Lucia, del 12 aprile 1970, a Maria Teresa da Cunha, una delle sue amiche, impegnata con zelo nella difesa della devozione mariale)</p></blockquote>
<blockquote><p>&#8220;Vedo tramite la vostra lettera che siete preoccupato dal disorientamento del nostro tempo. È triste in effetti che tante persone si lascino dominare dall’onda diabolica che spazza via il mondo e che siano accecate al punto di essere incapaci di vedere l&#8217;errore! Il loro errore principale è che hanno abbandonato la preghiera; si sono così allontanate da Dio, e senza Dio, tutto fa loro difetto: &#8220;Senza me, non potete fare niente&#8221;[...].<br />
&#8220;Il diavolo è molto astuto e cerca i nostri punti deboli per attaccarci. Se non ci applichiamo e se non siamo attenti ad ottenere da Dio la forza, cadremo, perché il nostro tempo è molto malvagio e siamo deboli. Solo la forza di Dio può tenerci in piedi.&#8221; (Lettera di Suor Lucia, del 13 aprile 1971, a Padre José Valinho, salesiano, uno dei suoi tre nipoti sacerdoti)</p></blockquote>
<blockquote><p>&#8220;[...] Ciò che alcuni disorientati hanno diffuso contro la recitazione del rosario è falso. La luce del sole è più vecchia della recitazione del rosario, ed essi non vogliono smettere di beneficiare del suo fulgore; più vecchi sono i salmi e, anch’essi, come le preghiere che costituiscono il rosario, fanno parte della liturgia sacra.<br />
La ripetizione dell’Ave Maria, Pater noster e Gloria Patri sono la catena che ci eleva fino a Dio e ci lega a lui, dandoci una partecipazione alla sua vita divina, come la ripetizione dei bocconi di pane di cui ci nutriamo mantiene la nostra vita naturale, e noi non chiamiamo ciò una cosa superata!<br />
Questo disorientamento è diabolico! Non lasciatevi ingannare.&#8221; (Lettera di Suor Lucia, del 29 dicembre 1969, ad uno dei suoi tre nipoti sacerdoti)</p></blockquote>
<h2><span id="Potete_dirci_come_pregate-36">Potete dirci come pregate?</span></h2>
<p>Pregare, è parlare a nostro Padre e soprattutto ascoltare la Sua voce nel nostro cuore.<br />
È mettersi in stato di ascolto interiore.<br />
È ascoltare la Voce di nostro Padre per compiere la sua Volontà.</p>
<p><strong>Messaggi a Pierre2</strong></p>
<p>15.12.1995: &#8220;La miglior preghiera è entrare nel piano di Dio&#8221;.</p>
<p>17.03.1997: &#8220;Saper parlare a Dio e saper ascoltarLo. Molti, all’infuori delle formule di preghiere preparate da altri, non sanno parlare a Dio. Sanno così poco ascoltarLo&#8221;.</p>
<p>29.11.1989: Pregare è un‘arte, non è dato a tutti di saper pregare. Si confondono spesso fervore e concentrazione, preghiere e culti. Pregare con fervore non significa essere teso nella preghiera. Bisogna arrivare a pregare con fervore senza concentrazione, senza corrugarsi. Pregate intensamente ma nella distensione, con il viso rilassato. La preghiera è una sinfonia che bisogna suonare con calma, pacificamente, come l’acqua che cola, come un corso d’acqua limpida che va diritto nel suo cammino. La preghiera è un’arte e bisogna saper pregare, è per questo che gli apostoli hanno chiesto a Gesù: &#8220;Signore, insegnaci a pregare&#8221; (Lc.11,1).</p>
<p>Vi voglio grandi. Bisogna convertire la concentrazione in tenerezza. La concentrazione è del diavolo.</p>
<p>Più siamo teneri, meglio preghiamo. Il nostro Papà non resiste alla tenerezza. (Doris)</p>
<p>Sulla croce il &#8220;buon ladrone&#8221; ha intenerito il Cristo con uno sguardo di tenerezza: &#8220;Gesù ricordati di me&#8221; gli ha detto con gli occhi lacrimanti di amore e di pentimento per i suoi errori &#8220;quando sarai nel Tuo regno&#8221; (Luca 23,42). Il cuore di Cristo ha ceduto all’istante: &#8220;In verità ti dico, fin da oggi sarai con me in Paradiso&#8221; (Luca 23,43).</p>
<p><strong>Le preghiere</strong></p>
<p><strong>IL NOSTRO CREDO</strong><br />
Credo in Dio, nostro buon Padre, Creatore del cielo e della terra.<br />
Credo che Gesù è il figlio di Dio, la Sua incarnazione e il Messia inviato dal Padre per rimettere i peccati di coloro che credono in Lui.<br />
È stato concepito dallo Spirito Santo, è nato dall’Immacolata Vergine Maria, è stato consegnato da Caifa e dal Sinedrio a Ponzio Pilato,<br />
Ha sofferto per noi, è stato flagellato e crocefisso, morì e fu sepolto,<br />
Ha visitato il soggiorno dei morti, è resuscitato il terzo giorno come aveva predetto.<br />
È apparso ai suoi apostoli, è salito al cielo, e ritornerà alla fine dei tempi per la restaurazione di tutte le cose.<br />
Credo che Gesù è già tornato, ha aperto l’Apocalisse tramite il Suo Inviato, ha smascherato l’Anticristo, la Bestia dell’Apocalisse, ed ha inaugurato il Cielo Nuovo e la Terra Nuova.<br />
Si manifesterà ancora a coloro che L’attendono per donare loro la Salvezza.<br />
Credo nel Santo Spirito dato da Gesù ai Suoi, nella presenza personale del Cristo nel Pane di Vita, per mezzo del Suo Corpo e del Suo Sangue, alla compassionevole intercessione della Vergine Maria, alla sua Immacolata Concezione, alle sue apparizioni a La Salette, a Lourdes e a Fatima, alla Restaurazione Universale aperta a tutti gli uomini di buona volontà.<br />
Credo che Maometto è il profeta di Dio.<br />
Credo nell’intercessione e alla comunione dei Santi, alla solidarietà dei credenti, alla remissione dei peccati, alla resurrezione del corpo e alla Vita Eterna già stabilita in noi. Amen.</p>
<p><strong>PADRE NOSTRO</strong><br />
Padre Nostro che sei in noi,<br />
sia santificato e glorificato il Tuo Nome,<br />
venga il Tuo Regno,<br />
sia fatta la Tua Volontà come in cielo così in terra.<br />
Perché a Te Solo appartengono il Regno, la Potenza e la Gloria<br />
nei secoli dei secoli. Amen.</p>
<p> (<em>Questa preghiera è stata semplificata da Pierre2, perchè dopo anni di impegno, nostro Padre non voleva più che lo si pregasse &#8220;Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti&#8230;&#8221;. Poiché, come Buon Papà, Egli ci dona il pane quotidiano e ci perdona i nostri debiti. Non c’è più bisogno di chiederGlielo sempre.</p>
<p>Per coloro che vogliono possono conservare la vecchia preghiera:<br />
&#8230;sia fatta la Tua Volontà come in cielo così in terra.<br />
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,<br />
e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.<br />
Perché a Te Solo appartengono il Regno, la Potenza e la Gloria<br />
nei secoli dei secoli. Amen.</em>)</p>
<p><strong>AVE MARIA</strong><br />
Ave Maria, piena di grazia, Nostro Padre è con te.<br />
Tu sei la benedetta fra tutte le donne e benedetto Gesù, tuo Figlio, il Messia.<br />
Santa Maria, madre di Dio e madre nostra carissima, prega per noi, tuoi figli, adesso e nell’ora benedetta della nostra partenza. Amen.</p>
<p><em> (La seconda parte dell’Ave Maria è stata aggiunta dalla Chiesa:<br />
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.<br />
Pierre2 l&#8217;ha modificata per liberarci dalla colpa di &#8220;peccatori&#8221; e darci uno spirito di apertura e di amore filiale verso nostra Madre).</em></p>
<p><strong>PREGHIERA &#8220;MATER ADMIRABILIS&#8221;</strong></p>
<p>Una preghiera a &#8220;Mater Admirabilis&#8221; (Madre Ammirabile) fu composta, il 20 ottobre 1945 da una giovane libanese, &#8220;Doris Toutounji&#8221;, nata il 24 giugno 1930. Ella fu all’improvviso presa in cielo il 10 dicembre 1945, quaranta giorni dopo avere composto questa bella preghiera ispirata dallo Spirito Santo. Agli Apostoli dell’Apocalisse piace recitare questa preghiera e rendere felice la loro Madre Ammirabile offrendogliela ogni giorno. Si riconoscono nella &#8220;piccola schiera&#8221; dei suoi figli che &#8220;Le rendono gloria sotto questo titolo&#8221; (Messaggio di Maria a Marienfried). Da notare che le apparizioni di Maria a Marienfried cominciarono nell’aprile del 1946, solo quattro mesi dopo la &#8220;scomparsa&#8221; di Doris per raggiungere questa Madre Ammirabile alla quale aveva dedicato questa preghiera con amore.</p>
<p>&#8220;Ave oh Maria, piena di grazia, scintillante di luce dove si riflette la Trinità Divina. Il Tuo nome Maria è un balsamo sparso e per noi peccatori un soccorso sempre atteso.<br />
Il Signore è con Te, come Te oh Maria sei con noi per illuminare, guidare, consolare i tuoi figli, poveri pellegrini che camminano in questa valle di lacrime con gli occhi fissi su di Te, dolce stella loro.<br />
Tu sei benedetta fra le donne, perché il Signore ti ha scelta per essere la Madre del Verbo Incarnato, senza mai permettere che il peccato sbiadisca la tua risplendente bianchezza.<br />
E benedetto è il frutto del tuo seno Gesù, perché per mezzo Tuo Egli ci fu dato, l’Unico Salvatore che dalla morte ci redime e ci riapre la porta del cielo.<br />
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi che combattiamo ora sulla terra. Sii ad ogni ora il nostro rifugio, perché, al momento benedetto della morte, possiamo contemplare il tuo dolce viso nello splendore dell’Eternità. Amen.&#8221;</p>
<p><strong>LA CENA DI GESÙ</strong><br />
 (Vedere il testo <a href="/it/jesus-restaure-la-pretrise/" target="_blank">&#8220;Gesù ristabilisce il sacerdozio&#8221;</a>)</p>
<p>Raccogliersi. Dire qualche preghiera come il Credo,il Padre nostro, l&#8217;Ave Maria.</p>
<p>Siamo riuniti attorno a Gesù, con tutti i nostri fratelli del Cielo e della Terra, teneramente uniti raccolti nel Cuore Immacolato di Maria nostra tenera Madre, di Giuseppe, di Michele, di Maometto per sentire Gesù dirci con Amore e fervore: </p>
<blockquote><p>&#8220;Prendete e mangiate; questo è il mio Corpo, sacrificato per voi, per la remissione dei peccati. Amen.<br />
Bevetene tutti, questo è il mio Sangue, il Sangue della Nuova Alleanza, versato per voi e per molti per la remissione dei peccati. Amen. Fate questo in memoria di Me&#8221;</p></blockquote>
<p>Gesù, noi facciamo questo in memoria di Te<br />
e ne viviamo tutti, perché sappiamo che questo è veramente<br />
il Tuo Corpo e il Tuo Sangue, glorificati tramite la tua Resurrezione<br />
per donarci la Vita, e per glorificarci della tua Gloria, fin da quaggiù,<br />
con lo Spirito Santo che qui si trova.<br />
Noi facciamo questo con Te, quotidianamente, in famiglia, e annunciamo il tuo Ritorno.<br />
Grazie mio Gesù di essere qui con noi, e di custodirci sempre con te. Amen.</p>
<p><em>Prendere l&#8217;eucarestia</em></p>
<p>Ti ringraziamo Padre caro per questa comunione, al Corpo, al Sangue, all’Anima e alla Divinità del Cristo. Che questa comunione e tutte le altre servano alla nostra unione intima con Te. Noi Ti offriamo Gesù che è in noi e noi ci offriamo a Te, con Lui e in Lui, uniti nel Cuore di Maria, con tutte le preghiere dei martiri perseguitati dall’Anticristo. Amen.</p>
<p><strong>MADONNA DELL’APOCALISSE</strong><br />
Madonna dell’Apocalisse, Immacolata Madre di Dio e Madre nostra carissima, difendici nel combattimento. Sii nostro soccorso contro la malizia e i tranelli degli uomini e dei demoni, che Dio faccia sentire ad essi il tuo Impero, ti supplichiamo. E tu Michele, capo dell’Armata Celeste, respingi nell’inferno con la forza divina dell’Immacolata Concezione, Satana e tutti i maligni che vagano nel mondo per perdere le anime. Amen.</p>
<p>Sacro Cuore di Gesù, confidiamo solo in Te.<br />
Cuore Immacolato di Maria, prega per noi che ricorriamo a Te.<br />
Cuore paterno di Giuseppe, contiamo su di Te e su di voi tutti fratelli e sorelle del Cielo e della Terra. Amen.</p>
<p><strong>PROMESSE A MARIA</strong><br />
Ti promettiamo Maria, Immacolata nostra cara Mamma, tu Nostra Madre de La Salette e di Fatima, di essere nel mondo testimoni del tuo Cuore Immacolato, testimoniando per la Giustizia e la Verità, come tuo Figlio, Gesù, ci ha insegnato. Donaci il tuo soccorso potente perché possiamo essere fedeli alla nostra Promessa. Amen.<br />
Fra le tue mani, Maria, rimettiamo il nostro spirito e ti confidiamo la nostra preghiera, la nostra missione, il nostro combattimento, la nostra famiglia e la nostra vita eterna. Aumenta in noi la vita interiore, la conoscenza della volontà di Dio, la fermezza, la forza, l’amore, l’intelligenza, la saggezza, il discernimento, lo spirito di profezia, l’equilibrio in tutte le cose e la consapevolezza che viviamo in vostra dolce compagnia. Amen.</p>
<p><strong>La Fatiha</strong><br />
 (Vedere il testo qui sotto)</p>
<p><strong>PREGHIERE TRATTE DAL CORANO O DALLE HADITHS</strong><br />
<strong>Sura 1: La Fatiha</strong><br />
Nel nome di Dio, il Misericordioso e il Compassionevole.<br />
La lode spetta a Dio, il Signore dei mondi,<br />
Il Misericordioso, il Compassionevole,<br />
Il Padrone del Giorno del Giudizio.<br />
Te noi serviamo e te noi invochiamo in aiuto.<br />
Guidaci per il retto sentiero,<br />
Il sentiero di coloro che tu hai favorito, contro i quali tu non sei adirato, e che non vanno errati.</p>
<p><strong>Sura 2, versetto 256, chiamato il versetto del Trono (Ayah al-koursayy</strong>)<br />
&#8220;Dio, non vi è dio all’infuori di Lui, il Vivente, l’Esistente per virtù propria;<br />
non hanno presa su di Lui assopimento né sonno;<br />
a Lui appartiene tutto ciò che è nei cieli e ciò che è sulla terra:<br />
chi è colui che può intercedere presso di Lui, se non col Suo permesso?<br />
Egli conosce il loro presente e il loro futuro;<br />
gli uomini non abbracciano della Sua scienza se non ciò che egli vuole;<br />
il Suo trono si estende sui cieli e la terra, né la custodia di questi Lo affatica;<br />
Egli è l’Eccelso, il Magnifico.&#8221;</p>
<p><strong>Sura 45, La Genuflessa, 35-36</strong><br />
A Dio spetta la lode,<br />
Signore dei cieli<br />
e Signore della terra,<br />
Signore delle creature.<br />
A lui la grandezza nei cieli e su la terra,<br />
ed Egli è Potente e Saggio!&#8221;</p>
<p><strong>Sura 59, del Bando, 22-24</strong><br />
Egli è Dio,<br />
Oltre al quale non vi è alcun dio,<br />
Conoscitore dell’invisibile<br />
E del visibile;<br />
Egli è il Misericordioso,<br />
Il Compassionevole.<br />
Egli è Dio,<br />
Oltre al quale non vi è alcun dio,<br />
Il Re, il Santo , il Datore di Pace,<br />
Il Fedele, il Custode, il Potente, il Dominatore e il Possessore di ogni grandezza;<br />
Gloria a Dio!<br />
Egli è ben superiore a ciò che gli associano!<br />
Egli è Dio,<br />
Il Creatore,<br />
Il Fattore,<br />
Colui che foggia ogni cosa;<br />
A lui spettano i Nomi più belli;<br />
Lo glorifica<br />
Ciò che è nei cieli e su la terra;<br />
Egli è il Potente, il Saggio.</p>
<p>&#8220;Oh Dio, aiutami a ricordarmi di Te, a manifestarTi la mia gratitudine e ad applicare perfettamente la mia adorazione per Te.&#8221; (Riportato da Ahmad, Abou Daoud, Nasâ&#8217;i et Hakîm)</p>
<p>&#8220;Oh Dio, Tu sei la Salvezza, da Te proviene la pace. Sii Benedetto Tu, oh Signore, Tu che detieni la maestà e la e la munificenza.&#8221; (Riportato da Mouslim)</p>
<h2><span id="Pregare_in_un_edificio_materiale-37">Pregare in un edificio materiale?</span></h2>
<p>Un lettore insiste sull’utilità delle chiese come edifici per pregare. Ci scrive: </p>
<blockquote><p>In una delle vostre risposte, mi dite che gli Apostoli si riunivano al Tempio per consultare le Scritture, dato che non avevano i testi nelle case. Questo è credibile. In Atti 3,1, è scritto che Pietro e Giovanni salirono al Tempio per la preghiera dell’ora nona. Che cosa potete dirmi a questo proposito?</p></blockquote>
<p>Gli Apostoli si riunivano al Tempio per consultare le Scritture e soprattutto per testimoniare. Gesù faceva lo stesso (Luca 22,53).</p>
<p>Paolo testimoniava al Tempio o nella Sinagoga (Atti 17,2-4). Gli Apostoli frequentavano ogni giorno il Tempio e &#8220;spezzavano&#8221; il Pane nella loro casa (Atti 2,46-48,).</p>
<p>Testimoniando, gli Apostoli glorificavano Gesù e, grazie a Lui, operavano guarigioni e miracoli. Così, molti tra il popolo si convertirono (Atti capitoli 3 e 4).</p>
<p>Gli Apostoli non erano saliti al Tempio per la preghiera, ma per incontrare le persone che erano là per la preghiera e per annunciar loro la Venuta del Messia. Dunque per testimoniare.</p>
<p>Questo perché gli Apostoli avevano ancora l’insegnamento e l’esempio di Gesù in loro: </p>
<blockquote><p>&#8220;Quando preghi, entra nella tua camera&#8230;&#8221; (Matteo 6,5-7)</p></blockquote>
<blockquote><p>Quando Gesù pregava, si ritirava in un luogo deserto, da solo. (Matteo 14,23 / Marco 1,35)</p></blockquote>
<blockquote><p>&#8220;In quei giorni Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione.&#8221; (Luca 6,12)</p></blockquote>
<p>E poi, quale preghiera in comune può esserci tra coloro che riconoscono Gesù come Messia e quelli che lo rinnegano?</p>
<p>Quale preghiera in comune può esserci oggi tra coloro che testimoniano contro l’Anticristo e quelli che lo accettano e lo lodano (vedere il testo <a href="/it/lettre-ouverte-au-pape-jean-paul-ii/" target="_blank">&#8220;Lettera aperta al papa Giovanni Paolo II&#8221;</a>).</p>
<p>Già Paolo ci incoraggiava ad avere un atteggiamento fermo: </p>
<blockquote><p>&#8220;Non lasciatevi legare al giogo estraneo degli infedeli. Quale rapporto infatti ci può essere tra la giustizia e l’iniquità, o quale unione tra la luce e le tenebre? Quale intesa tra Cristo e Beliar, o quale collaborazione tra un fedele e un infedele? Quale accordo tra il tempio di Dio e gli idoli? <strong>Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente</strong>, come Dio stesso ha detto: ‘Abiterò in mezzo a loro e con loro camminerò e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo. Perciò uscite di mezzo a loro e riparatevi, dice il Signore, non toccate nulla d’impuro. E io vi accoglierò, e sarò per voi come un padre, e voi mi sarete come figli e figlie, dice il Signore onnipotente’.&#8221; (2 Corinzi 6,14-18)</p></blockquote>
<p>L’Empio oggi è l’Anticristo, lo Stato d’Israele, e tutti quelli che si associano.<br />
E l’Apocalisse di San Giovanni lancia la stessa chiamata a tutti i cuori giusti e fedeli: </p>
<blockquote><p>&#8220;Uscite, popolo mio, da Babilonia (<em>la grande</em>) per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli.&#8221; (Apocalisse 18,4)</p></blockquote>
<p>Babilonia la Grande, è Gerusalemme, il cuore del Sionismo mondiale.<br />
A te di scegliere il tuo campo nella preghiera e nel discernimento.<br />
Quanto a noi, ci schieriamo al fianco degli Apostoli che avevano detto davanti al sommo sacerdote e a tutto il Sinedrio: </p>
<blockquote><p>&#8220;Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini.&#8221; (Atti 5,29)</p></blockquote>
<blockquote><p>&#8220;Se sia giusto innanzi a Dio obbedire a voi più che a Lui, giudicatelo voi stessi; noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato.&#8221; (Atti 4,19)</p></blockquote>
<p>E Paolo conferma: </p>
<blockquote><p>&#8220;Se qualcuno non ha lo spirito di Cristo, non gli appartiene.&#8221; (Romani 8,9)</p></blockquote>
<p>L’Apocalisse dice: </p>
<blockquote><p>&#8220;Chi ha intelligenza calcoli il numero della Bestia&#8230;&#8221; (Apocalisse 13,18)</p></blockquote>
<p>Chi dunque appartiene al Cristo oggi?</p>
<p>Smettiamo di vivere in uno spirito di timore della Chiesa.<br />
Entriamo tramite il culto &#8220;in Spirito e Verità&#8221; (Giovanni 4,24) &#8220;nella libertà della gloria dei figli di Dio&#8221; (Romani 8,21).</p>
<h1><span id="Il_combattimento_spirituale-38">Il combattimento spirituale</span></h1>
<h2><span id="Cosa_ne_pensate_del_diavolo-39">Cosa ne pensate del diavolo?</span></h2>
<blockquote><p>Cosa ne pensate del diavolo? Esiste veramente? Lo si vede sulla terra?</p></blockquote>
<p>Il diavolo è una reale potenza malefica personificata. La sua più grande astuzia è fare credere che non esista. La Rivelazione divina lo denuncia nella Bibbia e nel Corano. I perspicaci lo scorgono nelle sue manifestazioni tramite il male in questo mondo. Un male che spesso sorpassa la potenza strettamente umana. Il diavolo ha bisogno di uomini da lui manovrati. È una legione numerosa e diversificata. A ciascuno la sua specialità e la sua categoria di uomini (il potere, la violenza, la menzogna, l’astuzia, il sesso disordinato&#8230;). La corrente diabolica cominciò prima della creazione del mondo, nel mondo spirituale conosciuto come &#8220;il Cielo&#8221;. Fu provocata dal capo degli Angeli, detto Lucifero, il cui nome significa, &#8220;Portatore di Luce&#8221;, ma che si trasformò in portatore di tenebre. Perché? La sua potenza gli fece montare la testa e lo ubriacò al punto di sentirsi più grande del suo Creatore, fino a tentare di sottometterLo e rifiutando di ubbidirGli. Esigette anche di essere da Lui ubbidito. Trascinò nelle sua rivolta una quantità innumerevole di Angeli sedotta da lui.</p>
<p>Michele, però, che era subordinato a Lucifero, rifiutò, a sua volta, di sottomettersi a quel capo insubordinato a Dio. Il rivoltato esigette da Michele ubbidienza, ma costui esigette che il suo capo per primo ubbidisse all’Onnipotente, per poter a sua volta ubbidirgli. Davanti al suo rifiuto Michele esclamò: &#8220;Chi è come El (<em>Dio</em>)?!&#8221; In ebraico <strong>Mi</strong> (<em>chi</em>) <strong>ka</strong> (<em>è come</em>) <strong>El</strong> (<em>Dio</em>), cioè MIKAEL = Michel in francese, Michael in inglese, Mikhaïl in arabo, Michele in italiano. L’Apocalisse 12,7-9, riporta questo terribile combattimento che ebbe luogo in Cielo fra gli adepti di Lucifero e quelli che scelsero di raccogliersi attorno a Michele che, però, sembrava, (ma sembrava solo), a causa della sua umiltà, più debole del suo capo. Fu il &#8220;debole&#8221; a trionfare e il &#8220;forte&#8221;, che sembrava muscoloso e minaccioso, esibendo la sua potenza e i suoi bicipiti, fu mandato sulla terra con i suoi. L’amore potente che Michele e i suoi hanno per Dio, la Giustizia, e la Verità ebbero ragione della potenza luciferina.</p>
<p>Ed ecco il nostro &#8220;Lucelu&#8221; sulla terra in mezzo a noi ben visibile ai nostri giorni, dopo che gli è stato permesso di uscire dall’Abisso infernale grazie alla Stella (<em>di Davide</em>) che gli ha aperto le porte dell’Abisso (Apocalisse 9,1). Un’arma molto potente contro questo nemico del bene è metterlo in ridicolo, non prenderlo sul serio. Ecco perché noi lo chiamiamo Lucelu.</p>
<p>La &#8220;stella&#8221; maledetta che ha liberato Lucelu gli serve attualmente da strumento sottile per riprodurre sulla terra la rivolta di Lucifero contro Dio. Ecco perché &#8220;il Drago (<em>Lucelu</em>) dà la sua potestà alla Bestia&#8221; (Apocalisse 13,2) e spinge gli uomini a prostrarsi davanti a essa, cosi facendo, infatti, è davanti a Satana che ci si prostra. Le forze sataniche sulla terra oggi rispondono al grido che risuona nel Cielo da Michele e i suoi contro il diavolo: &#8220;MI KA EL&#8221;. Questa risposta satanica è &#8220;chi è come la Bestia&#8221; (<em>MI KA ISRAEL!!!</em>): &#8220;Chi è simile alla Bestia e chi può combattere contro essa!!!&#8221; (Apocalisse 13,4). Si prostreranno davanti a essa solo coloro che non sono scritti nel Libro della Vita dell’Agnello (Apocalisse 13,8), ma gli eletti le resisteranno: &#8220;In questo sta la costanza e la fede dei santi&#8221; (Apocalisse 13,10). Quanto a noi, al grido di &#8220;MI KA ISRAEL&#8221;, opponiamo il grido onnipotente di &#8220;MI KA YESHOUA (<em>Gesù</em>)!!!&#8221; Riproduciamo così sulla terra la contro-rivolta di Michele contro Lucelu.</p>
<p>E credetelo, il nostro santo grido, soffocato, per il momento, dal tumulto assordante del mondo (preoccupazioni, guerre, mondanità, sesso sregolato, sport esagerato, droga ecc&#8230; Luca 21,34-36), finirà per soffocare la voce della Bestia apocalittica ed i suoi alleati.</p>
<p>Le nostre preghiere non udibili dai nostri nemici umani, ma assordanti per le orecchie dei demoni, vinceranno i demoni che finiranno &#8220;nello stagno di fuoco e zolfo, dove sono anche la Bestia e il falso profeta&#8230;&#8221; (Apocalisse 20,10).</p>
<p>Vedere il nostro testo: <a href="/it/la-cle-de-lapocalypse/" target="_blank">&#8220;La Chiave dell’Apocalisse&#8221;</a>.</p>
<h2><span id="Come_combattere_il_diavolo-40">Come combattere il diavolo?</span></h2>
<p>Una lettrice ci ha scritto a proposito del combattimento spirituale: </p>
<blockquote><p>&#8220;Quest’imbecille del maligno è qui in ogni momento cercando di perturbarci e di distruggerci. Io sono molto consapevole di lui&#8230; ma divengo sempre più capace di riconoscere il suo gioco. Voi sapete ciò di cui io parlo&#8230; Come combatterlo efficacemente?&#8221;</p></blockquote>
<p>Le armi migliori per combatterlo sono quelle che ci fanno crescere spiritualmente: La Cena di Gesù presa nella semplicità in casa propria, il Rosario e la fiducia assoluta nel Cuore Immacolato di Maria, la lettura delle Sante Scritture e la preghiera. Più noi cresciamo spiritualmente e meno il diavolo ha presa su di noi. In questo combattimento quotidiano occorre lottare e tenere duro. A poco a poco diventiamo sempre più capaci di riconoscere le tattiche del diavolo. Povero diavolo&#8230; egli si ripete sovente e con il tempo e l’aiuto delle nostre armi quotidiane e della nostra tenera Mamma Maria noi riusciamo immediatamente a riconoscerlo e a scacciarlo. Le sue tattiche ruotano attorno a questo: </p>
<ul>
<li>Scoraggiare con idee negative su noi stessi (non degno, non capace, è troppo difficile, ciò non è per me, io non valgo niente ecc&#8230;).</li>
<li>Distrarre quando noi vogliamo pregare (giusto nel momento della preghiera mille e una cosa ci vengono in mente&#8230;), dare il disgusto della preghiera.</li>
<li>Ossessionare con un’idea negativa che ritorna continuamente.</li>
<li>Ritardare nella vita spirituale (quando il diavolo non riesce più ad avere un’anima, fa di tutto per ritardare la sua evoluzione&#8230; Allora prova a farci rinunciare al Rosario, alla Cena quotidiana di Gesù, alla preghiera, alla lettura delle Sante Scritture distraendoci con mille pensieri&#8230; Bisogna esserne consci).</li>
<li>Impedire la frequentazione regolare dei nostri fratelli e sorelle (&#8220;Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro&#8221;, aveva detto Gesù (Matteo 18,20). È una grande forza).</li>
<li>Accusare l’altro (un fratello), presentare un’idea negativa dell’altro, di ciò che egli ha fatto o detto (è qui che la trasparenza tra noi lo scaccia, perché parlare di ciò che ci ha infastidito permette di chiarire tutto; se non se ne parla, una piccola cosa diventa, certamente con l’intervento di satana, una montagna&#8230;). Gesù, invece, come ha detto al Suo Messaggero, è Colui che prende la nostra difesa&#8230;</li>
<li>Abbatterci tramite persone al lavoro che ci attaccano ingiustamente (occorre contrattaccare in GIUSTIZIA e imporsi; cercare di evitare per quanto possibile queste persone per la nostra PACE interiore; utilizzare l’arma della presa in giro. Il diavolo ed i suoi uomini non sopportano la beffa&#8230;).</li>
<li>Vuotare interiormente tramite persone e attività superficiali (bisogna evitarle per quanto possibile. La Vita Spirituale richiede un’Atmosfera&#8230; Vedere Corano XIX; Maria,61-65: &#8220;Sono quelli i giardini dell’Eden, che il Misericordioso ha promesso ai suoi servi&#8230; Non udranno, in essi, cose futili, bensì solo Pace!&#8230;&#8221;).</li>
<li>Influenzare con un sogno negativo che presenti un’immagine negativa di uno dei nostri fratelli o che ci tiri in un modo o nell’altro verso il basso. Spesso utilizza questa astuzia quando gli altri mezzi sono esauriti&#8230;</li>
</ul>
<p>Appena lo si riconosce, bisogna correre subito dalla nostra tenera Mamma Maria e chiedere il suo aiuto. Basta uno SLANCIO D’AMORE E DI FEDE e tutto l’edificio di menzogna crolla&#8230;</p>
<p>È dunque un combattimento quotidiano. Noi abbiamo tutte le armi per vincere: la Cena di Gesù in famiglia, il Rosario, la lettura delle Sante Scritture e la preghiera.</p>
<p>E non dimentichiamo di prenderci gioco di lui! Lucelu (diminutivo di Lucifero&#8230;) non sopporta la presa in giro&#8230; Dopo tutto: &#8220;Lucelu ha delle belle natiche&#8230; bisogna proprio che le ingrassi&#8230;&#8221; (canzone dedicata a Lucelu dal Messaggero apocalittico).</p>
<p>A proposito del rosario, Lucia, la veggente di Fatima, aveva detto a Padre Fuentes: &#8220;La Vergine mi ha ripetuto che gli ultimi rimedi dati al mondo sono: il Santo Rosario e la devozione al Cuore Immacolato di Maria. Ultimi significa che non ce ne saranno altri. Da quando la Santissima Vergine ha dato grande efficacia al Santo Rosario, non c’è problema materiale, né spirituale, nazionale o internazionale che non si possa risolvere con il Santo Rosario e con i nostri sacrifici. Recitarlo con amore e devozione sarà consolare Maria e tergere tante lacrime dal suo Cuore Immacolato&#8221;.</p>
<p>Quanto a Padre Pio, un santo moderno (passato all’altro mondo nel 1968) che portava le stigmate di Gesù, egli chiamava il Rosario: &#8220;la Sua arma&#8221;.</p>
<p>Con le armi sopra citate, il diavolo in fin dei conti non ha alcun potere su di noi.</p>
<p>&#8220;&#8230;ma abbiate FIDUCIA; IO HO VINTO il mondo&#8221;, aveva detto Gesù (Giovanni 16,33).</p>
<p>Il Corano sottolinea: &#8220;‘Signore mio’, disse Iblis (<em>il diavolo</em>), ‘poiché tu mi hai indotto in errore (<em>di nuovo l’accusatore</em>), io, per certo, abbellirò ad essi le loro cattive azioni sulla terra e indurrò in errore essi tutti, eccetto quei servi tuoi, fra di essi, che sono sinceri’. Disse Dio: ‘&#8230;quanto ai miei servi, tu non avrai alcun potere su di essi&#8230;’.&#8221; (Corano XV; al-Higr,39-42). Per il combattimento spirituale meditare: </p>
<ul>
<li>Introduzione: Luca 14,28-33 ed Efesini 5,8-14. Impegnarsi nella Vita Spirituale è come partire in guerra. Occorre armarsi ed essere pronti a rinunciare a tutto</li>
<li>Rivestirsi dell’armatura di Dio: Verità (Conoscenza), Giustizia, fede, zelo: Efesini 6,10-20 / 2 Corinzi 6,7</li>
<li>Non scendere al livello del nemico: 1 Pietro 3,8-9 &#8211; Resistere al diavolo tramite la fede: 1 Pietro 5,5-11 / Giacomo 4,7</li>
<li>Discernere le voci o i pensieri in noi: Giovanni 8,38 / Giovanni 16,13 / Galati 5,16-26. Come Gesù ha rivelato ultimamente: &#8220;Con Adamo ed Eva il diavolo è entrato nel subconscio collettivo allontanandovi Dio. L’uomo non è più solo con Dio. Egli ha qualcun altro che pensa in lui. Il Cristo viene a scacciare l’intruso dall’anima e dal cuore di coloro che Lo ascoltano&#8221;</li>
<li>Ascoltare la Parola per produrre frutto: Matteo 7,24 / Giovanni 15,1-3 / 1 Pietro 1,22-24. La Parola di Dio è vivente. Essa ci modella, ci purifica e ci rende efficaci per il Regno del nostro Padre</li>
<li>Utilizzare la spada della Parola: Apocalisse 1,16 / Ebrei 4,12+ / Isaia55,10+ &#8211; Avere un’attitudine tagliente di fronte degli ingiusti: Apocalisse 2,26 / Matteo 23,12-32 / Giovanni 2,14-17. Gesù è stato tagliente nei confronti dei farisei ipocriti. Egli non ha esitato a prendere la frusta al Tempio per scacciare i venditori. Egli ci raccomanda anche di essere &#8220;prudenti come serpenti e semplici come le colombe&#8221; (Matteo 10,16)</li>
<li>Coltivare la trasparenza tra noi (vetro puro, mare di cristallo): Apocalisse 21,18 / 15,2 / Galati 6,2</li>
<li>Rinnovarsi tramite la Conoscenza: Colossesi 3,9-17</li>
</ul>
<h2><span id="Il_problema_del_male-41">Il problema del male</span></h2>
<blockquote><p>&#8220;Perché c’è il male nel mondo?<br />
Dio che è buono perché ha ‘creato’ il male?&#8221;</p></blockquote>
<p>Queste sono domande che si sentono spesso.<br />
Per trovare le risposte, bisogna darsi la pena di riflettere bene e di utilizzare la propria logica, cominciando, per esempio, con il convincersi che Dio, che è buono, non può avere creato il male; perché ogni albero non può donare che i suoi frutti.</p>
<p><strong>Da dove viene dunque il male?</strong></p>
<p>Si impone una riflessione sul male. Il male non è un’entità a sé, ma un bene spezzato, un’infermità: la malattia è una mancanza di salute, la cecità è una privazione della vista, il furto è una perdita, l’assassinio è una privazione della vita, la menzogna è una verità deformata, l’ingiustizia è una mancanza di giustizia, i piaceri corporali irregolari sono una deviazione dell’energia umana.<br />
Tutte queste infermità impediscono all’uomo di evolvere spiritualmente. Definito così il male, diventa chiaro che Dio non può provare piacere nel &#8220;crearlo&#8221; né si compiace nel vedere le sue creature soffrire. Non ha in questo alcun interesse. Tutte le persone logiche e imparziali lo constatano.</p>
<p>Al contrario, Dio ha donato un senso alla creazione; c’è un orientamento, una direzione da prendere nella vita; non dobbiamo circolare controsenso, né fare una corsa di velocità, né guidare in stato di ebbrezza, ecc&#8230; per non fare del male né a se stessi, né agli altri. Ora molti rifiutano di impegnarsi sul cammino tracciato da Dio e preferiscono fare di testa loro. Là si trova la sorgente del male nel mondo. Alcuni fanno i 200 km/h in stato di ubriachezza, fanno degli incidenti e dei morti e&#8230; questo è colpa di Dio!!!</p>
<p>Dunque è l’uomo che ha introdotto presso di sé l’amarezza del male. Egli non smette di innaffiare questa pianta malefica con l’egoismo e la passione del potere e del dominio. Sono le avidità dell’uomo ad essere all’origine delle guerre fratricide. L’uomo uccide l’uomo suo fratello al fine di dominarlo e sottometterlo alle sue esigenze. Questo è contro il precetto del divin Creatore. A chi dunque la colpa?!</p>
<p>È la Rivelazione divina che, nel racconto <strong>simbolico</strong> della caduta di Adamo ed Eva, ci informa riguardo alla sorgente del male sulla Terra. L’uomo e la donna scelsero di credere ai cattivi consigli che il diavolo ispirò loro, piuttosto che confidare nelle istruzioni divine, per giungere alla pienezza della vita. Introdussero così il pensiero diabolico nell’intuizione dell’uomo. Questo è stato il primo peccato, la scissione tra Dio e la Sua creatura. Dopo aver introdotto lo squilibrio tra l’uomo e Dio, &#8220;Caino&#8221; proseguì l’azione malefica uccidendo suo fratello &#8220;Abele&#8221; e introdusse il male tra l’uomo e l’uomo suo fratello. La colpa non è certamente di Dio che aveva messo in guardia l’uomo.</p>
<p>La Bontà di Dio si manifesta verso l’uomo peccatore con la grazia del perdono. Questa grazia è simboleggiata dalla &#8220;tunica di pelle&#8221; che Dio dà ad Adamo ed Eva per nascondere la loro vergogna. Dio, in effetti, tende la mano a tutti gli uomini per farli uscire dalla loro infelicità. Non può però forzare la mano dell’uomo che è libero, e non può obbligarlo alla pratica del bene, né impedirgli con la forza di commettere il male. Dio non può, non più, obbligare l’uomo a cogliere la grazia divina, ad approfittare del soccorso divino per salvarsi. Egli tende la Mano, a noi afferrarla.</p>
<p>Dio sollecita; Egli si propone. Egli non si impone mai.</p>
<p>Così l’uomo non può essere <strong>costretto</strong> né a fare il bene, né ad evitare di commettere il male. E questo per due ragioni: </p>
<ol>
<li><strong>La natura del Creatore</strong>: Dio non è un dittatore. Egli consiglia, ma non obbliga le sue creature alla pratica del bene. Libero Egli stesso ha creato gli spiriti e gli uomini a sua immagine: liberi.</li>
<li><strong>La natura umana</strong>: L’uomo non è uno schiavo, né un animale qualunque, un cane al quale si mette la museruola perché non morda. Libero e degno deve fare uso delle sue facoltà affettive e intellettuali nel suo stesso interesse e nell’interesse generale. Per commettere il male, l’uomo deve perdere il cuore e l’intelligenza. Questa è la peggiore delle infermità perché questa è la sorgente di tutti i mali.</li>
</ol>
<p>Si avrebbe ragione a volerne al Creatore, se avesse, all’inizio, creato delle infermità. Ora, all’inizio la creatura umana era, nella sua dimensione umana, impeccabile, ma propensa ad evolvere verso Dio. È l’orgoglio umano che respinge tutte le possibilità di collaborazione, tutta la sincronizzazione con l’opera del Creatore. Da qui lo squilibrio e la sorgente di tutti i mali sulla terra.</p>
<p>È l’uomo che commette liberamente degli atti sconsigliati dal suo Creatore. Egli è un Padre che non vuole alcun male agli uomini. Quale interesse avrebbe a vedere le sue creature gemere? Se si riflette bene, Egli non ha nulla del sadico. È vero il contrario. Non smette mai di consigliarci paternamente di evitare le pratiche e i comportamenti che nuocciono al corpo e all’anima (la droga, i piaceri illusori, l’ingiustizia, l’egoismo, l’orgoglio, ecc&#8230;).</p>
<p><strong>Perché Dio ti ha creato?</strong><br />
La vita, la vera vita, quella concepita dal genio del Creatore, è bella. Egli ha voluto che la condividessimo con Lui. C’è dunque un gesto altruista e buono alla base della creazione. Ci si può impegnare per cercare in profondità, per riconoscere gli errori che sono le vere cause del malessere e superare i pregiudizi nefasti. Ci si guadagnerebbe molto, anzi, tutto, superandosi. Ci si troverebbe liberati dalle false concezioni con un gesto di umiltà e di obiettività. Chi cerca sinceramente, con obiettività e distacco, senza acredine né sforzo, trova infallibilmente!</p>
<p><strong>Ma perché aver creato tutto sapendo che il diavolo e l’uomo caduti non avrebbero gioito della vita? Perché aver creato sapendo che ne sarebbe uscito del male?</strong></p>
<p>Il Creatore è libero. Infinitamente libero. È secondo questa concezione che Egli ha creato, esprimendo così un sentimento d’amore infinito verso coloro che Egli chiama alla Vita. Ora, se si fosse astenuto dal creare, prevedendo, tra gli spiriti e gli uomini, che delle creature sarebbero diventate malvagie per gelosia o per sfida, Dio non sarebbe stato dunque libero. Si sarebbe depersonalizzato. Se di fatto a causa di una tale opposizione Dio si fosse astenuto dal creare, Egli sarebbe stato sottomesso a dei nemici ancor prima che questi fossero esistiti. Questo è evidentemente illogico. Perché il Creatore è infinitamente libero. Come l’uomo può fare liberamente ciò che vuole nei limiti della sua natura, Dio può tanto di più fare ciò che vuole per la sua natura <strong>infinitamente libera</strong>. L’opposizione della natura creata non è in grado di frenare la Volontà Onnipotente del grande Architetto della creazione.</p>
<p>Gli spiriti angelici e gli uomini caduti sono liberi di auto-distruggersi. Ciò che però Dio ha creato era, all’inizio, perfetto, ciascuno secondo la propria natura. Questo è l’insegnamento delle Sante Scritture.</p>
<p>In Cristo Gesù, Dio ridona la Vita eterna con un immenso amore a quelli che collaborano a questo riscatto. &#8220;Non c’è più grande amore di colui che dona la sua vita per i suoi amici&#8221;, ha detto Gesù (Giovanni 3,16 / 15,13 / 1 Giovanni 4,9). Occorre avere anche sufficiente umiltà e riconoscenza, accettare di tendere la mano per afferrare la grazia offerta gratuitamente. Sono, purtroppo, così pochi quelli che vogliono comprendere.</p>
<p>L’uomo avvisato saprà recuperare, tramite Gesù, ciò che il diavolo, tramite Adamo, è riuscito a togliergli.</p>
<h1><span id="Temi_biblici-42">Temi biblici</span></h1>
<h2><span id="Che_cosa_significa_avere_lo_Spirito_Santo-43">Che cosa significa avere lo Spirito Santo?</span></h2>
<blockquote><p>Che cosa significa avere lo Spirito Santo? E come possiamo sapere di averlo?</p></blockquote>
<p>Avere lo Spirito Santo è essere in armonia con il pensiero di Dio, pensare come Lui (1 Corinzi 2,16 / 7, 40 e Ebrei 10,16).</p>
<p>Sappiamo che abbiamo lo Spirito Santo quando il nostro giudizio è conforme alle profezie. Queste avevano annunciato la venuta del Messia e ne avevano rivelato le principali caratteristiche. Gesù ha compiuto tutte queste profezie. Coloro che hanno lo Spirito Santo riconoscono in Lui il Messia: &#8220;Ebbene, vi dichiaro: come nessuno che parli sotto l’azione dello Spirito di Dio può dire: ‘Gesù è anàtema’, e nessuno può dire: ‘Gesù è il Signore’ se non sotto l’azione dello Spirito Santo&#8221; (1 Corinzi 12,3).</p>
<p>Oggi, poiché l’Anticristo è apparso, coloro che lo riconoscono hanno lo Spirito Santo, dichiara l’Apocalisse: &#8220;Qui sta la sapienza (<em>il discernimento</em>). Chi ha <strong>intelligenza</strong> calcoli il numero (<em>riconosca</em>) della Bestia&#8230;&#8221; (Apocalisse 13,18). Riconoscere la Bestia equivale a un nuovo battesimo spirituale che dispensa dall’antico battesimo con acqua, come questo dispensò dalla circoncisione tramite la conoscenza del messianismo di Gesù.</p>
<p>Sta a noi capire il significato spirituale degli avvenimenti che si svolgono davanti ai nostri occhi. Cosa penserebbe, cosa direbbe Gesù vedendo tutto questo? Parlerebbe come il Papa? Sfigurerebbe i messaggi di La Salette e di Fatima? Direbbe &#8220;God bless Israel?&#8221; Cosa direbbe Gesù sulla pedofilia ecclesiastica, sul matrimonio dei preti, ecc&#8230;?</p>
<p>Non credere che Dio esista, che Gesù sia il Messia, che i profeti siano mandati da Dio, non credere alle profezie bibliche e coraniche, al bene e al male ecc&#8230; significa non avere lo Spirito Santo. Vedere nostro testo: <a href="/it/la-cle-de-lapocalypse/" target="_blank">&#8220;La Chiave dell’Apocalisse&#8221;</a>.</p>
<h2><span id="Bisognerebbe_odiare_i_Romani-44">Bisognerebbe odiare i Romani?</span></h2>
<blockquote><p>&#8220;Alcuni rimproverano agli Ebrei di aver ucciso Gesù. Fu, comunque, la decisione di Pilato, il governatore romano in Palestina e dei suoi soldati Romani che, secondo il Vangelo, hanno concretamente crocifisso Gesù (certamente, sotto la pressione della folla). Bisognerebbe odiare anche i Romani?</p>
<p>AR.</p></blockquote>
<p>Voi domandate: &#8220;Bisognerebbe odiare anche i Romani?&#8221;</p>
<p>Odiare?! Che parola strana! Non c’è nel suo orizzonte una parola più adatta? Insinua dunque che bisognerebbe odiare anche gli Ebrei! Se questo sentimento è in lei, non lo proietti altrove.</p>
<p>Quanto a noi, non odiamo né Ebrei, né Palestinesi, né nessun altro. Noi non siamo contro gli Ebrei dei quali molti di loro sono mal guidati e mal informati dai media Sionisti. Siamo contro il sionismo il cui scopo è il Grande Israele (Eretz Israel) che si estende dal Nilo all’Eufrate, spodestando tutti i popoli non ebrei che vi si trovano al grido &#8220;maout ha aravi&#8221; (morte agli Arabi). Questo grido rivela l’amore o l’odio? Abbiamo ammirazione per Ebrei come il giovane avvocato ebreo ortodosso Shamai Leibovitz che ha deciso di prendere la difesa del militante Palestinese Marwan Barghouti ed è apparso in televisione abbracciandolo. Noi abbiamo stima, veramente affetto per tali Ebrei e Israeliani non Sionisti come il movimento Neturei Karta negli Stati Uniti, il movimento &#8220;Shalom Akhshav&#8221; (Pace Adesso), per l’avvocato Felicia Langer che prende la difesa dei Palestinesi, per Israel Shamir e altri Ebrei che denunciano il Sionismo e i suoi crimini. La riferiamo al sito di Israel Shamir <a href="http://www.israelshamir.net" target="blank"> (www.israelshamir.net)</a>.</p>
<p>Dovreste &#8220;odiare&#8221; anche lui?</p>
<p>Noi non odiamo nessuno, neppure il Sinedrio che ha condannato Gesù dopo averlo rinnegato come Messia. <strong>La giusta ira</strong> e l’opposizione all’ingiustizia non significano odiare, ma giudicare. Non si condanna un criminale per l’odio verso la sua persona, ma per amore della giustizia e per la salvaguardia della società. Chi discolpa un criminale è anch’egli criminale. Mosé uccise e fece guerre, allo stesso modo anche alcuni profeti. Gesù, all’occasione prese la sferza (Giovanni 2,13-17) e chiese che si giudicasse in Giustizia, senza debolezza (Giovanni 7,24 e Luca 12,57). Il profeta Maometto fece la stessa cosa. Se seguissimo la sua logica, bisognerebbe chiudere i tribunali e condannare i giudici.</p>
<p>Certamente non è stato Pilato a decidere di crocifiggere Gesù. Lei stesso ha detto che ciò certo accadde &#8220;sotto l’insistenza del popolo&#8221;. Cosa spiegarle dunque? Lei ha capito tutto! Tuttavia, e per chiarire altre persone, rispondiamo secondo il Vangelo dato che si riferisce ad esso.</p>
<p>Il Vangelo dichiara che Pilato, lontano da voler crocifiggere Gesù, si sforzò, al contrario, di salvarlo. La decisione di crocifiggere Gesù, lo ripetiamo, non fu certo di Pilato, come lei vorrebbe far credere. Fu il Sinedrio a condannarlo a morte (Luca 23,13-19 e Matteo 27,11-26). Non sfiguriamo la Storia. Il Sinedrio minacciò Pilato di denunciarlo a Cesare come protettore di un uomo rivoluzionario, Gesù, che sobillava il popolo ebreo a sollevarsi contro Roma (Luca 23,2). &#8220;Da quel momento Pilato cercava di liberarlo; ma i Giudei <strong>gridarono</strong>: ‘Se liberi costui, <strong>non sei amico di Cesare</strong>: Chiunque infatti si fa re si mette contro Cesare’&#8230; Non abbiamo altro re all’infuori di Cesare&#8221; (Giovanni 19,12-15). Fu questo ricatto a intimidire Pilato, il cui sbaglio fu non raccogliere la sfida. I Romani crocifissero Gesù, a malincuore, ma la volontà che incitò al crimine, la mano nascosta che Lo crocifisse, fu certo quella del Sinedrio che sollevò la folla, come lei stesso ha ben menzionato.</p>
<p>Ecco perché Gesù chiese al Padre di perdonare loro perché &#8220;&#8230;non sanno quello che fanno&#8221; (Luca 23,34). Questo perdono riguarda i Romani che non sapevano perché crocifiggessero quest’uomo innocente; essi non volevano metterlo a morte. Per contro, gli Scribi e i Farisei membri del Sinedrio sapevano bene il perché: avevano ingiustamente rifiutato il Messianismo spirituale, non sionista e non politico, di Gesù. Erano dunque ingiustificabili perché tutti gli Scribi e i Farisei conoscevano bene le profezie messianiche. Ora, queste si applicano perfettamente a Gesù; i Romani, d’altra parte, non conoscevano queste profezie. Ecco la ragione della loro giustificazione. Non aveva detto Gesù a Pilato: &#8220;Chi (<em>Caifa</em>) mi ha consegnato nelle tue mani ha una colpa più grande&#8221; (Giovanni 19,11). Infatti come Giovanni rivela, c’è un peccato che è perdonabile, quello dei Romani, e un altro peccato, quello contro lo Spirito Santo, che è imperdonabile. Questo è il peccato di Caifa e dei suoi (1 Giovanni 5,16-17). Non avevano essi detto: &#8220;Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli&#8221;? (Matteo 27,25). Riconoscono dunque la loro responsabilità, non quella di Pilato.</p>
<p>Dove pone quindi l’odio?</p>
<h2><span id="Che_cos8217_la_profezia-45">Che cos&#8217;è la profezia?</span></h2>
<p>Si tratta della parola profetica di cui parla Paolo e della sua importanza (1 Corinzi 14).</p>
<p>&#8220;Se la vostra lingua non emette delle parole distinte come comprenderanno ciò che voi dite?&#8221; (1 Corinzi 14,9).</p>
<p>Profetizzare, nella mentalità evangelica, non significa annunciare degli avvenimenti futuri, ma parlare di cose divine, celesti, spiegare chiaramente delle profezie e delle verità divine e celesti. Vi sono però diversi modi di esprimersi, alcuni sono vaghi, confusi e più spesso incomprensibili. Esprimersi così è &#8220;parlare in lingue&#8221; emettere parole imprecise, quasi un balbettamento. Nel mondo ci sono dei buoni parlatori che non sanno esprimersi bene se non parlando di politica, economia, di scienza, ecc&#8230; Questi sono dei &#8220;profeti&#8221; della politica, dell’economia o della scienza. Ci sono dei seduttori che &#8220;profetizzano&#8221; bene le loro menzogne e arrivano a convincere la gente poco istruita.</p>
<p>Ci sono pochi profeti spirituali che sanno, guidati dallo Spirito Santo, passare bene il Messaggio e lo Spirito del Padre. È per questo che Paolo dice: &#8220;Colui che parla in lingue si edifica lui stesso, colui che profetizza edifica l’assemblea&#8221; (1 Corinzi 14,4).</p>
<p>Per molto tempo i Cristiani non compresero ciò che Paolo voleva dire con &#8220;parlare in lingue&#8221; e &#8220;profetizzare&#8221;. Il movimento dei &#8220;carismatici&#8221; si è messo a ripetere dei balbettamenti ebeti accompagnati da chitarre o da altri strumenti musicali con la pretesa di &#8220;parlare in lingue&#8221;. Non è questo &#8220;parlare in lingue&#8221;, ma è semplicemente esprimersi male. È per questo che Paolo dice: &#8220;Colui che parla in lingue non parla agli uomini, ma a Dio; nessuno in effetti lo capisce. Colui che profetizza parla agli uomini, li edifica, esorta, li consola&#8221;. Colui che parla in lingue ha bisogno di qualcuno che spieghi il suo pensiero più chiaramente all’assemblea.</p>
<p>Ho scritto molti testi. Secondo voi mi sono espresso in lingue o ho profetizzato? Avete capito bene ciò che vi ho scritto? Se sono stato chiaro allora ho profetizzato. In mezzo al clero molti parlano in lingue nei loro sermoni, senza saperlo. Dicono molte belle parole, ma che dicono in definitiva? Dei bla&#8230;bla&#8230;bla&#8230;</p>
<p>Vi lascio leggere e approfondire il capitolo 14 di 1 Corinzi.<br />
Parlare in profezia è un fatto della più grande importanza per noi, gli Apostoli dell’Apocalisse. Noi dobbiamo tutti pregare per avere questo dono della profezia raccomandato da Paolo nella sua epistola. Perché noi &#8220;dobbiamo profetizzare DI NUOVO CONTRO una folla di popoli, nazioni, lingue e re (<em>si tratta dei popoli sedotti dalla bestia</em>)&#8230;&#8221; (Apocalisse 10,11).</p>
<p>Gesù dice: &#8220;E quei miei nemici che non volevano che diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli DAVANTI A ME&#8221; (Luca 19,27).</p>
<p>San Paolo dice agli Efesini: &#8220;prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio&#8221; (Efesini 6,17).</p>
<p>Come dobbiamo ucciderli? Con un coltello o una spada?<br />
Con una &#8220;spada affilata&#8221; quella che esce dalla Bocca del Cristo (Apocalisse 1,16). Dunque è tramite la Parola di Verità che si trova nelle profezie, soprattutto nelle profezie apocalittiche, che noi sgozziamo i nemici del nostro divino Sposo. Non è forse Egli che &#8220;farà sparire l’Anticristo, l’Empio, con il Soffio della Sua Bocca e l’annienterà con lo splendore della Sua Venuta?!&#8221; (2 Tessalonicesi 2,8).</p>
<p>La Parola di Dio, Parola di Verità, è potente. Essa distrugge e sgozza i nemici. Questa Parola è più tagliente di una spada. Nulla ha potuto, né potrà opporvi un argomento: &#8220;la Bestia è Israele&#8221;. Questa Parola da sola ha sgozzato, ucciso!!!<br />
Pierre</p>
<h2><span id="Qual_la_differenza_tra_un_santo_un_profeta_e_un_angelo_Siete_voi_dei_santi-46">Qual è la differenza tra un santo, un profeta e un angelo? Siete voi dei santi?</span></h2>
<h3><span id="Un_santo-47">Un santo</span></h3>
<p>Nella terminologia cristiana, un santo è una persona che abbia vissuto sulla terra avendo avuto una vita pura ed esemplare. Possono aver avuto anche dei doni, dei carismi come Padre Pio, per esempio, San Francesco d’Assisi, Santa Chiara, tutti gli Apostoli di Gesù, ecc&#8230; e che la Chiesa ha canonizzato. Ci sono dei santi, però, che sono sconosciuti come ad esempio Siracide Thomas More, cancelliere del Re Enrico VIII e giurista nel 1529, caduto in disgrazia poi imprigionato e decapitato per ordine del Re perché si era opposto fermamente al divorzio di Enrico VIII. Il film &#8220;Un uomo per tutte le stagioni&#8221; racconta la sua edificante storia.</p>
<p>Nel senso più ampio, sono santi tutti coloro che cercano di conoscere la Verità una e sola, e ciò a prezzo della loro stessa vita. Essere pronti a tutte le persecuzioni è spesso il prezzo da pagare per scoprire e custodire La Verità una ed unica. Per noi Ghandi è un santo. Quanti che si dicono credenti: Ebrei, Cristiani, Musulmani, cercano <strong>di conoscere</strong>? Essi sono anche catalogati per nascita, ma si curano poco di giustificare la loro appartenenza religiosa.</p>
<p>Conoscere la Verità non è che la metà del cammino. È necessario, inoltre, <strong>rimanervi</strong>, non rinunciarvi per paura di eventuali persecuzioni, o per un sordido profitto materiale, o anche per piaceri di natura carnale: &#8220;Se <strong>rimanete</strong> fedeli alla mia Parola&#8230; conoscerete la Verità e la Verità vi farà liberi&#8221; ha detto il Messia (Giovanni 8,32). Non è dunque sufficiente conoscere, ma raccogliere la sfida restando nella verità e nell’integrità morale.</p>
<p>Conoscere la Verità porta a conoscere la volontà del Creatore e il suo piano di salvezza che spesso sono contrari alle <strong>nostre</strong> inclinazioni, ai <strong>nostri</strong> desideri e ai <strong>nostri</strong> piani ed interessi umani. Siamo noi pronti a superarci, a rinunciare a dei punti di vista e a degli impegni opposti alla direzione che porta alla Verità assoluta? Il Papa Giovanni Paolo II stesso non rivelando il &#8220;segreto&#8221; del messaggio di Maria a Fatima, non ha potuto sottomettere la sua volontà a quella di Dio. A nostro avviso &#8220;sua santità&#8221; non è che un titolo umano fuorviante. Tanti altri che si definiscono credenti e praticanti non hanno né la forza, né il desiderio di rinunciare al confort lussuoso e alla vanagloria umana per arrivare alla gloria eterna. Ai nostri giorni, questa gloria si ottiene dimorando nella Parola di Verità attraverso la testimonianza contro l’Anticristo.</p>
<p>Oggi la santità è riconoscere la Bestia del capitolo 13 dell’Apocalisse e poi non lasciarsi ingannare da essa, presi nelle sue reti sottili: &#8220;Qui sta la costanza <strong>dei santi</strong> (Apocalisse 13,10). Qui sta la sapienza&#8230;&#8221; (Apocalisse 13,18). I santi, oggi, sono questi testimoni dell’Apocalisse, &#8220;questi martiri che disprezzano la loro vita fino a morire&#8221; nel loro combattimento contro la Bestia apocalittica (Apocalisse 12,11). Questi sono anche, al loro livello e secondo la loro possibilità, &#8220;testimoni contro una folla di popoli, di nazioni, di lingue e di re&#8221; sedotti dalla Bestia, l’Anticristo (Apocalisse 10,11). (Leggere il nostro testo: <a href="/it/la-cle-de-lapocalypse/" target="_blank">&#8220;La Chiave dell’Apocalisse&#8221;</a>).</p>
<p>Tutti quelli che fanno la Volontà di Dio su questa terra sono santi. Dio ci domanda di smascherare la Bestia e di anche stabilire sulla terra &#8220;il Cielo Nuovo e la Terra Nuova&#8221; (Apocalisse 21,1-8 / 2 Pietro 3,13).</p>
<p>La santità è conoscere ed in più diffondere la conoscenza con quelli che il Padre celeste ci invia. Allora saremo amati da Dio. Questa è la santità: <strong>conquistare il Cuore di Dio</strong>. Beati quelli che ci riescono.</p>
<p>Ci viene chiesto se siamo santi!<br />
La nostra risposta è quella di Giovanna D’Arco: &#8220;Se noi lo siamo, che Dio ci mantenga. Se no, che Dio ci aiuti ad esserlo!&#8221; Pensiamo di essere sulla buona Strada, la Strada apocalittica di Colui che aveva detto: &#8220;Io sono la Via, la Verità e la Vita&#8221; (Giovanni 14,5). Il Vangelo, oggi, è superato dall’Apocalisse di San Giovanni, questo &#8220;Piccolo Libro Aperto&#8221; (Apocalisse 10,2) che, nella nostra epoca della fine dei tempi dell’Anticristo, è &#8220;quello della Vita&#8221; (Apocalisse 20,12) e del <strong>rinnovamento</strong> di tutte le cose: &#8220;Ecco, Io faccio <strong>l’universo nuovo&#8221;</strong> (Apocalisse 21,5).</p>
<p>Da meditare: Léon Bloy, pensatore Cristiano, ha detto: &#8220;C’è una sola tristezza: non essere un santo&#8221;.</p>
<h3><span id="Un_Profeta-48">Un Profeta</span></h3>
<p>È un essere umano, uomo o donna, che è inviato ed ispirato da Dio per denunciare gli errori (Geremia 1,10), o per annunciare uno o più avvenimenti futuri, di cui il più importante è stato la Venuta del Messia (Isaia 53 / Zaccaria 9,9-10).</p>
<h3><span id="Un_Angelo-49">Un Angelo</span></h3>
<p>Diversi significati: </p>
<ol>
<li>Angeli Custodi: Ogni essere che nasca in questo mondo è accompagnato dal suo Angelo Custode. Ci sono altri esseri spirituali non incarnati come l’Arcangelo Michele e l’Arcangelo Gabriele.</li>
<li>Angeli Celesti: I nostri occhi carnali non li vedono. Alcuni santi li hanno avvertiti intuitivamente per grazia divina. Essi riempiono il Regno dei Cieli; Matteo 4,11: &#8220;Ed ecco che degli Angeli si avvicinarono e Lo (<em>Gesù</em>) servirono&#8221;; e leggere anche in Matteo 22,30.</li>
<li>Angelo: Vuol dire anche &#8220;messaggero di Dio&#8221;: Matteo 13,39-50 / 24,31.</li>
<li>Angelo: Significa anche &#8220;capo di una comunità&#8221;, vescovo, ecc&#8230;: Apocalisse 1,20 / 2,1 / 2,8 /&#8230;</li>
<li>Gli angeli decaduti sono coloro che si sono rifiutati di adattarsi al piano divino. Si sono rivoltati contro il Creatore volendo stabilire un ordine differente. Lucifero (Satana) è stato il loro capo.<br />
Provano, spesso con successo, a trascinare gli uomini dalla loro parte. Ci sono riusciti con un gran numero su questa terra.</li>
</ol>
<p>Un chiaro discernimento ci aiuta a riconoscere gli angeli santi dagli angeli decaduti.</p>
<h2><span id="La_reincarnazione-50">La reincarnazione</span></h2>
<blockquote><p>Io credo nella reincarnazione. Gesù disse che era necessario &#8220;nascere di nuovo per vedere il Regno di Dio&#8230;&#8221; (Giovanni 3,1-11). Ho esperienze personali interiori per crederci. Cosa ne pensate a riguardo?</p></blockquote>
<p>La Rivelazione divina afferma che ogni uomo nasce una volta solo: &#8220;Gli uomini muoiono una sola volta, dopo di che c’è il giudizio&#8221; (Ebrei 9,27).</p>
<p>È necessario essere attenti a tutto ciò che Gesù aveva detto a proposito di dover rinascere; si tratta di rinascere &#8220;in spirito, <strong>dall’Alto&#8221;</strong>. In effetti, indirizzandosi a Nicodemo, Egli disse: &#8220;In verità, ti dico, se uno non rinasce dall’Alto (<em>alcuni traducono: di nuovo</em>), non può vedere il regno di Dio&#8230; se uno non nasce <strong>da acqua e da Spirito</strong>, non può entrare nel regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito&#8221; (Giovanni 3,3-6).</p>
<p>Gesù parlava dell’acqua del battesimo che purifica il cuore e fa rinascere attraverso la fede nella sua Persona come il Messia atteso. Questo stesso battesimo è sostituito oggi da quello in spirito, che si realizza attraverso la fede nella rivelazione che Gesù ha fatto sul mistero apocalittico (vedere il nostro testo: <a href="/it/la-cle-de-lapocalypse/" target="_blank">&#8220;La Chiave dell’Apocalisse&#8221;</a>).</p>
<p>Quanto alle &#8220;esperienze interiori&#8221; di questo tipo, bisogna essere prudenti, essere diffidenti a loro riguardo. Le forze del male sono astute e sanno giocare sui nostri sentimenti e sulla nostra ignoranza. Esse cercano di rivivere sulla terra attraverso noi, di possederci per deviarci dalla Via che porta alla Verità. Diamo credito alle Sacre Scritture. Esse ci spingono <strong>già</strong> a rinascere, ad approfittare pienamente del nostro soggiorno sulla terra, per rinascere noi stessi in Spirito e scoprire in noi l’essere nuovo che <strong>siamo invitati a divenire</strong>, quello di cui parla San Paolo:<br />
&#8220;È necessario per voi abbandonare il vostro primo genere di vita e deporre l’uomo vecchio, che si corrompe dietro le passioni ingannatrici, per rinnovarvi attraverso una trasformazione spirituale del vostro giudizio e rivestire <strong>l’Uomo Nuovo</strong>, creato secondo Dio nella giustizia e nella santità vera&#8221; (Efesini 4,23-24).</p>
<p>Si tratta quindi di una rinascita spirituale, interiore, personale che fa di noi un essere nuovo, rigenerato, durante il nostro unico passaggio terreno. Rendiamo questo passaggio fruttuoso.</p>
<h3><span id="Lettera_ad_unanima_in_ricerca_sulla_reincarnazione-51">Lettera ad un’anima in ricerca sulla reincarnazione</span></h3>
<p>&#8220;La reincarnazione; crederci o no è molto importante. Una dottrina come quella può farci <strong>mancare il nostro scopo</strong> se è falsa. Essa è incompatibile con l’insegnamento del Cristo, incompatibile con la sua Chiesa, incompatibile con le Sante Scritture <strong>rivelate da Dio</strong>.</p>
<p>Nella lettera di San Paolo agli Ebrei è scritto: &#8220;&#8230;Egli (<em>Gesù</em>) una volta sola, alla pienezza dei tempi, è apparso per annullare il peccato mediante il sacrificio di se stesso. E come è stabilito per gli uomini <strong>che muoiano una sola volta</strong>, dopo di che viene il giudizio, così il Cristo, dopo essersi offerto una volta per tutte allo scopo di togliere i peccati di molti, apparirà una seconda volta, senza alcuna relazione col peccato, a coloro che l’aspettano per la loro salvezza.&#8221; (Ebrei 9,26-28).</p>
<p>L’anima è un dominio oscuro che non si può totalmente sondare. Ne abbiamo già parlato. Ed è per questo che bisogna accettare la sola Luce valida, la sola nella quale possiamo confidare, riporvi la nostra fiducia anche se non abbiamo ancora le risposte a tutte le nostre domande. Questa Luce è il Cristo Gesù. Quando, rannicchiata sul Suo Cuore, su quello di Maria, avrai deciso di patteggiare con Lui, scoprirai il mistero della verità che ti attende.</p>
<p>Abbiamo parlato della psicologia del profondo (archetipo di Jung). Che cosa di stupefacente c’è nel <strong>sentire</strong> che ad un certo momento, una tale persona, un tal luogo, una tale circostanza era già stata vissuta da me &#8220;precedentemente&#8221;. Di fatto, non precedentemente nel tempo e nello spazio. È una predestinazione, una <strong>certa</strong> predestinazione scritta già nelle nostre anime, un genere di &#8220;pre&#8221;-sentimento, di &#8220;pre&#8221;-sapere che attendeva il momento propizio per rivelarsi nel più intimo di noi stessi per far scattare un incontro con l’<strong>Io</strong> interiore (il subconscio) poi con Dio in noi, con l’Eternità di cui facciamo già parte, un faccia a faccia non con un corpo reincarnato, ma con l’anima di Dio stesso, un dialogo non tra me stesso di oggi e quello di ieri o quello che verrà, ma tra me e ME, poi tra ME e Dio. Non una questione di storia e di geografia, ma un affare di Eterno già avviato.</p>
<p>Non è una affare del passato, ma del futuro attuale, cioè dell’Eternità.</p>
<p>Nulla ci dovrà distrarre da questo dialogo (con Dio) che deve fare di noi dei giganti. Tutte le altre interpretazioni faranno di noi dei nani, degli afflitti, dei prigionieri e degli insoddisfatti e non ci condurranno all’Unica Sorgente che ti ha nutrito come tu non lo sei mai stata.<br />
Non è vero? E non è segno di Verità quello di mangiare fino a sazietà?</p>
<p>La tua anima propende con tutto il suo peso a dire &#8220;sì&#8221; al Cristo. Per te (per Te) non ci sono altre vie che potranno darti quello che hai già gustato. Egli è l’Unico e non ce ne sono altri Marie. Dove andrai mio piccolo uccellino? Essi soli ti fanno cinguettare come tu vuoi e sgambettare come tu aspiri.</p>
<p>Dopo aver letto queste righe crollerà un muro e un Raggio ti libererà.</p>
<p>Sul piano dell’anima, le esperienze e i sentimenti personali possono essere comunicati, ad esempio se si incontra qualcuno contento, egli ci comunica la sua gioia. Qualcuno di malinconico può rattristarci come quello che è chiamato guastafeste.</p>
<p>Così le anime dei defunti, invidiose e cattive, con il fine di farci perdere con esse, ci comunicano i loro stessi sentimenti, le proprie esperienze e la loro scienza quando Dio le lascia agire. &#8220;Che Dio ci protegga dai cattivi morti, soprattutto se membri della nostra famiglia&#8221;, diceva un santo. Costoro ci possono fare molto male.</p>
<p>Queste anime nefaste, tra le quali si trovano spiriti diabolici, agiscono in noi per perderci. Nella nostra ignoranza e cecità di tutto ciò che succede all’interno di noi stessi, noi confondiamo i piani, cioè noi non distinguiamo ciò che ci è proprio e i sentimenti o gli stati d’animo che ci sono comunicati o &#8220;infusi&#8221;.</p>
<p>Si arriva perfino al sentimento di riconoscere un luogo visto per la prima volta: &#8220;Ho già visto questa casa, questa strada, questo giardino, ecc&#8230;&#8221; Così si arriva alla conclusione di essere reincarnati. Questo luogo magari esiste solo da due o tre anni, per cui bisogna cercare la spiegazione altrove.</p>
<p>È allo stesso modo che Dio può comunicarci la scienza, la Sua scienza, che noi chiamiamo &#8220;Scienza infusa&#8221;, di cui abbiamo già parlato, un’intuizione chiara e precisa su differenti oggetti. Bisogna saper distinguere tra questa scienza infusa e la scienza acquisita per un nostro proprio sforzo. La scienza del Cristo è tutta infusa dall’interno.</p>
<p>È così che una giovane ragazza oggi si crede la reincarnazione di Chopin, dato che a soli quattordici anni suonava e componeva come lui. Un’anima deceduta può passarle una simile esperienza. Chiunque può, se lo desidera, d’accordo con i demoni diventare dall’oggi al domani un virtuoso musicista per una gloria terrestre, attribuendo questo alla reincarnazione, quando la realtà è tutt‘altra.</p>
<p>Ci vuole molto discernimento e luce divina per scoprire tutto ciò che succede in noi e poter così rigettare i sentimenti negativi che gli spiriti satanici vogliono imporci come la disperazione, la depressione, la malinconia, la paura, ecc&#8230; Al contrario la gioia e l’ottimismo sono i frutti dello Spirito Santo. Noi siamo influenzati da coloro che frequentiamo; nel bene e nel male. &#8220;Dimmi chi frequenti e ti dirò chi sei&#8221;, questo proverbio è valido anche per il mondo spirituale&#8221;.</p>
<h1><span id="Varie-52">Varie</span></h1>
<h2><span id="I_rapporti_prematrimoniali-53">I rapporti prematrimoniali</span></h2>
<blockquote><p>Qual è la vostra posizione riguardo i rapporti pre-matrimoniali</p></blockquote>
<p>La nostra posizione riguardo i rapporti prematrimoniali non é la &#8220;nostra&#8221;, ma é quella del Maestro Salvatore: &#8220;Io vi dico&#8230; chiunque guarda una donna <strong>per desiderarla</strong>, ha già commesso adulterio&#8230;&#8221; (Matteo 5,27-30). Noi abbiamo conosciuto delle persone che non volevano avere come marito o moglie nessuno se non una persona capace di condividere, non tanto il proprio letto, quanto la propria sete spirituale. Essi desideravano leggere e approfondire in due le divine parole delle Sante Scritture. Amare Dio in due. Saint Exupéry ha detto: &#8220;L’amore non é guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme verso uno stesso scopo&#8221;. Non piazziamo dunque i rapporti fisici prima dei sentimenti. Siamo chiamati a sublimare il nostro concetto di legame fra l’uomo e la donna.</p>
<p>Il filosofo francese Jacques Maritain e sua moglie Raissa erano innamorati l’uno dell’altra. Non si sono, però, mai conosciuti sessualmente. Questo non significa certo che tutte le coppie debbano imitarli. Il loro esempio deve spingerci a considerare il legame matrimoniale in una dimensione diversa da quella carnale; poi il resto verrà. Questo è santificarsi, con l’aiuto della Grazia celeste e della preghiera. Giuseppe e Maria di Nazareth, anch’essi, si sono amati e sposati senza essersi conosciuti sessualmente.</p>
<p>Quanto ai rapporti pre-matrimoniali, essi sono normali oggi per il mondo. Quanto a noi, noi siamo stati scelti per testimoniare, in questo mondo, ma contro questa mentalità sensuale. A livello spirituale, un uomo e una donna che hanno rapporti intimi sono già sposati secondo Dio e secondo noi. Essi devono considerarsi anche legati l’uno all’altra e fedeli l’uno all’altra. Alcuni tra di noi si sono sposati in Municipio, non in luoghi di culto, e non sono &#8220;benedetti&#8221; dal clero. La nostra unione si fa, prima di tutto, davanti a Dio. Una relazione detta &#8220;sentimentale&#8221; per l’unica soddisfazione dei sensi, con una tale persona o un’altra, é un adulterio, se lo scopo santo e santificante non è il matrimonio. Bisogna pregare molto per meritare un marito santo o una moglie santa. Un tale matrimonio diventa santificante.</p>
<h2><span id="I_prodotti_anticoncezionali-54">I prodotti anticoncezionali</span></h2>
<blockquote><p>Cosa pensate dell’uso dei prodotti anticoncezionali?</p></blockquote>
<p>Il loro uso dipende da casi particolari. Coloro che hanno già figli e non possono averne altri per ragioni valide (materiali, fisiche, psicologiche, ecc&#8230;) sono giustificati. Dio é un Padre comprensivo. Esigere da una coppia che ha avuto due volte due gemelli che si astengano dagli anticoncezionali non ci parrebbe giusto, particolarmente ai nostri tempi così difficili ed esigenti. Tutto dipende dallo spirito nel quale si agisce. Così, se è semplicemente per soddisfare piaceri sessuali che uno si sposa, se è per sfuggire da responsabilità paterne o materne che si è largamente in grado di assumere, se è per festeggiare a destra e a sinistra tutte le notti o tutti i weekend che ci si dedica ai contraccettivi, allora, sì, una tale irresponsabilità, una tale immaturità sono abbondantemente una dannazione per l’anima. La paternità e la maternità sono una purificazione che può condurre alla santità.</p>
<h2><span id="Il_film_8220La_Passione_di_Cristo8221_antisemita-55">Il film &#8220;La Passione di Cristo&#8221; è antisemita?</span></h2>
<blockquote><p>Pensate che il film di Mel Gibson, &#8220;La Passione di Cristo&#8221; sia antisemita?</p></blockquote>
<p>A proposito del film &#8220;La Passione del Cristo&#8221;, si impone una sana riflessione. La domanda fondamentale non è, ripeto NON È, se questo film sia o no antisemita, ma se Gesù di Nazareth sia <strong>o non sia</strong> il Messia predetto dalle profezie bibliche.</p>
<p>Una buona comprensione delle profezie di Isaia, tra le altre, conduce ad una sola conclusione: Gesù (Yehoshua) è senza alcun dubbio il Messia annunciato dal Signore Creatore.</p>
<p>Noi tutti abbiamo crocifisso il &#8220;Figlio dell’Uomo&#8221;. Il perdono di questo peccato drammatico è credere che Egli, Gesù, sia il solo ed unico Messia, per cui noi tutti possiamo ottenere la salvezza eterna credendo in Lui. Le profezie di Isaia non conducono a nessuna altra conclusione. Il film di Mel Gibson viene al momento opportuno ricordandoci le parole profetiche di questo grande profeta:<br />
<blockquote>&#8220;Come molti si stupirono di Lui, tanto era sfigurato per essere d’uomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dell’uomo&#8230; Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire&#8230; era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. Eppure Egli si è caricato delle nostre sofferenze&#8230; Egli è stato trafitto per i nostri delitti&#8230; Il castigo che ci da la salvezza si è abbattuto su di Lui; per le sue piaghe siamo stati guariti. NOI TUTTI ERAVAMO SPERDUTI&#8230; il Signore fece ricadere su di Lui l’iniquità di noi tutti&#8230; per l’iniquità del mio popolo fu percosso a morte&#8221;</p></blockquote>
<p> (Isaia 52,14-53,12).</p>
<p>Come potremmo dunque accusare una categoria di persone quando &#8220;noi <strong>tutti</strong> eravamo sperduti?&#8221;</p>
<p>L’unica conclusione dopo avere visto il film di Mel Gibson è lontano dall’essere antisemita. È chiaramente e semplicemente a favore del messianismo universale di Gesù di Nazareth&#8230; e anti- i miei stessi peccati che Lo hanno crocifisso. La sana reazione spirituale dovrebbe essere di inginocchiarsi e d’implorare il perdono dal Signore misericordioso.</p>
<p>La nostra preoccupazione non è che si sia pro- o antisemita-, ma piuttosto che si sia pro- o anti- identità messianica di Gesù, in altri termini pro- o anti-Cristo, come rivela San Giovanni, un semita: &#8220;Chi è il menzognero se non colui che nega che Gesù è il Cristo?&#8221; (1 Giovanni 2,22).<br />
Nessun antisemita avrebbe seguito Gesù, un semita, o si sarebbe preoccupato di leggere i suoi Vangeli e tutto il Nuovo Testamento scritti da semiti.</p>
<p>Smettiamo dunque di pensare in termini ristretti e morbosi di pro- o antisemitismo. Solo una coscienza colpevole ricorre ad una scappatoia meschina ed inutile dal giudizio severo di Dio attraverso Gesù, il suo Santo Messia semita.</p>
<h2><span id="Domanda_sul_divorzio-56">Domanda sul divorzio</span></h2>
<blockquote><p>Buongiorno,<br />
Sono capitato per caso sul vostro sito e sono stato affascinato dal suo contenuto. Mi piacerebbe veramente conoscere la vostra opinione sul divorzio e su ciò che dicono a riguardo i libri santi.</p>
<p>Sinceramente<br />
K. </p></blockquote>
<p>Gentile K.,</p>
<p>Siamo lieti di sapere che le è piaciuto il nostro sito. Per comprendere l’Intenzione di Dio nel matrimonio, le consigliamo di leggere il nostro testo <a href="/it/regard-de-foi-sur-le-coran/" target="blank">&#8220;Sguardo di fede sul Corano&#8221;</a> (vedi alcuni estratti nel P.S. alla fine di questa risposta).</p>
<p>Il divorzio è stato permesso da Maometto solo in casi gravi e seri e ciò per pedagogia, per un periodo particolare della storia, a causa della mentalità degli Arabi di quell’epoca che erano abituati al divorzio facile. Con Mosè è stata la stessa cosa.</p>
<p>L’Intenzione di Dio, però, è immutabile. Essa è riportata da Gesù nel Vangelo: </p>
<blockquote><p>&#8220;Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi&#8221;.<br />
Gli obiettarono: &#8220;Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e mandarla via?&#8221; Rispose loro Gesù: &#8220;Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così&#8230;&#8221; (Matteo 19,3-8)</p></blockquote>
<p>In un’altra occasione Gesù disse allo stesso modo: </p>
<blockquote><p>&#8220;Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio contro di lei; se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio.&#8221; (Marco 10,11-12)</p>
<p>&#8220;Ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all’adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.&#8221; (Matteo5,32)</p></blockquote>
<p>Paolo nelle sue lettere attesta ugualmente il carattere immutabile del matrimonio nell’Intenzione di Dio: </p>
<blockquote><p>&#8220;Agli sposati poi ordino, non io, ma il Signore: la moglie non si separi dal marito, e, qualora si separi, rimanga senza sposarsi o si riconcili con il marito, e il marito non ripudi la moglie.&#8221; (1 Corinzi 7,10-11)</p></blockquote>
<p>Se Dio ci ha prescritto il matrimonio &#8220;per il meglio e per il peggio&#8221;, ci darà la forza per superare tutte le difficoltà e le prove del matrimonio. All’interno del matrimonio, bisogna sapere perdonare. Gesù ha detto di perdonare non 7 volte, ma 77 volte (Matteo 18,22). E nessuno di noi è perfetto.<br />
Ma con la grazia e la preghiera, tutte le difficoltà, anche quelle in apparenza insormontabili, possono essere superate. L’Amore nutrito dalla preghiera e dal sacrificio ci dona la forza di rafforzare il matrimonio ogni giorno di più per la Gloria di Dio e la pace interiore dei nostri figli.</p>
<p>Infatti, è inconcepibile che dei veri credenti divorzino (quando tutti e due siano dei veri credenti), perché il matrimonio è la via della santificazione tramite il superamento del sé. Tale è l’Intenzione di Dio.</p>
<p>Ecco perché Maometto disse in una hadith considerata autentica: </p>
<blockquote><p>&#8220;Iblis stabilisce il suo trono sull’acqua ed invia le sue legioni. Il demone che è (in seguito) a lui più vicino è colui che è riuscito a creare le più grandi agitazioni (fitna). Uno dei demoni vieni da lui e gli dice: &#8220;Ho fatto questo e quello&#8221;. Ma lui gli risponde: &#8220;Tu non hai fatto niente&#8221;. Poi uno degli altri viene e dice: &#8220;Io non l’ho risparmiato [un tale uomo], finché non abbia provocato la separazione tra lui e sua moglie&#8221;. Iblis si avvicina a questo demone e gli dice: &#8220;Hai fatto bene!&#8221; (<em>riportata da Muslim, n° 2813, e altre</em>).&#8221;</p></blockquote>
<p>In altre parole, il divorzio è il frutto dell’opera del diavolo.</p>
<p>Bisogna nella preghiera resistere al demonio del divorzio e ricercare con il coniuge la via dell’apertura, del dialogo, del perdono e dell’amore.</p>
<p>Che Dio le dia la forza di camminare in questa Via.</p>
<p>Sito Pierre 2</p>
<p><em>PS: Estratti da &#8220;Sguardo di Fede sul Corano&#8221;, paragrafo 3.3.2, il matrimonio (sul nostro sito</em>): </p>
<p>Osservando la società araba moderna, constatiamo la riuscita del piano pedagogico di Dio nella pratica della monogamia. Oggi, la grande maggioranza degli Arabi ha una sola moglie e la poligamia è screditata. Parimenti, il divorzio è disprezzato nella maggior parte delle famiglie arabe, costituisce generalmente l’ultimo rimedio nei casi molto gravi e seri. Grande è la differenza fra la società islamica di oggi e la società preislamica, dopo il passaggio del soffio vivificante del Corano.</p>
<p>Anche il Vangelo adotta lo stesso atteggiamento pedagogico verso il matrimonio e il divorzio: i Farisei che praticavano liberamente il divorzio, interrogarono il Messia a questo proposito, per metterlo alla prova: </p>
<blockquote><p>&#8220;È lecito ad un uomo ripudiare (<em>divorziare</em>) la propria moglie per qualsiasi motivo?&#8221;. Ed egli rispose: &#8220;Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi&#8221;. Gli obiettarono: &#8220;Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e mandarla via?&#8221;. Rispose loro Gesù: &#8220;Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così.&#8221; (Matteo 19,3-8).</p></blockquote>
<p>Bisogna sottolineare l’atteggiamento sconcertato degli stessi Apostoli quando ascoltarono le parole del Maestro e gli dissero: </p>
<blockquote><p>&#8220;Gli dissero i discepoli: &#8220;Se questa è la condizione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi&#8221;. Egli rispose loro: &#8220;Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso. Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca!&#8221; (Matteo 19,10-12).</p></blockquote>
<p>Da questa storia risultano due fatti importanti: il primo, è che fu Mosè a permettere di dare l’atto di divorzio, non Dio. Mosè autorizzò questo come un passo pedagogico, una concessione temporanea, a causa dell’immaturità psicologica degli uomini di quel tempo, concessione che bisognava superare più tardi per ritornare allo stato d’origine voluto da Dio, come l’ha spiegato il Messia. Gli Ebrei, però, attaccati alle tendenze umane, si aggrapparono alla lettera della Legge, rifiutando di elevarsi fino all’intenzione divina.</p>
<p>Il secondo fatto da ricordare è che il Messia, partendo dal suo discorso sul matrimonio e sul divorzio, è andato più lontano, lodando la castità di coloro &#8220;che si sono resi eunuchi da soli per possedere il Regno di Dio&#8221;. Quest’espressione non implica un’operazione chirurgica né un celibato perpetuo, ma un matrimonio fedele improntato su sentimenti profondi e spirituali. Non si tratta più di appagare gli istinti puramente sessuali, ma di dominarli, fino all’incontro con il compagno o la compagna scelto/a da Dio. Essi si fanno così spiritualmente &#8220;eunuchi&#8221;, che significa casti e fedeli nel matrimonio unico per tutta la loro vita.</p>
<p>Anche il Corano parla della castità dicendo: &#8220;Quelli che non trovano un partito, per mancanza di mezzi, si mantengano casti, finchè Dio non li arricchisca della sua grazia (<em>mandando lo sposo o la sposa)&#8221;</em> (Corano XXIV; La Luce, 33).</p>
<p>Gli Arabi al tempo dell’anarchia disprezzavano la continenza e la castità prematrimoniale. Questa virtù era ignorata, ossia disprezzata, al punto che quelli che la praticavano erano accusati di mancanza di virilità. È il caso, ancora oggi, nei paesi cosiddetti cristiani.</p>
<p>Gli insegnamenti coranici hanno portato i loro buoni frutti nei cuori di molti Arabi. Il Corano è l’istigatore dell’evoluzione della società islamica anche se alcuni dei suoi insegnamenti sono rimasti infruttuosi presso parecchi Mussulmani che si sono chiusi allo spirito coranico. Ugualmente, il Vangelo non ha portato i suoi frutti nel cuore dei molti Cristiani che hanno disprezzato la castità e la santità del matrimonio.</p>
<p><em>Estratti da &#8220;Reazioni al libro Sguardo di Fede sul Corano&#8221;</em>: </p>
<p>Seconda Risposta allo Cheikh K.R.: </p>
<p>&#8220;&#8230;Voi vi siete arrabbiato con me perché ho detto che il divorzio, che era anarchico all’epoca dell’ignoranza araba, è oggi disprezzato nel mondo arabo, dopo il passaggio del soffio vivificante del Corano. Che cosa c’è in questi proponimenti da mettervi così in collera? Vi ricordo le parole del nobile profeta Maometto nelle sue Discussioni: &#8220;Per Dio, il divorzio è la più odiosa delle cose permesse (<em>delle &#8220;permissibili&#8221;)&#8221;</em>. Non devo commentare queste parole profetiche perché c’è una saggezza per quelli che sono capaci di comprendere</p>
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		<title>L&#8217;Intercessione dei Santi nella Bibbia</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Sep 2011 19:20:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cours biblique]]></category>

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		<description><![CDATA[Intercedere significa intervenire in favore di qualcuno. Noi crediamo nell’intercessione (o mediazione) dei santi come verità voluta da Dio e rivelata dal Vangelo. Certuni negano questa intercessione facendo riferimento alle parole di Paolo: &#8220;Uno solo, infatti, è Dio e uno solo il Mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intercedere significa intervenire in favore di qualcuno. Noi crediamo nell’intercessione (o mediazione) dei santi come verità voluta da Dio e rivelata dal Vangelo.</p>
<p>Certuni negano questa intercessione facendo riferimento alle parole di Paolo: &#8220;Uno solo, infatti, è Dio e <strong>uno solo il Mediatore</strong> fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti&#8221; (1 Timoteo 2,5-6). Così l’intercessione presso Dio sarebbe riservata solamente a Cristo.</p>
<p>Quelli che negano l’intercessione dei santi non mancano di intercedere essi stessi per gli altri. Per essere coerenti con se stessi dovrebbero smettere di pregare per gli altri.</p>
<p>Ora, Paolo ci spinge ad intercedere per tutti; infatti scrive a Timoteo: &#8220;Ti raccomando dunque, <strong>prima di tutto</strong>, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti <strong>per tutti gli uomini</strong>, per i re e per tutti quelli che stanno al potere&#8230; <strong>questa è una cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro Salvatore&#8221;</strong> (1 Timoteo 2,1-3). Paolo prega per Timoteo e per i credenti stessi e domanda loro di pregare per gli altri e per lui stesso: </p>
<blockquote><p>&#8220;&#8230;ricordandomi sempre di te nelle mie preghiere, notte e giorno.&#8221; (2 Timoteo 1,3)</p>
<p>&#8220;&#8230;non cesso di render grazie per voi, ricordandovi nelle mie preghiere, perché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una più profonda conoscenza di lui. Possa Egli davvero illuminare gli occhi del vostro cuore&#8230;&#8221; (Efesini 1,16-17)</p>
<p>&#8220;Pregate inoltre incessantemente&#8230; vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi, e anche per me, perché quando apro la bocca mi sia data una parola franca, per far conoscere il Mistero del Vangelo.&#8221; (Efesini 6,18-19)</p>
<p>&#8220;Perseverate nella preghiera&#8230; Pregate anche per noi&#8230;&#8221; (Colossesi 4,2-3)</p>
<p>&#8220;&#8230;e pregando per voi manifesteranno il loro affetto&#8230;&#8221; (2 Corinzi 9,14)</p>
<p>&#8220;Noi preghiamo Dio che non facciate alcun male&#8230; Noi preghiamo anche per la vostra perfezione.&#8221; (2 Corinzi 13,7-9)</p>
<p>&#8220;Ringrazio il mio Dio&#8230; pregando sempre con gioia per voi in ogni mia preghiera.&#8221; (Filippesi 1,3-4)</p>
<p>&#8220;&#8230;E perciò prego che la vostra carità si arricchisca sempre più in conoscenza&#8230;&#8221; (Filippesi 1,9)</p></blockquote>
<p>Gli Apostoli Giacomo e Giovanni raccomandano anche l’intercessione: </p>
<blockquote><p>&#8220;Confessate perciò i vostri peccati gli uni gli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti. <strong>Molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza</strong>.&#8221; (Giacomo 5,16)</p>
<p>&#8220;Se uno vede il proprio fratello commettere un peccato che non conduce alla morte, preghi, e Dio gli darà la vita.&#8221; (1 Giovanni 5,16)</p></blockquote>
<p>L’intercessione si fa sia presso il Cristo Gesù, sia direttamente presso il Padre stesso grazie alla nostra fede in Gesù. Così, il fatto che Gesù sia l’unico mediatore non impedisce l’intercessione <strong>presso di Lui</strong> per gli altri, ed Egli intercederà presso il Padre per noi. Meglio ancora, il Cristo ha ottenuto la possibilità che i suoi fedeli possano intercedere <strong>essi stessi</strong> direttamente presso il Padre, grazie all’amore che essi Gli portano. Questo risulta chiaramente dalle parole di Gesù: &#8220;Perché tutto quello che <strong>voi</strong> chiederete al <strong>Padre</strong> nel mio Nome, Egli ve lo conceda&#8221; (Giovanni 15,16). L’intercessione diretta dei discepoli del Cristo presso il Padre è evidente.</p>
<p>Gesù ottenne per i suoi non solo il potere di intercedere direttamente presso il Padre, ma rivela loro che credendo in Lui, Egli non dovrà neanche più intercedere per loro. Infatti Egli disse: &#8220;In quel giorno chiederete nel mio nome e <strong>io non vi dico che pregherò il Padre per voi</strong>: il Padre stesso vi ama, poiché voi mi avete amato&#8221; (Giovanni 16,26-27).</p>
<p>I santi che ci hanno preceduto in Cielo, così come gli angeli, sono viventi e attivi; essi possono intercedere per noi e lo fanno (vedere il testo <a href="/it/la-survie-apres-la-mort/" target="_blank">&#8220;La Sopravvivenza dopo la Morte&#8221;</a>). Bisogna essere senza umiltà e senza amore per rifiutare e disconoscere la loro intercessione, ammettendo l’intercessione di se stessi. Quanto a noi, accordiamo più importanza all’intervento di Maria e di Giuseppe di Nazareth, di Pietro di Cafarnao, di Paolo di Tarso e di Maometto, che a un qualunque intervento terrestre.</p>
<p>L’intercessione è l’espressione di un amore e di una solidarietà indefettibile. Noi siamo uniti dalla preghiera comune e dall’intercessione reciproca tra tutti i veri credenti, coloro che vivono ancora sulla terra e coloro che -conosciuti o sconosciuti a noi- ci hanno preceduti in Cielo. È la &#8220;Comunione dei Santi&#8221;. È l’unione delle società celesti e terrestri riunite intorno al Cristo in una sola <strong>famiglia</strong>, poiché Dio è NOSTRO <strong>Padre</strong>. Pregare, supplicare il Padre, intercedere gli uni per gli altri significa amarsi ed essere uno nel Cristo: &#8220;Uno per tutti, tutti per uno&#8221;. Gesù pregò ardentemente per questa unione (Giovanni 17,21). Amore, solidarietà, comprensione, compassione portano inevitabilmente alla supplica nell’intercessione, come dice Giacomo 5,16. E Paolo precisa: &#8220;&#8230;questa è una cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro Salvatore&#8221; (1 Timoteo 2,1-4). Quante madri, quanti padri, quante sante persone decedute hanno salvato i loro figli e i loro cari per le lacrime versate presso il Padre&#8230;</p>
<p>A Cana la Vergine Maria è intervenuta presso Gesù per farGli cambiare l’acqua in vino. Ha avuto compassione degli invitati che, in quell’ambiente di gioiosa festa nuziale, non avevano più vino per &#8220;brindare&#8221; in onore dei nuovi sposi. Ella fu generosamente esaudita, Gesù accettò di cambiare il piano divino anticipando la sua ora (Giovanni 2,1-11). Maria intercede, a maggior ragione, quando le circostanze sono veramente tragiche per i suoi. Ella soffre con loro, sente il loro dolore, giustifica la loro situazione e ottiene sempre ciò che a loro conviene&#8230; al tempo opportuno. Ella è la <strong>&#8220;Compassionevole Intercessione&#8221;</strong>; il Padre e il Messia non Le rifiutano nulla, poiché, ciò che Ella domanda è sempre in sintonia con lo Spirito Santo.</p>
<p>Si può dire e scrivere ancora molto in favore dell’intercessione dei santi. Ciò che qui è spiegato è sufficiente per illuminare un cuore puro che cerca con distacco, senza polemiche né fanatismo, la sola e unica verità rivelata da Gesù stesso e dai suoi apostoli dopo di Lui.</p>
<p>Ricordiamo infine che Gesù disse amabilmente a tutti coloro che non avevano mai chiesto nulla al Padre, né interceduto per alcuno: &#8220;Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio Nome, Egli ve la darà. Finora non avete chiesto nulla nel mio Nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena&#8221; (Giovanni 16,23-24).</p>
<p>Poiché l’intercessione dei credenti sulla terra presso il Padre è così potente, ancor più grande è l’intercessione dei santi che ci hanno preceduto in Cielo presso il Padre.</p>
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		<title>Il Pastore, le Sue Pecore e la Porta</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Aug 2011 20:13:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cours biblique]]></category>

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		<description><![CDATA[Voi vi riconoscerete, Credenti Indipendenti, nel seguente testo: Apocalisse 3,6-8, dove Gesù rivela che Egli solo detiene la Chiave che apre e chiude e che Egli apre una Porta alle sue pecore, che nessuno può chiudere. Questa Porta è aperta nel Cielo (Apocalisse 4,1). Il nostro Fratello Salvatore ci aveva già parlato di questa Porta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Voi vi riconoscerete, Credenti Indipendenti, nel seguente testo: Apocalisse 3,6-8, dove Gesù rivela che Egli solo detiene la Chiave che apre e chiude e che Egli apre una Porta alle sue pecore, che nessuno può chiudere. Questa Porta è aperta nel Cielo (Apocalisse 4,1).</p>
<p>Il nostro Fratello Salvatore ci aveva già parlato di questa Porta in Giovanni 10: questa Porta è Egli Stesso: &#8220;Io sono la Porta delle pecore.&#8221; (10,7) &#8220;Se uno entra attraverso di Me, sarà salvo; entrerà e <strong>uscirà</strong> e troverà pascolo&#8221; (10,9). Noi ci siamo entrati tramite il Vangelo da 2000 anni. Si diceva: &#8220;Fuori dalla Chiesa non c’è salvezza!&#8221; Da qualche tempo, però, la situazione si è deteriorata e noi vi troviamo ovunque le &#8220;cloache d’impurità&#8221;: &#8220;Oggi, nelle chiese e nelle religioni non c’è più salvezza&#8221;. Anche a queste si applica questo appello urgente dell’Apocalisse: &#8220;Uscite, popolo mio, da essa per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli. Perché i suoi peccati si sono accumulati fino al Cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità&#8221; (Apocalisse 18,4-5).</p>
<p>Allora il Pastore delle pecore si è presentato di nuovo per aprire alle sue pecore una porta di uscita, una scappatoia che nessuno può chiudere. Non solo Egli le aveva fatte entrare per nutrirle, ma ora &#8220;Egli le fa <strong>uscire</strong> perché trovino un pascolo&#8221; che non si trova più all’interno dove tutto è pericolosamente marcio.</p>
<p>Ciò che è meraviglioso nelle parole di Gesù, è che questo buon Pastore, che veglia gelosamente da tanti secoli sulle sue pecore, le fa non solo entrare, ma anche uscire per trovare il loro nutrimento. Umanamente parlando, si dovrebbe dire: &#8220;Fare uscire per fare entrare&#8221;. Ora, qui è il contrario. Adesso che le chiese e le religioni sono sprofondate nell’infedeltà, manca il Nutrimento sostanziale alle pecore. Per salvarle dalla carestia, Gesù gli apre questa nuova porta celeste.</p>
<p>Tuttavia, solo le vere pecore riconoscono la Voce del Pastore e Lo seguono all’esterno senza mai voltarsi indietro e morire come la moglie di Lot (Genesi 19,17-26). Bisogna avere fede e coraggio, perché non è facile rompere le catene delle tradizioni. I tiepidi avranno paura e saranno vomitati da Dio (Apocalisse 3,16).</p>
<p>Voi conoscete bene &#8220;il Pascolo&#8221; che le pecore troveranno all’esterno: Sì, è proprio il Corpo, il Sangue e lo Spirito del Messia, il Pastore che si dona Corpo e Anima ai suoi, e &#8220;dona la sua vita per le pecore.&#8221; (Giovanni 10,11) Egli ha donato loro questa Vita divina, non negli edifici tradizionali, ma all’interno delle loro case, al di fuori di questi edifici divenuti maledetti: </p>
<blockquote><p>&#8220;Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, Io verrò <strong>da lui</strong>, cenerò con lui ed egli con Me.&#8221; (Apocalisse 3,20 / Luca 12,35-38)</p>
<p>&#8220;Egli chiama le Sue pecore <strong>una per una</strong> e le conduce <strong>fuori</strong>. E quando ha condotto fuori tutte le Sue pecore, Egli cammina innanzi a loro, e le pecore Lo seguono, <strong>perché conoscono la sua Voce</strong>. Un estraneo invece non lo seguiranno&#8230;&#8221; (Giovanni 10,3-5)</p></blockquote>
<p>Questo buon Pastore di cui parla Gesù è Colui che è profetizzato da Ezechiele, Dio Stesso: </p>
<blockquote><p>&#8220;Eccomi contro i pastori. Chiederò loro conto del mio gregge&#8230; <strong>Io Stesso</strong> cercherò le mie pecore e ne avrò cura&#8230; Le condurrò in <strong>ottime pasture</strong>&#8230; <strong>Io Stesso</strong> condurrò le mie pecore al pascolo e Io le farò riposare, oracolo del Signore Yahveh&#8230; Le pascerò con giustizia.&#8221; (Ezechiele 34,1-16)</p></blockquote>
<p>Beati coloro che riconoscono la Voce apocalittica del Buon Pastore. Essi ceneranno con Lui e Egli con loro faccia a faccia. Amen!</p>
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